Lunedì 23 febbraio assemblea per il rinnovo delle cariche

Si terrà lunedì 23 febbraio (non il 16 che è lunedì grasso) l’assemblea dei soci della Pro Loco di Noale per il rinnovo delle cariche statutarie. Lo ha stabilito il Consiglio direttivo presieduto dal presidente Francesco Bonaventura.
L’assemblea (ore 20 in prima convocazione, ore 21 in seconda) si svolgerà presso la sala Rinaldo Maso in via Ongari. All’ordine del giorno, oltre all’elezione del consiglio di amministrazione, del collegio dei revisori dei conti e dei probiviri, anche l’approvazione del bilancio 2014. Alle votazioni potranno partecipare i soci in regola con la quota d’iscrizione per l’anno 2015.


Il 6 gennaio grande festa popolare dedicata alle tradizioni e ai bambini

Si terrà martedì 6 gennaio, con inizio alle ore 16.30 sul proscenio della rocca di Noale, la Pirola Parola, rievocazione storica sui riti propiziatori dell’Epifania. La manifestazione è organizzata da più di trent’anni dalla Pro Loco. “Quello che rende unico il nostro panevin – spiega il presidente Francesco Bonaventura – è il fatto di essere molto di più di un semplice falò. Si tratta infatti di un vero e proprio spettacolo con la partecipazione di figuranti in costume, cantori e musici (con la partecipazione del corpo filarmonico cittadino e del gruppo I Toca Mi), che si muovono seguendo una precisa scenografia tra riti e testi della tradizione, raccolti dallo storico Giacomo Dal Maistro, e rivisitati ogni anno dal noalese Dino Libralato. Una festa di popolo che mette assieme sacro e profano e si conclude con un omaggio alla befana, per la gioia dei più piccoli che assisteranno all’estrazione di cinque grandi calze, la più grande lunga ben 2 metri”.

Il consiglio direttivo della Pro Loco (all’ultima uscita prima del rinnovo delle cariche previsto per i primi di febbraio) ha deciso di spostare la manifestazione dalla sera della vigilia al pomeriggio dell’Epifania. “Lo scorso anno – ricorda il presidente Bonaventura – eravamo stati costretti a farlo dal maltempo. Ma non tutti i mali vengono per nuocere. E così, forti del consenso ricevuto, abbiamo deciso di proseguire su questa strada, privilegiando la partecipazione delle famiglie”.

Il programma prevede, al calar del sole, l’arrivo della sacra famiglia trasportata su una chiatta lungo il fossato che circonda la rocca e dei re magi seguita dalla presentazione dei borghi (con i prevedibili lamenti indirizzati all’amministrazione Andreotti al suo primo anno di governo cittadino). Filastrocche e gesti rituali annunceranno poi l’accensione della catasta di legno (oltre 400 fascine raccolte sulle rive di via dei Pessoni da Primo Pesce). Appena il fumo avrà preso una direzione stabile, il vate leggerà il pronostego per il 2015.

La Pirola Parola di Noale si concluderà, non senza aver prima assaggiato ‘na feta de pinza e un goto de vin brulé, con il ballo delle maranteghe assieme ai bambini, prima dell’estrazione dei biglietti della lotteria (già in vendita presso panificio Alla Torre, bar al Castello, pasticceria Prosdocimi, caffè Grande e caffè Scotto).

PirolaParolaFestaPopolo.com.sta.02.01.15


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