Prenotazioni aperte per gli eventi sui misteri di Noale

Saranno due gli eventi noalesi del festival Veneto spettacoli di Mistero 2018. A promuoverli la Pro Loco che si avvale della regia di Lara Pavanetto, Lara Sabbadin, Tommaso Ciriello e Aldo Squizzato, uno staff di tutto rilievo al quale si devono le ricerche e storie messe in scena sabato 17 e domenica 18 novembre.

Si inizia sabato 17 novembre, presso la torre delle campane (tre i turni previsti, da 1 ora ciascuno: ore 20.30, 21.30 e 22.30), quando sarà teatralizzata la storia rinvenuta nell’Archivio storico cittadino, di Domenica la Inspiritada, arrestata come strega a Noale il 25 giugno 1578. La donna che proveniva da Porta San Tommaso di Treviso affermò di essere in possesso di un anello ‘dei sette spiriti’.

Lo spettacolo itinerante di domenica 18 novembre (due turni da 2 ore: alle ore 15 e alle ore 17) toccherà, invece, luoghi diversi nelle due piazze di Noale raccontando le storie della ‘lapide del capitano’ (il problema del vagabondaggio e dei poveri nella Noale del 1700 affrontato dalla antica e misteriosa confraternita dei Battuti); della ‘cassettina misteriosa’ (ambientata nel 1550, che parla della misteriosa scomparsa dalla camera del nobile noalese Bernardo Locatello, di una piccola cassa in noce appartenente alla moglie madonna Susanna Olivi); della ‘pazzia di Vampo Tempesta’ (siamo nel 1348 e si narra della decadenza della famiglia che per più di cento anni ha governato Noale) e per finire del ‘rapimento di Cassandra’ (febbraio 1542: la giovane Cassandra Carraro di 12 anni è rapita, di notte, dal monastero delle monache benedettine di Noale). Si tratta di un tour che, partendo da palazzo della loggia, farà tappa in torre dell’orologio, chiesetta dell’Assunta, chiesetta dei Battuti e corte di palazzo Locatelli-Menegazzi (ex ospizio).

Per partecipare agli spettacoli è obbligatoria la prenotazione (che va fatta via mail all’indirizzo info@proloconoale.it) visti i posti limitati e il versamento di un contributo di 5 euro a persona (la quota include un buono per gustare castagne e vino rosso il sabato, un assaggio di torta del Mistero la domenica).

“Da alcuni anni – spiega il presidente Enrico Scotton – la Pro Loco ha voluto investire su questo festival dedicato ai luoghi leggendari e misteriosi del Veneto, forte del fatto che gli archivi di Noale sono ricchi di storie come quelle che verranno raccontate dai nostri appassionati studiosi nei due spettacoli in programma. Ed è l’occasione ancora una volta di mettere in campo le nostre migliori risorse, come il coro Thomas Tallis, i figuranti della contrada del Gato e Gruppo Tempesta, avvalendoci anche di bravi attori. Non ultime le pasticcerie che offriranno, nel pomeriggio di domenica, un assaggio delle torte realizzate appositamente per l’evento”.


Il 14 ottobre inizia la stagione del Teatro dei piccoli

Sono quattro gli spettacoli del cartellone di Teatro dei piccoli in programma a Noale a partire da domenica 14 ottobre. La rassegna, organizzata da Pro Loco, Talentree, Acqualtateatro con il patrocinio del Comune di Noale, si rivolge in modo particolare a scuole e famiglie.

Si parte con “Bonvià. La piccola grande odissea di Timul”, uno spettacolo di Susi Danesin che affronta il tema del viaggiare, anteprima assoluta prima del debutto al Teatro Toniolo di Mestre. Domenica 11 novembre sarà la volta degli “Ecomonsters”, marionette in materiale riciclato animate dalla compagnia All’Incirco. Dopo la pausa per il periodo natalizio, domenica 13 gennaio 2019 si riparte con uno spettacolo dedicato al tema dell’alimentazione: “Storie da mangiare. Teatro di cibo”, messo in scena dalla compagnia Le Strologhe. Conclusione domenica 10 marzo con Giorgio Gabrielli che presenterà lo spettacolo “Tra fossi e boschi”.

“Il teatro ha il grande potere di risvegliare i sogni nei bambini ed è momento di aggregazione anche per le famiglie. Per questo – ha detto in conferenza stampa il vicesindaco Lidia Mazzetto – sosteniamo questo bel progetto”. Per il presidente della Pro Loco, Enrico Scotton, il teatro dei piccoli è la versione invernale della rassegna di artisti di strada che durante l’estate ha coinvolto migliaia di persone: “Il nostro obiettivo – ha spiegato – è quello di diffondere la cultura del teatro per i piccoli e le famiglie, sperando di scoprire qualche ragazzo di talento anche sul nostro territorio”. Per la compagnia Acqualtateatro il teatro dei piccoli è una proposta controcorrente che – come ha ribadito Maria Elena De Villaris “ha un immenso valore educativo”.

Due gli appuntamenti per ogni spettacolo: la domenica, inizio ore 17.00, per le famiglie (ingresso adulti 7 euro; bambini fino a 13 anni 6 euro); il lunedì replica per le scolaresche. Per informazioni rivolgersi a Sara Sartori, di Talentree, presidente@talentree.it; cell. 348.6123286.


L’11 ottobre riparte il filò in biblioteca, quest’anno di giovedì

Con l’arrivo dell’autunno ripartono, su iniziativa della Pro Loco e dell’associazione Mamme da favola, gli incontri del filò in biblioteca. “Per favorire una più ampia partecipazione – spiegano le organizzatrici – ci troveremo circa ogni quindici giorni, non più di martedì ma di giovedì. Mentre la formula del filò rimarrà la stessa del passato: tutte le partecipanti potranno svolgere dei lavori manuali, come ad esempio il ricamo o il disegno, mentre qualcuna di noi proporrà la lettura di alcune pagine di un libro”.

L’idea di far rivivere il filò, non come un tempo all’interno di una stalla, ma nelle sale della biblioteca civica, ha raccolto nei due anni passati parecchie adesioni. Così Pro Loco e Mamme da favola hanno deciso di continuare. A partire dall’11 ottobre, il secondo e il quarto giovedì del mese fino al 28 febbraio 2019, appuntamento nei locali della biblioteca (palazzo Scotto) alle ore 20.30.

Per informazioni e iscrizioni scrivere all’email info@proloconoale.it. La partecipazione è gratuita. Al termine di ogni serata verrà offerta una profumata tisana alle erbe.

 


Per due giorni in rocca scene di vita militare di varie epoche

La rocca di Noale si trasformerà per due giorni in un grande libro di storia militare. Torna, per il secondo anno consecutivo, su iniziativa della Pro Loco e con il contributo del Comune, l’evento multi epoca “La storia in Rocca”. Oltre 100 rievocatori, più di 10 gruppi storici provenienti da tutta Italia, si daranno appuntamento sabato 29 e domenica 30 settembre in quella che è stata la dimora della famiglia Tempesta, offrendo a grandi e piccini la possibilità di immergersi nella vita degli accampamenti militari dall’epoca romana fino alla prima guerra mondiale.

“L’evento multi epoca – spiega Francesco Briggi, costumista, titolare dell’atelier Pietro Longhi di Venezia e consigliere della Pro Loco – nasce per consentire al pubblico di ogni età di poter fare un viaggio attraverso i secoli, scoprendo, attraverso la cura per i dettagli dei rievocatori, l’arte della guerra e la vita militare nel corso dei secoli. Grazie ai gruppi storici presenti in rocca, sarà come entrare dentro una grande macchina del tempo”.

Quest’anno particolare spazio sarà dedicato alla Grande Guerra, ricorrendo l’ultimo anno delle celebrazioni per il Centenario. Confermata, tra le altre, la presenza delle Sentinelle del Lagazuoi, gruppo nato in seguito al ripristino delle opere fortificate presenti tra le famose cime dolomitiche, che mette insieme amici, appassionati e collezionisti di uniformi originali del periodo bellico.  Sempre alla Grande Guerra sarà dedicata la conferenza (in collaborazione con Esde) in programma domenica 30, alle ore 11.00 in rocca, con l’intervento del giornalista-scrittore Edoardo Pittalis e di giovani ricercatori noalesi Alessia Marin e Riccardo Berto; sarà preceduta da una commemorazione ai caduti sotto palazzo della loggia alla presenza del sindaco Patrizia Andreotti e del presidente della Pro Loco Enrico Scotton.

Alla vigilia della due giorni rievocativa in rocca, venerdì 28 settembre, ore 20.30 (sala San Giorgio; consigliata la prenotazione via mail info@proloconoale.it), la Grande Guerra sarà ricordata attraverso uno spettacolo teatrale dal titolo “Se no jera par l’acqua del Piave e par el raboso dee Grave…”, commedia in due atti di Lorenzo Morao messa in scena dalla compagnia del Piccolo Borgo Antico di Cavasagra (Tv). Si tratta di una rappresentazione del conflitto bellico come poteva essere vissuto nelle immediate retrovie del fronte.

Il programma completo de “La storia in Rocca” si può consultare sul sito web della Pro Loco. Seguite la pagina Facebook dove verranno pubblicate notizie e curiosità.


Prenotazioni aperte per lo spettacolo sulla Grande Guerra

Una rappresentazione teatrale dedicata al ricordo della Grande Guerra. La promuove la Pro Loco di Noale, nell’ambito della rievocazione multiepoca “La Storia in rocca”, in collaborazione con il Comune e la compagnia del Piccolo Borgo Antico di Cavasagra. Venerdì 28 settembre, alle ore 20.30, in sala san Giorgio (piazza Castello), verrà rappresentata in due atti di Lorenzo Morao dal titolo “Se no jera par l’acqua del Piave e par el raboso dee grave… Ovvero le vicende della Grande Guerra vissute da un paese di retrovia”.

Gli eventi, ambientati nella retrovia del Montello, tra Caporetto e la battaglia del Solstizio, sulla scorta di un’accurata ricerca storica (curata da Adriano Fraresso), sono visti qualche anno dopo la fine del conflitto da un osservatore popolare com’è l’osteria dei puareti, in cui l’ostessa e gli avventori abituali condividono un’interpretazione realistica della guerra, aderente ai fatti vissuti, lontana dalla retorica trionfalistica dominante, sostenuto invece da Nando, infatuato dai tromboni di turno.

Il racconto alterna momenti drammatici ma anche popolarmente comici e divertenti che mettono in evidenza l’assurdità della guerra, la capacità di sofferenza della povera gente e le condizioni necessarie per tornare a sperare, ieri come oggi, in una vita migliore.

L’ingresso allo spettacolo è a offerta libera; si consigliare la prenotazione via mail (info@proloconoale.it).


Martedi 21 agosto in Sagretta dell’oratorio il Circo Pacco

Il Circo Pacco, compagnia di artisti di strada, si presenta a Noale forte dei suoi importanti premi conquistati negli anni. Con lo spettacolo “100% Paccottiglia” si esibirà martedì 21 agosto, all’interno dell’oratorio parrocchiale Don Bosco in occasione della tradizionale Sagretta dell’Assunta.

L’iniziativa si propone come fuori programma della fortunata rassegna “Teatro Improbabile” organizzata dalla Pro Loco di Noale, in collaborazione con Acqualtateatro e il Comune.

Uno spettacolo in cui il mondo del circo rivive in chiave parodistica grazie a due autentici cialtroni: Frank Duro e Gustavo Leumann. Rifiutati dal “Nouveau Cirque” e radiati dal circo classico, ai due eccentrici figuri non resta che creare il proprio circo: il Circo Pacco Nel tentativo di allestire il loro spettacolo cercano di guadagnarsi la scena e accattivarsi il pubblico. A costo di prevalicarsi l’uno con l’altro si sfidano a colpi di numeri al limite della cialtroneria tra piogge di pop-corn, magia comica, sequenze di giocoleria e acrobatica eccentrica. Ogni tentativo di stupire il pubblico cade nel fallimento e in un continuo gioco clown.

Inizio ore 20.30, l’ingresso è libero; al termine dello spettacolo raccolta offerte a cappello.

 


Da 6 fino a 94 anni, ecco il popolo del Bovoeti Day

La più piccola, Margherita di 6 anni, la più anziana, Maria di 94. Con loro altre centinaia di persone che si sono ritrovate tra le torri di Noale richiamate da una passione comune: i ‘bovoeti’ conditi con olio, prezzemolo e abbondante aglio. Anche quest’anno, grazie alla Pro Loco e ad un folto gruppo di volontari, è andato in scena un Ferragosto alternativo. Che ha richiamato gente da tutta la provincia per un evento davvero unico (tanto da aver richiamato l’interesse anche dei referenti di Eatalyworld che hanno avanzato agli organizzatori un invito per una presenza all’interno di Fico a Bologna).

C’erano grandi e piccini, famiglie intere, gruppi di amici, autorità (come il presidente del consiglio comunale Giuseppe Mattiello e il parroco don Antonio Mensi) e naturalmente tanti volontari che hanno servito la gente ai tavoli (i bovoeti molto apprezzati hanno superato il controllo qualità del ‘mastro bovoetaro’ Michele Cagnin), fino al dolce del Bovoeti Day preparato dalla pasticceria Prosdocimi. Apprezzata anche la musica popolare proposta dal gruppo Folk Epoque.

“Un colpo d’occhio meraviglioso. D’altra parte – confessa il presidente Enrico Scotton – Noale è così bella che realizzare qualcosa di speciale è un gioco da ragazzi. O quasi”.

 


Bovoeti Day, iscrizioni chiuse. Tutto esaurito a Ferragosto

Tutto esaurito per la quinta edizione del Bovoeti Day. La Pro loco e i numerosi partner che collaborano all’organizzazione del ferragosto alternativo tra le torri di Noale si sta preparando, con i suoi oltre 30 volontari, a servire le centinaia di partecipanti in arrivo anche da fuori provincia. Oltre 70 i chili di ‘bovoeti’ pronti per essere conditi con olio, aglio e prezzemolo. “Quest’anno – spiega il presidente della Pro Loco, Enrico Scotton – è l’anno della maturità che ci potrebbe spalancare le porte verso altri traguardi, come una presenza all’interno di Fico a Bologna, il parco del cibo più grande del mondo”. Scotton fa sapere di essere stato contattato dalla responsabile della direzione territori di Eatalyworld che avrebbe offerto uno spazio all’interno del parco per la promozione del piatto tipico della tradizione veneziana. Un progetto, ovviamente da realizzare nel 2019, per il quale gli organizzatori della festa noalese già hanno manifestato forte interesse, magari anche provando a coinvolgere alcuni esercenti noalesi.

Il programma del Ferragosto alternativo tra le torri prevede alle ore 19.30 l’arrivo dei partecipanti che una volta seduti ai tavoli verranno serviti dai volontari e potranno degustare i bovoeti (o la porchetta in alternativa) accompagnati dai canti popolari e dalle gag del gruppo folk “I fioi del Fiò”.

Al termine della serata il taglio della torta preparata dalla pasticceria Prosdocimi.

Partner dell’iniziativa Pasticceria Prosdocimi, Panificio Alla Torre, l’enoteca Sfusi ma Buoni, la Macelleria Trevisan, Primo Sbarco pescheria-gastronomia, L’orto di Marco e Formaggi Livio Micheletto di Scorzè.

La manifestazione del ‘Bovoeti Day’ gode del patrocinio del Comune di Noale.


Le contorsioni di Cronopia sulla piazza di Cappelletta

Ginnasta fin dall’età di 6 anni, Cronopia, l’artista di strada che mercoledì 8 agosto si esibirà sulla piazza di Cappelletta nell’ambito della rassegna Teatro Improbabile organizzata dalla Pro Loco di Noale, è capace di contorsioni al limite dell’umano. Con il suo spettacolo, dal titolo “Maromas”, l’acrobata argentina, cresciuta alla scuola del Circo Criollo (una delle prime due scuole di circo in America Latina), lascerà il pubblico a bocca aperta, alternando verticali, giocoleria e contorsioni con il corpo davvero stravaganti.

Dopo aver girato in tutto il mondo, con un tour che l’ha portata in paesi come Argentina, Brasile, Cile, Spagna, Francia, Germania, Italia, Olanda, Belgio, Danimarca, Svezia, Austria, Svizzera, Croazia, Serbia, Grecia, Polonia in visita, Repubblica Ceca, Cronopia si esibirà per il pubblico del festival itinerante di artisti di strada in corso a Noale.

Inizio ore 21.15, l’ingresso è libero; al termine dello spettacolo raccolta offerte a cappello.

 


La comicità demenziale di Fausto Giori al Borgo dell’Oasi

Sarà una comicità demeziale quella che il Teatro Improbabile proporrà mercoledì 1^ agosto facendo tappa al Borgo dell’Oasi, in via dei Novale a Noale. Ospite della rassegna itinerante di teatro di strada, organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con Acqualtateatro e il sostegno del Comune, sarà Fausto Giori clown conosciuto nel mondo della clowneria per le sue performance divertenti ed eccentriche. A Noale intratterrà il pubblico interpretando uno dei suoi personaggi più strampalati e ironici: Demenzio, per l’appunto.

Demenzio è un funambolo dell’improvvisazione, acrobata dell’illusione, clown e moderno ciarlatano. Un folle e muto mattatore che vi farà fluttuare assieme a lui, in un comico e originale spettacolo. La realtà e la logica cambieranno i propri connotati fino a trasformarsi in un girotondo nel quale apparenza, ingegno e creatività si rincorreranno incessantemente attorno all’essenza stessa del gioco.

Inizio ore 21.15, l’ingresso è libero; al termine dello spettacolo raccolta offerte a cappello.


Mercoledì 25 luglio in piazza a Briana arriva il Circo Puntino

La compagnia Circo Puntino, vincitrice di numerosi premi riservati al teatro di strada, sarà a Noale, nella piazza di Briana, mercoledì 25 luglio, nell’ambito della rassegna “Teatro Improbabile” organizzata dalla Pro Loco, in collaborazione con Acqualtateatro e il sostegno del Comune di Noale. Alle ore 21.15 i due artisti, Elisa Zanlari e Andrea Castiglia, metteranno in scena lo spettacolo “Il Grande Circo di Gregor&Katjusha”. Sono solo in due ma con i loro attrezzi, la ruota tedesca e la giraffa, possono rievocare la meraviglia del circo, quella vecchia realtà che fa ancora sorridere grandi e piccini. Uno spettacolo di strada dai risvolti poetici e onirici, ma che non rinuncia a divertire con un finale infuocato coinvolgente.

Formatasi nel 2010 nelle palestre della scuola di circo FLIC, la compagnia Circo Puntino comincia da subito a girare l’Italia proponendo spettacoli di strada adatti a tutti i tipi di pubblico, “parlati” attraverso il linguaggio corporeo che contraddistingue il circo contemporaneo. Elisa Zanlari è un architetto diventata artista del circo per inseguire il suo sogno, acrobata specializzata in ruota tedesca, pole dance e acro-portes; Andrea Castiglia, laureato in scienze politiche, è fantasista specializzato in manipolazione di scope, sgabelli e aeroplanini di carta.

L’ingresso è libero; al termine dello spettacolo raccolta offerte a cappello.

 


Dal 13 al 22 luglio tutte le sere di scena il Circo Patuf

Debutta venerdì 13 luglio, alle ore 21.15, nel parco di via Vecellio, all’ombra della rocca di Noale, lo spettacolo “Cabaret La Plume” del Circo Patuf. Gli artisti, italo-argentini, sotto il piccolo tendone, in un’atmosfera romantica e retrò come nei vecchi Cafè Chantant parigini, entrano in scena, i costumi luccicano sotto le luci; ma qualcosa non funziona come dovrebbe… Riuscirà la compagnia a sistemare le cose?

Lo spettacolo, inserito all’interno della rassegna “Teatro Improbabile”, organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con Acqualtateatro e il Comune di Noale, avrà luogo ogni sera dal 13 al 22 luglio. E’ necessaria la prenotazione al numero 392/7342915 (per ragazzi e adulti è richiesta un’offerta di 10 euro; bambini sotto i 10 anni offerta libera; bambini sotto i 3 anni in braccio ingresso gratuito).

 

 


Il Circo Patuf ospite della rassegna Teatro Improbaile

L’arrivo del Circo Patuf, compagnia itinerante di artisti italo-argentini, sarà il pezzo forte della rassegna “Teatro Improbabile” che prenderà il via mercoledì 4 luglio a Noale. Il festival, voluto dalla Pro Loco per offrire alle famiglie l’occasione di trascorrere alcune serate estive in piazza all’insegna del divertimento, e organizzato in collaborazione con Acqualta Teatro e il Comune di Noale, porterà nella città dei Tempesta alcune tra le compagnie di artisti di strada tra le migliori in circolazione. Così lo spettacolo inaugurale, in piazzetta Dal Maistro, vedrà protagonista la compagnia Madame Rebiné, nata a Tolosa e composta da artisti che si sono formati alla scuola di circo Flic di Torino.

Gli altri spettacoli sono previsti l’11 luglio a Moniego, il 25 luglio a Briana, il 1 agosto in Borgo dell’Oasi (ex fornace) e l’8 agosto a Cappelletta (sempre alle 21.15). Con un fuori programma il 21 agosto sempre a Noale.

Il Circo Patuf, ospite speciale di questa seconda edizione del festival di artisti di strada noalese, presenterà ogni sera da venerdì 13 a domenica 22 luglio, sempre alle ore 21.15, nel parco di via Vecellio, il suo ultimo spettacolo intitolato “Cabaret la plume” (si consiglia la prenotazione 3927342915; è richiesta un’offerta libera e responsabile).

“Anche quest’anno – spiega Gianfranco Gallo, direttore artistico del festival – avremo clown, giocolieri, contorsionisti appartenenti a compagnie nazionali e internazionali in zona magari per altri spettacoli. Perché l’arte di strada vive di sorpresa e improvvisazione”.  La rassegna è stata promossa grazie al sostegno economico di alcune aziende noalesi. L’ingresso agli spettacoli è gratuito; come prevede l’arte di strada, al termine dello spettacolo gli artisti raccoglieranno offerte con il cappello.


Il tema di Maddalena Agostini vincitrice premio Nassuato

Partendo dal brano proposto, cerca di immedesimarti nel giovane protagonista e narra la sua esperienza attraverso i suoi occhi. Chi è il giovane? Dove sta andando? Da chi sta fuggendo? Quali sono i suoi sogni?

“Ce l’avevo fatta. Ero salito su quell’imbarcazione in mezzo a centinaia di altri, alcuni dei quali, dopo tanti giorni passati insieme, nel garage e nel camion, ormai erano diventati amici. Io che non avevo mai visto il mare prima d’allora, scrutavo quella distesa che si perdeva lontanissima, scura contro il cielo notturno”. (P. Zannoner: Sopra l’acqua sotto il cielo. Milano, Mondadori, 2006)

COMPONIMENTO DI MADDALENA AGOSTINI

Eravamo stretti lì, tutti terrorizzati dalle onde del mare che urtavano con violenza l’imbarcazione e la facevano oscillare. Eravamo tutti poveri, privati di ogni minima ricchezza che avevamo; tutto ciò che possedevamo l’avevamo scambiato con quel viaggio che ci avrebbe portato lontano dalle guerre.

A noi, che avevamo dato tutto, non era stato assicurato niente. Tutti volevamo realizzare i nostri sogni, volevamo una vita migliore. Ed io mi ritrovai li, circondato da persone ma così solo, senza la mia famiglia che aveva dato ogni cosa per la mia salvezza. In quell’imbarcazione c’era un gran baccano: gente che urlava, bambini che piangevano, donne incinte che pregavano. Durante il viaggio, però, si stava sempre meno stretti, le onde non avevano pietà e l’imbarcazione non si fermava mai.

Eravamo in molti, li, a non saper nuotare e le onde più violente si prendevano qualcuno di noi, che spariva in quell’enorme distesa d’acqua.  Man mano che ci avvicinavamo alla destinazione, l’Italia, cominciavo a chiedermi cosa mi sarebbe successo all’arrivo; in fondo ero solo un bambino in mezzo a tanta gente.

Una sera come tutte le altre navigavamo nel buio e da lontano vedemmo una nave. Tutti cominciarono ad agitarsi e io fui spinto a lato.

La nave si avvicinava, ma non si fermò. Il suo passaggio creò una grande onda, più violenta delle altre. Ancora una volta il mare fece vittime, una delle quali, stavolta, fui io. L’acqua era gelida e non mi lasciava respirare. Sentivo urla, a destra e a sinistra, i miei pensieri erano confusi: pensavo ai miei genitori che hanno dato tutto ciò che possedevano  sperando che mi salvassi e che ora erano poveri e non sapevano che non ce l’avevo fatta. Pensavo che ero così vicino alla vita che sognavo. In un attimo di follia e speranza cominciai a divincolarmi, cercando di avvicinarmi all’imbarcazione, ma non sapevo nuotare e l’imbarcazione era già lontana, non si fermava mai. Fui io, invece, a fermarmi. Le urla erano sparite, gli altri che, come me, erano stati scaraventati in mare erano spariti nelle sue gelide  profondità. In quel momento capii che non c’era più speranza per me e abbandonai le ultime forze che mi erano rimaste.

Così quel mare che tanto mi aveva affascinato, mi prese con sè. L’ultima cosa che ricordo è un’alga che mi sfiorò il braccio.

Spero che non ci siano stati altri disastri come questo, che i sopravissuti siano arrivati sani e salvi e che abbiano inseguito i propri sogni. Certo, non si può sapere, il mare è imprevedibile, ed io lo so bene.

Sono Samir, ho dieci anni, e li avrò per sempre.”


Teatro Improbabile a Moniego: spettacolo A ruota libera

Con il loro spettacolo “A ruota libera” i 4 Elementi hanno vinto il terzo premio italiano arte di strada al festival di Rimini. Dopo averlo proposto in molte rassegne italiane e nei principali festival d’Europa, mercoledì 11 luglio lo presenteranno nella piazza di Moniego a Noale, nell’ambito della rassegna “Teatro Improbabile” organizzata dalla Pro Loco.

Il tema centrale è la bicicletta: i due giovani protagonisti arrivano a cavallo di un Tandem con tanto di musica. Bolle di sapone giganti, monocicli da due metri, torce infuocate o coltelli volanti… Il tutto condito dall’improvvisazione continua con il pubblico.

La compagnia, composta da Giulia Rossi e Paolo Piludu, nasce a Vicenza nel 2006; da allora propone spettacoli in teatri, festival, piazze e feste di ogni sorta.

Lo spettacolo inizierà alle ore 21.15 e sarà gratuito (al termine, come prevede l’arte di strada, si raccoglieranno offerte con il cappello).


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