Martedi 21 agosto in Sagretta dell’oratorio il Circo Pacco

Il Circo Pacco, compagnia di artisti di strada, si presenta a Noale forte dei suoi importanti premi conquistati negli anni. Con lo spettacolo “100% Paccottiglia” si esibirà martedì 21 agosto, all’interno dell’oratorio parrocchiale Don Bosco in occasione della tradizionale Sagretta dell’Assunta.

L’iniziativa si propone come fuori programma della fortunata rassegna “Teatro Improbabile” organizzata dalla Pro Loco di Noale, in collaborazione con Acqualtateatro e il Comune.

Uno spettacolo in cui il mondo del circo rivive in chiave parodistica grazie a due autentici cialtroni: Frank Duro e Gustavo Leumann. Rifiutati dal “Nouveau Cirque” e radiati dal circo classico, ai due eccentrici figuri non resta che creare il proprio circo: il Circo Pacco Nel tentativo di allestire il loro spettacolo cercano di guadagnarsi la scena e accattivarsi il pubblico. A costo di prevalicarsi l’uno con l’altro si sfidano a colpi di numeri al limite della cialtroneria tra piogge di pop-corn, magia comica, sequenze di giocoleria e acrobatica eccentrica. Ogni tentativo di stupire il pubblico cade nel fallimento e in un continuo gioco clown.

Inizio ore 20.30, l’ingresso è libero; al termine dello spettacolo raccolta offerte a cappello.

 


Da 6 fino a 94 anni, ecco il popolo del Bovoeti Day

La più piccola, Margherita di 6 anni, la più anziana, Maria di 94. Con loro altre centinaia di persone che si sono ritrovate tra le torri di Noale richiamate da una passione comune: i ‘bovoeti’ conditi con olio, prezzemolo e abbondante aglio. Anche quest’anno, grazie alla Pro Loco e ad un folto gruppo di volontari, è andato in scena un Ferragosto alternativo. Che ha richiamato gente da tutta la provincia per un evento davvero unico (tanto da aver richiamato l’interesse anche dei referenti di Eatalyworld che hanno avanzato agli organizzatori un invito per una presenza all’interno di Fico a Bologna).

C’erano grandi e piccini, famiglie intere, gruppi di amici, autorità (come il presidente del consiglio comunale Giuseppe Mattiello e il parroco don Antonio Mensi) e naturalmente tanti volontari che hanno servito la gente ai tavoli (i bovoeti molto apprezzati hanno superato il controllo qualità del ‘mastro bovoetaro’ Michele Cagnin), fino al dolce del Bovoeti Day preparato dalla pasticceria Prosdocimi. Apprezzata anche la musica popolare proposta dal gruppo Folk Epoque.

“Un colpo d’occhio meraviglioso. D’altra parte – confessa il presidente Enrico Scotton – Noale è così bella che realizzare qualcosa di speciale è un gioco da ragazzi. O quasi”.

 


Bovoeti Day, iscrizioni chiuse. Tutto esaurito a Ferragosto

Tutto esaurito per la quinta edizione del Bovoeti Day. La Pro loco e i numerosi partner che collaborano all’organizzazione del ferragosto alternativo tra le torri di Noale si sta preparando, con i suoi oltre 30 volontari, a servire le centinaia di partecipanti in arrivo anche da fuori provincia. Oltre 70 i chili di ‘bovoeti’ pronti per essere conditi con olio, aglio e prezzemolo. “Quest’anno – spiega il presidente della Pro Loco, Enrico Scotton – è l’anno della maturità che ci potrebbe spalancare le porte verso altri traguardi, come una presenza all’interno di Fico a Bologna, il parco del cibo più grande del mondo”. Scotton fa sapere di essere stato contattato dalla responsabile della direzione territori di Eatalyworld che avrebbe offerto uno spazio all’interno del parco per la promozione del piatto tipico della tradizione veneziana. Un progetto, ovviamente da realizzare nel 2019, per il quale gli organizzatori della festa noalese già hanno manifestato forte interesse, magari anche provando a coinvolgere alcuni esercenti noalesi.

Il programma del Ferragosto alternativo tra le torri prevede alle ore 19.30 l’arrivo dei partecipanti che una volta seduti ai tavoli verranno serviti dai volontari e potranno degustare i bovoeti (o la porchetta in alternativa) accompagnati dai canti popolari e dalle gag del gruppo folk “I fioi del Fiò”.

Al termine della serata il taglio della torta preparata dalla pasticceria Prosdocimi.

Partner dell’iniziativa Pasticceria Prosdocimi, Panificio Alla Torre, l’enoteca Sfusi ma Buoni, la Macelleria Trevisan, Primo Sbarco pescheria-gastronomia, L’orto di Marco e Formaggi Livio Micheletto di Scorzè.

La manifestazione del ‘Bovoeti Day’ gode del patrocinio del Comune di Noale.


Le contorsioni di Cronopia sulla piazza di Cappelletta

Ginnasta fin dall’età di 6 anni, Cronopia, l’artista di strada che mercoledì 8 agosto si esibirà sulla piazza di Cappelletta nell’ambito della rassegna Teatro Improbabile organizzata dalla Pro Loco di Noale, è capace di contorsioni al limite dell’umano. Con il suo spettacolo, dal titolo “Maromas”, l’acrobata argentina, cresciuta alla scuola del Circo Criollo (una delle prime due scuole di circo in America Latina), lascerà il pubblico a bocca aperta, alternando verticali, giocoleria e contorsioni con il corpo davvero stravaganti.

Dopo aver girato in tutto il mondo, con un tour che l’ha portata in paesi come Argentina, Brasile, Cile, Spagna, Francia, Germania, Italia, Olanda, Belgio, Danimarca, Svezia, Austria, Svizzera, Croazia, Serbia, Grecia, Polonia in visita, Repubblica Ceca, Cronopia si esibirà per il pubblico del festival itinerante di artisti di strada in corso a Noale.

Inizio ore 21.15, l’ingresso è libero; al termine dello spettacolo raccolta offerte a cappello.

 


La comicità demenziale di Fausto Giori al Borgo dell’Oasi

Sarà una comicità demeziale quella che il Teatro Improbabile proporrà mercoledì 1^ agosto facendo tappa al Borgo dell’Oasi, in via dei Novale a Noale. Ospite della rassegna itinerante di teatro di strada, organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con Acqualtateatro e il sostegno del Comune, sarà Fausto Giori clown conosciuto nel mondo della clowneria per le sue performance divertenti ed eccentriche. A Noale intratterrà il pubblico interpretando uno dei suoi personaggi più strampalati e ironici: Demenzio, per l’appunto.

Demenzio è un funambolo dell’improvvisazione, acrobata dell’illusione, clown e moderno ciarlatano. Un folle e muto mattatore che vi farà fluttuare assieme a lui, in un comico e originale spettacolo. La realtà e la logica cambieranno i propri connotati fino a trasformarsi in un girotondo nel quale apparenza, ingegno e creatività si rincorreranno incessantemente attorno all’essenza stessa del gioco.

Inizio ore 21.15, l’ingresso è libero; al termine dello spettacolo raccolta offerte a cappello.


Mercoledì 25 luglio in piazza a Briana arriva il Circo Puntino

La compagnia Circo Puntino, vincitrice di numerosi premi riservati al teatro di strada, sarà a Noale, nella piazza di Briana, mercoledì 25 luglio, nell’ambito della rassegna “Teatro Improbabile” organizzata dalla Pro Loco, in collaborazione con Acqualtateatro e il sostegno del Comune di Noale. Alle ore 21.15 i due artisti, Elisa Zanlari e Andrea Castiglia, metteranno in scena lo spettacolo “Il Grande Circo di Gregor&Katjusha”. Sono solo in due ma con i loro attrezzi, la ruota tedesca e la giraffa, possono rievocare la meraviglia del circo, quella vecchia realtà che fa ancora sorridere grandi e piccini. Uno spettacolo di strada dai risvolti poetici e onirici, ma che non rinuncia a divertire con un finale infuocato coinvolgente.

Formatasi nel 2010 nelle palestre della scuola di circo FLIC, la compagnia Circo Puntino comincia da subito a girare l’Italia proponendo spettacoli di strada adatti a tutti i tipi di pubblico, “parlati” attraverso il linguaggio corporeo che contraddistingue il circo contemporaneo. Elisa Zanlari è un architetto diventata artista del circo per inseguire il suo sogno, acrobata specializzata in ruota tedesca, pole dance e acro-portes; Andrea Castiglia, laureato in scienze politiche, è fantasista specializzato in manipolazione di scope, sgabelli e aeroplanini di carta.

L’ingresso è libero; al termine dello spettacolo raccolta offerte a cappello.

 


Dal 13 al 22 luglio tutte le sere di scena il Circo Patuf

Debutta venerdì 13 luglio, alle ore 21.15, nel parco di via Vecellio, all’ombra della rocca di Noale, lo spettacolo “Cabaret La Plume” del Circo Patuf. Gli artisti, italo-argentini, sotto il piccolo tendone, in un’atmosfera romantica e retrò come nei vecchi Cafè Chantant parigini, entrano in scena, i costumi luccicano sotto le luci; ma qualcosa non funziona come dovrebbe… Riuscirà la compagnia a sistemare le cose?

Lo spettacolo, inserito all’interno della rassegna “Teatro Improbabile”, organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con Acqualtateatro e il Comune di Noale, avrà luogo ogni sera dal 13 al 22 luglio. E’ necessaria la prenotazione al numero 392/7342915 (per ragazzi e adulti è richiesta un’offerta di 10 euro; bambini sotto i 10 anni offerta libera; bambini sotto i 3 anni in braccio ingresso gratuito).

 

 


Il Circo Patuf ospite della rassegna Teatro Improbaile

L’arrivo del Circo Patuf, compagnia itinerante di artisti italo-argentini, sarà il pezzo forte della rassegna “Teatro Improbabile” che prenderà il via mercoledì 4 luglio a Noale. Il festival, voluto dalla Pro Loco per offrire alle famiglie l’occasione di trascorrere alcune serate estive in piazza all’insegna del divertimento, e organizzato in collaborazione con Acqualta Teatro e il Comune di Noale, porterà nella città dei Tempesta alcune tra le compagnie di artisti di strada tra le migliori in circolazione. Così lo spettacolo inaugurale, in piazzetta Dal Maistro, vedrà protagonista la compagnia Madame Rebiné, nata a Tolosa e composta da artisti che si sono formati alla scuola di circo Flic di Torino.

Gli altri spettacoli sono previsti l’11 luglio a Moniego, il 25 luglio a Briana, il 1 agosto in Borgo dell’Oasi (ex fornace) e l’8 agosto a Cappelletta (sempre alle 21.15). Con un fuori programma il 21 agosto sempre a Noale.

Il Circo Patuf, ospite speciale di questa seconda edizione del festival di artisti di strada noalese, presenterà ogni sera da venerdì 13 a domenica 22 luglio, sempre alle ore 21.15, nel parco di via Vecellio, il suo ultimo spettacolo intitolato “Cabaret la plume” (si consiglia la prenotazione 3927342915; è richiesta un’offerta libera e responsabile).

“Anche quest’anno – spiega Gianfranco Gallo, direttore artistico del festival – avremo clown, giocolieri, contorsionisti appartenenti a compagnie nazionali e internazionali in zona magari per altri spettacoli. Perché l’arte di strada vive di sorpresa e improvvisazione”.  La rassegna è stata promossa grazie al sostegno economico di alcune aziende noalesi. L’ingresso agli spettacoli è gratuito; come prevede l’arte di strada, al termine dello spettacolo gli artisti raccoglieranno offerte con il cappello.


Il tema di Maddalena Agostini vincitrice premio Nassuato

Partendo dal brano proposto, cerca di immedesimarti nel giovane protagonista e narra la sua esperienza attraverso i suoi occhi. Chi è il giovane? Dove sta andando? Da chi sta fuggendo? Quali sono i suoi sogni?

“Ce l’avevo fatta. Ero salito su quell’imbarcazione in mezzo a centinaia di altri, alcuni dei quali, dopo tanti giorni passati insieme, nel garage e nel camion, ormai erano diventati amici. Io che non avevo mai visto il mare prima d’allora, scrutavo quella distesa che si perdeva lontanissima, scura contro il cielo notturno”. (P. Zannoner: Sopra l’acqua sotto il cielo. Milano, Mondadori, 2006)

COMPONIMENTO DI MADDALENA AGOSTINI

Eravamo stretti lì, tutti terrorizzati dalle onde del mare che urtavano con violenza l’imbarcazione e la facevano oscillare. Eravamo tutti poveri, privati di ogni minima ricchezza che avevamo; tutto ciò che possedevamo l’avevamo scambiato con quel viaggio che ci avrebbe portato lontano dalle guerre.

A noi, che avevamo dato tutto, non era stato assicurato niente. Tutti volevamo realizzare i nostri sogni, volevamo una vita migliore. Ed io mi ritrovai li, circondato da persone ma così solo, senza la mia famiglia che aveva dato ogni cosa per la mia salvezza. In quell’imbarcazione c’era un gran baccano: gente che urlava, bambini che piangevano, donne incinte che pregavano. Durante il viaggio, però, si stava sempre meno stretti, le onde non avevano pietà e l’imbarcazione non si fermava mai.

Eravamo in molti, li, a non saper nuotare e le onde più violente si prendevano qualcuno di noi, che spariva in quell’enorme distesa d’acqua.  Man mano che ci avvicinavamo alla destinazione, l’Italia, cominciavo a chiedermi cosa mi sarebbe successo all’arrivo; in fondo ero solo un bambino in mezzo a tanta gente.

Una sera come tutte le altre navigavamo nel buio e da lontano vedemmo una nave. Tutti cominciarono ad agitarsi e io fui spinto a lato.

La nave si avvicinava, ma non si fermò. Il suo passaggio creò una grande onda, più violenta delle altre. Ancora una volta il mare fece vittime, una delle quali, stavolta, fui io. L’acqua era gelida e non mi lasciava respirare. Sentivo urla, a destra e a sinistra, i miei pensieri erano confusi: pensavo ai miei genitori che hanno dato tutto ciò che possedevano  sperando che mi salvassi e che ora erano poveri e non sapevano che non ce l’avevo fatta. Pensavo che ero così vicino alla vita che sognavo. In un attimo di follia e speranza cominciai a divincolarmi, cercando di avvicinarmi all’imbarcazione, ma non sapevo nuotare e l’imbarcazione era già lontana, non si fermava mai. Fui io, invece, a fermarmi. Le urla erano sparite, gli altri che, come me, erano stati scaraventati in mare erano spariti nelle sue gelide  profondità. In quel momento capii che non c’era più speranza per me e abbandonai le ultime forze che mi erano rimaste.

Così quel mare che tanto mi aveva affascinato, mi prese con sè. L’ultima cosa che ricordo è un’alga che mi sfiorò il braccio.

Spero che non ci siano stati altri disastri come questo, che i sopravissuti siano arrivati sani e salvi e che abbiano inseguito i propri sogni. Certo, non si può sapere, il mare è imprevedibile, ed io lo so bene.

Sono Samir, ho dieci anni, e li avrò per sempre.”


Teatro Improbabile a Moniego: spettacolo A ruota libera

Con il loro spettacolo “A ruota libera” i 4 Elementi hanno vinto il terzo premio italiano arte di strada al festival di Rimini. Dopo averlo proposto in molte rassegne italiane e nei principali festival d’Europa, mercoledì 11 luglio lo presenteranno nella piazza di Moniego a Noale, nell’ambito della rassegna “Teatro Improbabile” organizzata dalla Pro Loco.

Il tema centrale è la bicicletta: i due giovani protagonisti arrivano a cavallo di un Tandem con tanto di musica. Bolle di sapone giganti, monocicli da due metri, torce infuocate o coltelli volanti… Il tutto condito dall’improvvisazione continua con il pubblico.

La compagnia, composta da Giulia Rossi e Paolo Piludu, nasce a Vicenza nel 2006; da allora propone spettacoli in teatri, festival, piazze e feste di ogni sorta.

Lo spettacolo inizierà alle ore 21.15 e sarà gratuito (al termine, come prevede l’arte di strada, si raccoglieranno offerte con il cappello).


Dal 4 luglio torna la rassegna itinerante degli artisti di strada

Manca meno di un mese al primo appuntamento con la rassegna itinerante di artisti di strada “Teatro Improbabile”. Il primo spettacolo è previsto mercoledì 4 luglio nella piazzetta Giacomo Dal Maistro, tra sala san Giorgio e il Municipio. Quest’anno gli appuntamento sono 5, ogni mercoledì fino all’8 agosto, con tappa anche nelle frazioni di Briana, Cappelletta e Moniego. A rendere più importante il nostro festival itinerante concorrerà la presenta a Noale, per la prima volta, del Circo Patuf che arriverà il 13 luglio per restarci fino a domenica 22. A breve vi daremo altre informazioni.


Ecco il programma del Palio di Noale, edizione 2018

Su iniziativa dell’Associazione Palio, di cui la Pro Loco è socia, si svolgerà dal 7 al 10 giugno, la festa medievale del Palio. Per 4 giorni, in particolare sabato 9 e domenica 10, la città fortificata rivivrà i fasti del periodo in cui governavano i signori Tempesta, avogari del Vescovo di Treviso.

Pubblichiamo il programma dell’evento, ricordando che l’ingresso è gratuito.

 


L’Infiorata incrocia i giovani sulle strade verso il Sinodo

Guarda ai giovani, al loro percorso di vita e al loro cammino di fede, l’Infiorata 2018 che la Pro Loco di Noale, in collaborazione con le contrade del palio cittadino, organizza per sabato 2 e domenica 3 giugno. Il tema scelto per il quadro floreale, lungo oltre 100 metri che viene realizzato, da oltre vent’anni, nella città dei Tempesta in occasione della solennità del Corpus Domini, è il Sinodo dei giovani proclamato da Papa Francesco. “Ringrazio la Pro Loco e le contrade, oltre ai tanti volontari che si impegnano per realizzare questo tappeto floreale – spiega il parroco don Antonio Mensi – per aver voluto porre a tema questo appuntamento offrendolo come occasione per avvicinare i giovani noalesi al cammino che in agosto li porterà fino a Roma”. Il 2 e 3 giugno Noale, infatti, ospiterà l’iniziativa, promossa dalla Diocesi di Treviso, “Tende in piazza”: i giovani incroceranno e fermeranno qualsiasi altro giovane che si rendesse disponibile per una breve intervista sulla chiesa, i bisogni dei loro coetanei e il messaggio che le loro vite vorrebbero dare a Papa Francesco e ai vescovi per il Sinodo di ottobre.

Come al solito il tappeto floreale sarà realizzato da un centinaio di volontari che, a partire dal mattino di sabato 2 giugno, si daranno appuntamento sotto la torre delle campane, muniti di forbici, secchi, fiori, foglie e altri materiali naturali, per realizzare il disegno messo a punto dal gruppo Infiorata con l’ausilio degli architetti Nadia Ceoldo, Antonella Fersini e Luigi Fregonese. Oltre al quadro di fiori, per l’occasione la Pro Loco rinnova la collaborazione con Arte Antica Madonnara: saranno cinque gli artisti che realizzeranno sulla trachite di piazza Castello le loro immagini sacre dipinte con i gessi colorati (si tratta di Stefanio Frigo, Vittorio Ortolani e Francesca Schiavon di Verona, Emanuela Cerutti di Mantova, Natascia del Moro di Latisana).

“L’Infiorata è la conclusione di un lungo lavoro – spiega la coordinatrice Enrica Beda – iniziato parecchi mesi fa con l’individuazione del tema, la proposta di numerose bozze di disegno, la scelta di quello definitivo, la trasposizione in scala e la scelta di colori e materiali da utilizzare. Si tratta di un lavoro a più mani che vuol esprimere la grande passione di un gruppo di noalesi per la loro città, per renderla ancor più bella”. Anche il sindaco Patrizia Andreotti pone l’accento sulla creatività: “L’infiorata è un investimento sul futuro, sull’innovazione e sulla creatività. Perché l’Infiorata è tradizione, ha le proprie radici nel passato ma sa anche innovarsi, trasformarsi e sperimentare nuove forme artistiche ogni anno. Coinvolge tutti adulti e bambini. Un ringraziamento particolare va alla Pro Loco di Noale che da anni si spende malgrado le molteplici difficoltà e a tutti coloro che hanno collaborato per l’organizzazione dell’evento volontariamente. Sarà come sempre un week end che saprà emozionare e coinvolgere la cittadinanza ed i turisti”.

Il programma dell’Infiorata 2018 prevede sabato 2 giugno, a partire dalle ore 10.00 l’allestimento del quadro floreale “X Mille strade, verso il Sinodo dei giovani” a cura del Gruppo Infiorata in collaborazione con le contrade del palio e il Gruppo Missionario. In piazza Castello è prevista la realizzazione di immagini sacre a cura di Arte Antica Madonnara. In serata, alle ore 21.30, sul proscenio della torre dell’Orologio, si terrà un concerto di jazz con Daria Eibuschitz Quartet, una formazione guidata da un’eclettica violinista russa. Domenica 3 giugno, al mattino, oltre ai madonnari, è in programma l’Infiorata dei bambini delle scuole materne paritarie. Alle ore 19, infine, la solenne processione del Corpus Domini con la partecipazione delle autorità cittadine, delle contrade e del Corpo filarmonico Città di Noale.

 


Mostra fotografica sulle opere di devozione mariana a Briana

Nuova tappa della mostra fotografica itinerante che la Pro Loco di Noale ha voluto con l’obiettivo di far conoscere il patrimonio artistico e storico legato alla devozione mariana espressa nei secoli a Noale. Dopo Cappelletta e Moniego, tocca a Briana dove, durante i giorni della sagra, sarà possibile vedere esposte le fotografie realizzate da Antonio Mensi, parroco di Noale, appassionato fotografo, Valentina Pinto e Giorgia Senno.

La mostra, allestita fino al 6 maggio presso gli stand, è stata arricchita per l’occasione con alcune immagini delle opere d’arte dedicate alla Madonna  presenti sul territorio brianese, oltre a presentare affreschi, icone e statue alle volte poco conosciute dagli stessi noalesi che ricordano la nostra ricca storia dal XIV al XX secolo. La mostra vuol essere uno stimolo alla conoscenza di questo ricco patrimonio tracciando un cammino storico per immagini, invitando poi a percorrerlo visitando concretamente i luoghi significativi della nostra città.

 


La Fioreria Bortolozzo di Campocroce è stata la più votata dal pubblico

Anche quest’anno grande consenso ha riscosso, tra le migliaia di visitatori di Noale in Fiore, la mostra delle composizioni floreali allestita presso le sale espositive di Palazzo della loggia. Significativa la presenza dei maestri fiorai, titolari di una quindicina di fiorerie della zona, che hanno esposte le loro opere ispirate alle creazioni in tessuto di Patrizia Cigaina sul tema “Soffio d’Oriente tra fiori e trame”. Questo l’elenco delle fiorerie presenti: Fioreria Foglie e Fiori di Massanzago, Fioreria Oasi Verde di Camposampiero, Fioreria Lucato di Badoere, Fioreria Ortica di Noale, Fioreria Pattaro di Trebaseleghe, Fioreria Daniela di Zianigo, Fioreria Fiori e Parole di Moniego, Fioreria Rugiada di Salzano, Fioreria Arcobaleno di Noale, Fioreria Bortolozzo di Campocroce, Fioreria Eden di Borgoricco, Fioreria Sogno Fiorito di Zelarino, Boutique del Fiore di Preganziol, Fioreria Gardenia di Zero Branco, Fioreria La Margherita di Noale.

Il pubblico, oltre 4 mila persone tra sabato e domenica, ha apprezzato la qualità del lavoro svolto dai fioristi, votando le opere più belle che sono risultate quelle della Fioreria Bortolozzo di Campocroce (1.783 voti), Fiori e Parole di Moniego (1.738 voti) e Fioreria La Margherita di Noale (1.402 voti).

Il giorno dopo lo straordinario successo della 39^ edizione della mostra mercato di fiori, piante ed alberi ad alto fusto, il presidente della Pro Loco di Noale, Enrico Scotton, già guarda alla prossima edizione. “Alla fatica per il grande lavoro svolto è subentrata la soddisfazione per il risultato raggiunto grazie al lavoro dei volontari e della straordinaria squadra emergenza e sicurezza coordinata da Luigi Fregonese. Ora pensiamo già a domenica 14 aprile 2019, quando la Pro Loco e Noale in fiore celebreranno il quarantennale. E sarà anche l’ultima edizione del nostro mandato. Anniversari che meritano qualcosa di speciale. Condividerò con il Direttivo alcune idee che ho già in mente. Soprattutto per quanto riguarda installazioni sulla rocca e la valorizzazione di alcuni angoli della nostra città con il coinvolgimento di vivaisti. Ma non anticipiamo troppe cose. Intanto godiamo la gioia di aver regalato a Noale una straordinaria giornata che è stata anche un toccasana per le aziende espositrici e i nostri esercizi pubblici che a loro dire hanno vissuto una giornata fantastica”.


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