Ora è ufficiale: Pro loco e Contrade sabato 5 giugno si ritroveranno in piazza per non far mancare, anche quest’anno, la bella tradizione noalese dell’Infiorata del Corpus Domini. Non sarà possibile, stante le restrizioni ancora imposte dalla pandemia Covid-19, realizzare il grande quadro tra le due torri, ma un tappeto di fiori più piccolo, di circa 50 metri quadrati composto sul sagrato della chiesa dei Ss. Felice e Fortunato. Il gruppo artistico fa trapelare che sarà comunque un’opera d’arte rivolta in particolare ai più piccoli.

L’Infiorata, una tradizione molto diffusa nel centro sud d’Italia e nei paesi dell’America Latina, ha trovato a Noale, ormai da decenni, grazie alla Pro loco e alle Contrade, una splendida collocazione tra gli storici palazzi e portici all’interno del castello. Legata alla solennità del Corpus Domini, la tradizione di infrascare le vie della piazza era presente da molto tempo nel borgo medievale: alle frasche si sono aggiunti i fiori, migliaia di petali che posati sulla sabbia da abili mani danno vita ad un grande effetto pittorico, ogni anno diverso. Il gruppo artistico infatti lavora mesi prima dell’evento per decidere il disegno, spesso legato a simboli religiosi, definire i colori e i materiali, organizzare il lavoro che può durare anche molte ore, e regalare ai noalesi e ai tanti visitatori uno spettacolo unico e sempre originale.

L’evento, che si svolgerà sabato 5 e domenica 6 giugno, reso possibile dalla disponibilità della parrocchia cittadina, è patrocinato dal Comune di Noale e sostenuto economicamente da alcuni partner: CosmoGruppo, CentroMarca Banca, NordestPrati ed Edilizia Cazzaro. Quest’anno l’Infiorata godrà anche di un finanziamento della Regione Veneto grazie all’Unpli Venezia.

“Abbiamo pensato di assegnare un titolo all’evento di quest’anno così particolare – spiega il presidente della Pro Loco, Enrico Scotton – definendola l’Infiorata della Nuova alleanza. In questo modo vogliamo far riflettere sull’importanza di superare divisioni, fratture, pregiudizi alleandoci, prima di tutti noalesi, per far ripartire la nostra città e lasciarsi alle spalle questa esperienza drammatica. L’alleanza che da anni vede unite Pro Loco e Contrade è un modello che ha regalato nel tempo tante emozioni a Noale attraverso l’Infiorata, appunto, il Palio e altre attività”.