Lunedì 6 marzo convocata l’assemblea annuale dei soci

E’ convocata per lunedì 6 marzo, presso la sala consigliare di palazzo della Loggia, l’assemblea ordinaria dei soci della Pro Loco di Noale. L’assemblea si terrà alle ore 20.00 in prima convocazione e ore 21.00 in seconda convocazione. All’ordine del giorno la presentazione del bilancio consuntivo dell’anno 2016, dati economici e attività svolte e la presentazione del bilancio di previsione anno 2017 con il programma delle manifestazioni. Possono partecipare con diritto di voto i soci che abbiano rinnovato la loro iscrizione per l’anno 2017.

“L’incontro – spiega il presidente Enrico Scotton – è aperto anche ai non soci, a tutti i noalesi che hanno a cuore la propria città. La Pro Loco, con i suoi volontari, ha tra gli obiettivi principali quello di mantenere viva e attiva Noale. Ed è un associazione aperta al contributo di tutti coloro che condividono questo obiettivo”.


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Viaggio alla scoperta del Talian, la lingua dei veneti in Brasile

Da anni segue con interesse il fenomeno dell’emigrazione veneta e del nord Italia in Brasile dal punto di vista culturale e linguistico. Lei è Giorgia Miazzo, docente di lingue e giornalista, e autrice del progetto “Cantando in Talian” che sarà presentato a Noale nel corso di una conferenza pubblica, venerdì 3 febbraio, alle ore 20.30, in sala San Giorgio. Il progetto mira a sensibilizzare e promuovere la tutela della lingua e della cultura italo-veneta in Brasile.

“La storia dell’emigrazione veneta a partire dal 1870 fino ai giorni nostri – spiega l’autrice – può essere rappresentata tramite il lascito dei ricordi, delle tradizioni e delle musiche. Il mio viaggio alla scoperta delle comunità oriunde permette di conoscere storie e racconti di vita che evidenziano il fenomeno degli usi e dei saperi veneti mediante la valorizzazione della cultura e della lingua del talian”. Si tratta di un lavoro decennale che ha dato vita ad una serie di pubblicazione, due in particolare saranno oggetto della conferenza: “Scoprendo il talian – Viaggio di sola andata per le Meriche” e “Cantando in talian – Imparar el talian cola musica”. La serata sarà allietata da alcuni canti popolari eseguiti dal gruppo “I Tocamì”.

L’incontro è promosso dalla Pro Loco e dall’associazione dell’Università del tempo libero di Noale.

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Lotteria della Befana 2017, ecco i numeri vincenti

Nel ringraziarvi per la numerosa partecipazione alla lotteria della Pirola Parola del 6 gennaio scorso, di seguito elenchiamo i numeri dei fortunati vincitori della lotteria della Befana:
1. weekend paesaggi italiani (3 giorni) > n. 2575  (ritirato)
2. calza n.1 > n. 3675 (premio da ritirare)
3. calza n.2 > n. 3191 ( ritirato)
4. calza n.3 > n. 1445 (ritirato)
5. calza n.4 > n. 1503 (ritirato)
6. calza + libro > n. 1324 (ritirato)
7. calza + libro > n. 2611 (da ritirare)
8. calza + libro > n. 4069 (ritirato)
Ricordiamo che alle calze n. 2 e n. 3 sono abbinate due gift card del valore di 100 e 50 euro per acquisti presso Eurospar di Noale. Per chi non lo avesse ancora fatto ricordiamo che il premio può essere ritirato presso l’ufficio della Pro Loco fino al 6 febbraio nei seguenti orari: lunedì, mercoledì e giovedì dalle 9 alle 12; martedì e venerdì dalle 14.30 alle 17.30.


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Pirola Parola, pronto il programma dell’antica festa

Pronto il programma della Pirola Parola, la rievocazione storica che venerdì 6 gennaio 2017 concluderà le festività natalizie a Noale. Il consiglio direttivo della Pro Loco ha lavorato in queste settimane per definire i dettagli della grande festa dell’Epifania, confermando la scelta di voler puntare in particolare al pubblico delle famiglie.

Oltre alla partecipazione dei carri trainati dai figuranti in costume di Borgo Treviso, Borgo Mestre, Borgo Mirano e Borgo Camposampiero, riconfermata la presenza del gruppo ciclo-storico de I Caenassi che lo scorso anno aveva suscitato grande interesse. La novità della prossima edizione della Pirola Parola sarà però la presenza del gruppo folcloristico della Pastoria di Borgo Furo, con una folta rappresentanza di zampognari e i figuranti che rievocheranno i mestieri di un tempo.

Per i bambini ci sarà una ghiotta anticipazione in piazza Castello con i giochi e le letture animate delle befane.

“Abbiamo lavorato per far sì che la manifestazione possa richiamare un pubblico sempre più numeroso – spiega il presidente Enrico Scotton – coinvolgendo non soltanto l’area della rocca, dove da alcuni anni viene realizzata la grande catasta di fascine di legna, ma anche piazza Castello e piazza XX settembre, perché sia una festa per l’intero centro storico”.

L’inizio della rievocazione è previsto per le ore 15.00 quando da piazza XX settembre partirà il corteo che raggiungerà poi piazza Castello. Da qui, al ritmo della musica suonata dal Corpo Filarmonico, raggiungerà i giardini Beggio e la rocca dove si potrà assistere alla presentazione dei Borghi, al rito dell’accensione della Pirola Parola accompagnati dai canti del gruppo I toca mi, alla lettura del ‘pronostego’ da parte del vate, all’estrazione della lotteria e infine allo spettacolo pirotecnico.

Durante l’intera giornata, in piazza Castello, sarà allestito un mercato di bancarelle in collaborazione con Veneto a Tavola.

I biglietti della lotteria, dal costo di 1,50 euro, sono in vendita presso i rappresentati dei borghi e locali e negozi del centro storico a partire dall’8 dicembre.

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Albero di Natale, nessun atto razzista, solo goliardia

Nessun intento razzista. La sagoma del bambino di colore, uno dei sedici che circondano l’abete natalizio al centro di piazza xx settembre a Noale, trovata il giorno di Natale con la testa tagliata, è frutto di un incidente fortuito. La conferma è arrivata nel primo pomeriggio di oggi, quando il capitano della contrada di San Giorgio, Ruggero Vettorello, ha ammesso sul suo profilo Facebook che l’atto compiuto nella notte di Natale, quando ignoti avevano preso di mira l’abete attaccando in modo artigianale le bandiere con i colori delle sette contrade, è stato un atto di goliardia. Secondo la versione da lui riportata, un gruppo di giovani contradaioli hanno voluto in questo modo, un po’ eclatante, restituire i vessilli che erano stati rubati nel corso del palio svoltosi a giugno. “Prendiamo atto di quanto scritto pubblicamente da Vettorello – commentano il presidente della Pro Loco Enrico Scotton e dell’Associazione Palio Luigi Fregonese – ovvero che l’azione aveva solamente un intento goliardico. Questo in qualche modo ci solleva dal timore che si potesse trattare di un’azione mossa da altri intenti, e soprattutto cancella ogni matrice razzista, sentimento che non ci pare di respirare qui a Noale”.

I due presidenti, chiudendo l’episodio, invitano i ragazzi autori dell’atto goliardico a presentarsi in piazza il prossimo anno per dare una mano ad addobbare l’albero natalizio che “è e deve rimanere un simbolo di condivisione”.


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L’albero di Natale è e rimane simbolo di condivisione

E’ vero che l’albero di Natale è uno dei simboli che meglio rappresentano le festività natalizie perché, come ha detto Benedetto XVI, con le sue foglie sempre verdi richiama la vita che non muore, ed è vero anche che è proprio sotto l’albero che i bambini trovano i regali portati da Babbo Natale, ma è stato sicuramente un regalo inaspettato e poco gradito quello che è stato trovato sul grande albero di Natale in piazza XX Settembre a Noale.

“Non è sempre facile far comprendere il valore della tradizione, dice  il presidente della Pro Loco Enrico Scotton, e quest’anno il grande albero addobbato in piazza con l’aiuto dell’Amministrazione Comunale e il coinvolgimento dei commercianti,  era stato pensato e voluto proprio  per regalare ai bambini una atmosfera speciale in cui le mille luci potessero rappresentare speranza, luce, occasione per stare assieme, gioia di una tradizione che testimonia la sacralità della festa ma anche di tutti i bambini del mondo. Era stato pensato per loro ed abbellito con sagome lignee proprio di allegri bambini, continua Scotton, a cui abbiamo lavorato con impegno per mesi, ed il dispiacere maggiore è stato quello di aver trovato una sagoma di un bambino di colore con la testa spezzata. Ogni atto contro il patrimonio culturale (che sia esso artistico, ambientale o paesaggistico) denota sicuramente una mancanza di una coscienza del “bene comune” e una pochezza di cultura ma un gesto che toglie qualcosa a un bambino è maggiormente triste perché evidenzia un buio emozionale e la mancanza di una eredità del passato che toglie il senso di appartenenza al nostro paese”.

Si unisce a queste riflessioni anche il presidente dell’associazione Palio che ha condiviso con la Pro Loco lo stesso stupore nel trovare le bandiere delle contrade appese all’albero con grucce e ferri rudimentali, espressione di un lavoro eseguito forse con l’intento di creare una provocazione o passare qualche messaggio. “Se l’intento era quello di dire qualche cosa, dice il presidente dell’associazione Luigi Fregonese, vorremmo far sapere che questo messaggio non è arrivato perché nessun gesto contro un bambino può essere compreso e tanto meno giustificabile. Il Natale è la festa per cui si costruiscono le tradizioni famigliari che resteranno nella storia dei nostri figli ma questa responsabilità ce l’ha anche un paese nei confronti dei propri cittadini e, quanti lavorano per questo come Pro Loco, Associazione Palio, Commercianti e Comune, lo fanno proprio con lo scopo di lasciare una memoria soprattutto ai bambini che sanno rendere unico il Natale. Aver deturpato l’albero significa aver danneggiato un simbolo. Se invece lo scopo era quello di provare a minare l’armonia tra le varie associazioni, allora ci spiace per chi ci trova invece più che mai uniti nel provare tristezza e pena per chi ha organizzato questo atto”.

Concludono i due presidenti con una riflessione comune. “Chi ha trascorso la notte della Vigilia in piazza a rovinare un simbolo del Natale, sicuramente aveva un vuoto da colmare, aveva una povertà negli affetti famigliari e sicuramente non aveva né una tavola né abbracci e auguri che lo aspettavano. Aver trovato il tempo e aver avuto principalmente questo pensiero proprio la notte del Santo Natale, fa comprendere che il mondo ha bisogno di tutta la nostra attenzione e sensibilità. Ci sono persone che scappano dalla povertà, dalla paura, dal pericolo e dalla guerra e sono costretti a fuggire da quei luoghi che non lasciano speranza di vita. Ci sono persone che potrebbero vivere in pace e far nascere speranza e gioia per tutti i bambini del mondo almeno il giorno di Natale ma che non vedono questa luce nel loro cuore e che pertanto trovano tempo per fare altro. A loro, che non hanno avuto modo di donare e forse ricevere gli auguri di un Buon Natale, Pro Loco e Associazione Palio augurano Buone Feste con la speranza di portare un po’ di quella luce che il Natale è”.


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Omaggio a Lancerotto e Dal Maistro nel quaderno de L’Esde

Lancerotto può dirsi cittadino di Noale? Parte da questa domanda l’articolo della ricercatrice storica Lara Sabbadin pubblicato sul numero del periodico L’Esde fresco di stampa che sarà presentato a Noale mercoledì 7 dicembre su iniziativa della Pro Loco. Il saggio dedicato al pittore, di cui ricorre quest’anno il centenario della morte, prende spunto da quanto scrisse su di lui nel 1988 don Luigi Comacchio, che era stato per un ventennio cappellano all’ospedale di Noale. Si tratta di una lettura che evidenzia alcuni aspetti meno noti della storia di questo importante artista rivalutato agli occhi della critica dopo la partecipazione di alcune sue opere alla mostra trevigiana sull’Ottocento veneto del 2004. Lancerotto è sepolto nel cimitero di San Michele in Isola, in loculo di cui la lapide risulta senza nome alcuno. “Forse – scrive Lara Sabbadin – se dopo un secolo non esiste ancora una pinacoteca a lui intitolata, potrebbe essere un gesto di riconoscimento e rispetto almeno porvi un segno distintivo e di dignità, sottraendo l’avello da un triste anonimato”.

Dopo i saluti del sindaco Patrizia Andreotti e del presidente della Pro Loco Enrico Scotton, interverranno in sala consiliare di Palazzo della Loggia, con inizio alle ore 20.30, anche il prof. Eliseo Carraro, autore di un altro articolo pubblicato sull’Esde dal titolo “Giacomo Dal Maistro. Il cittadino, il poeta, lo storico di Noale” e Mauro Salsone, docente di storia, che si è invece dedicato a raccontare “La vera storia della stazione ferroviaria Noale – Scorzè”. I tre interventi saranno coordinati da Cosimo Moretti, presidente dell’Esde. Al termine dell’incontro la pasticceria Emozioni Golose offrirà a tutti i presenti un brindisi.

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Domenica 4 dicembre a Noale si accende il Natale

A Noale si accende il Natale. Domenica 4 dicembre Comune, Pro Loco, commercianti del centro storico daranno il via al ricco calendario di iniziative previste per l’avvento e le festività natalizie.

La cerimonia di accensione inizierà alle ore 17.00 in piazza XX settembre dove, alla presenza di un corteo di bambini vestiti da pastori e accompagnati da Michele lo Zampognaro e la PecoraBuffa di Acqualta Teatro, si procederà con l’illuminazione del grande abete proveniente dai boschi della Carnia donato dalla città gemellata di Arta Terme. Con l’occasione saranno accese anche le luminarie che i commercianti del centro storico hanno sponsorizzato per rendere più magico il Natale a Noale.

Dopo l’accensione dell’abete, il corteo si sposterà, transitando sotto i portici, si sposterà in piazza Castello per l’accensione dei due presepi realizzati dai volontari della Pro Loco: il primo, tradizionale, allestito nel cortiletto della torre dell’orologio, il secondo, in legno, allestito in piazzetta Giacomo Dal Maistro.

Saranno presenti il sindaco Patrizia Andreotti, il presidente della Pro Loco Enrico Scotton e il delegato dell’Ascom-ConfCommercio di Noale Giovanni Liziero. Interverrà anche il parroco, don Antonio Mensi, per la benedizione dei presepi.

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Domenica 13 novembre torna il teatro dei piccoli

Dopo il grande successo della scorsa edizione, che ha fatto segnare ben 1.400 spettatori, torna a Noale il teatro dei piccoli. Organizzata da Acqualta Teatro in collaborazione con l’associazione Talentree e la Pro Loco, con il patrocinio del Comune di Noale, la rassegna prenderà il via domenica 13 novembre, in sala san Giorgio (piazza Castello) con lo spettacolo di figura, attori e immagini dal titolo “Giù le mani da Nonno Tommaso” della compagnia teatrale Molino Reosenkranz. Ispirato al testo scritto e illustrato da Stepán Zavrel e Bohem Press Italia, esso racconta il legame che unisce nonni e nipoti, offrendo tra momenti di poesia e comicità, spunti di riflessione sulla famiglia, dove il nonno gioca un ruolo di grande importanza, sulla società e sul potere, con riferimento in particolare al potere della propaganda.

 

La rassegna proseguirà con altri tre spettacoli domenica 11 dicembre “Il Sogno” Bubble & Clown show, domenica 12 febbraio 2017 “Legno, diavoli e vecchiette… storie di marionette” e domenica 12 marzo “Teatro dei piedi”.

 

Gli spettacoli, che saranno riproposti il lunedì per le scuole, inizieranno alle ore 17. Costo del biglietto: bambini fino a 13 anni 6 euro, intero 7 euro. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi all’associazione Talentree (3486123286 dopo le 17.30) oppure scrivere a presidente@talentree.it.

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Domenica 13 novembre alla scoperta dei tesori di Noale

In occasione del mercatino dell’antiquariato, domenica 13 novembre, la Pro Loco propone un itinerario alla scoperta dei tesori artistici di Noale. Il percorso della visita si svilupperà partendo dalla chiesa dell’Assunta dell’inizio del XVI secolo, posta appena fuori il castello, nell’area dell’oratorio Don Bosco. La chiesa testimonia lo splendore dell’antico monastero benedettino femminile di cui è l’unica parte rimasta. Al suo interno notevoli opere d’arte, e una ricca simbologia ci raccontano la storia di una Noale rinascimentale poco conosciuta. Ci si sposterà poi nella chiesa parrocchiale dei Santi Felice e Fortunato, una “galleria d’arte” dove tanti sono i capolavori che avremo il privilegio di conoscere e guardare con occhi nuovi. Un edificio che racconta nei secoli la storia culturale e civile della nostra comunità cittadina. Per prenotarsi scrivere a info@proloconoale.it; la partecipazione è gratuita.

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Studenti artisti per un giorno, rinviata causa pioggia

La Pro Loco di Noale, nell’ambito del festival “Veneto del Mistero”, dedica uno spazio esclusivo alla collaborazione con l’Istituto comprensivo “Elisabetta Betty Pierazzo”, rivolgendosi agli studenti della secondaria di primo grado per una stimolante riflessione artistica e culturale. “Vi è stata – spiega il presidente Enrico Scotton – la forte volontà di rivolgersi ai ragazzi e di renderli protagonisti di un evento che consenta loro di rendersi artisti per un giorno, guidando il loro lavoro sul filo rosso della violenza e del maltrattamento, fenomeno tanto antico quanto attuale”.

La fattiva ed appassionata collaborazione con alcune insegnanti di educazione artistica (le professoresse Gigliana Tombacco e Amanda Longo) ha permesso di elaborare un progetto che consentirà ai ragazzi di riflettere su tema di estrema delicatezza, partendo dalla drammatica figura storica di Eleonora Madrisio della Torre (che come raccontano i documenti d’archivio fu trovata morta nel palazzo di Noale la mattina del 7 febbraio 1721), fino ad arrivare ai giorni nostri, alle tante storie quasi quotidiane di donne vittime, come lei, di maltrattamenti in famiglia.

La manifestazione, che porterà in piazza un centinaio di studenti delle classi terze, si terrà nella mattina di sabato 5 novembre e vedrà i ragazzi improvvisarsi “artisti per un giorno”, avendo a disposizione tanti gessi colorati per rappresentare, sulla pavimentazione attorno al monumento di Pietro Calvi, le loro personali riflessioni sul fenomeno della violenza e le speranze di contribuire all’evolvere della coscienza sociale.

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I misteri di Noale, tutto esaurito per il 6 novembre

Un viaggio alla scoperta dei Misteri di Noale. Sarà quello che verrà proposto domenica 6 novembre dalla Pro Loco nell’ambito del festival “Veneto, spettacoli di mistero 2016” dedicato ai luoghi leggendari e misteriosi del Veneto, promosso dall’Unpli in collaborazione con la Regione.

“Anche quest’anno – spiega il presidente Enrico Scotton – abbiamo aderito al festival nell’intento di promuovere la conoscenza della storia, per certi versi anche misteriosa, della nostra città. I personaggi che verranno presentati durante l’escursione guidata sono personaggi realmente esistiti. Alcuni più famosi, come il tiranno Ezzelino, altri venuti alla luce grazie alle ricerche di archivio, come la contessa Eleonora della Torre e Domenica la Inspiritada. Non va infatti scordato che l’archivio del nostro comune è tra i più ricchi di tutto il Veneto. Infine abbiamo pensato di richiamare in vita per fare da guida ai visitatori il nostro pittore Egisto Lancerotto, di cui proprio quest’anno ricorre il centenario della scomparsa”. L’iniziativa consentirà anche di conoscere la storia di alcuni dei luoghi più suggestivi della città medievale e sarà realizzata in collaborazione con l’associazione Acqualta Teatro.

Il programma prevede tre spettacoli itineranti, con inizio alle ore 14.30, 16.30 e 18.30. La partecipazione è gratuita; iscrizione obbligatoria entro il 4 novembre via email: info@proloconoale.it.

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Martedì a filò con letture ad alta voce: iscrizioni aperte

Un tempo ci si incontrava nella stalla, perché era l’ambiente più caldo della casa, e lì le donne cucivano, ricamavano e rammendavano, mentre i bambini si divertivano ad ascoltare i racconti degli anziani. Era il filò. Recuperando lo spirito di questa tradizione della nostra terra, la Pro Loco e l’associazione Mamme da Favola di Noale, con il patrocinio dell’assessorato alla cultura del Comune, lanciano una proposta innovativa. Nel volantino di invito, rivolto in particolare alle donne, si legge “portate i vostri lavori ad uncinetto, maglia, ricamo… per riprendere e valorizzare conoscenze antiche”. Da ottobre, ogni secondo e quarto martedì del mese (a partire dal 11 ottobre), viene dato appuntamento alle ore 20.30 presso i locali della biblioteca comunale, a quanti desiderano ritrovarsi in compagnia di altre persone accomunate magari dalla stessa passione ascoltando la lettura di un buon libro ad alta voce. “Mentre le nostre mani – si legge ancora nel volantino diffuso in questi giorni – proseguono agili in una direzione, la nostra mente può prendere tutt’altra strada e lasciarsi rapire dalle parole”.  

Per informazioni e iscrizioni scrivere all’email info@proloconoale.it. La partecipazione è gratuita. Al termine di ogni serata verrà offerta una profumata tisana. 

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Sagra del Rosario, musica celtica per una raccolta fondi

Musiche celtiche e irlandesi per una piacevole serata all’insegna della solidarietà. Nell’ambito della sagra del Rosario di Noale, la Pro Loco ha invitato ad esibirsi la formazione dei Docs Off molto nota nella raccolta fondi con “charity concerts” per varie associazioni di volontariato.

Il concerto è in programma martedì 4 ottobre, ore 20.45, presso il tendone allestito in via Vecellio con ingresso gratuito. Le offerte raccolte andranno destinate interamente all’attività dell’Avapo, l’associazione dei volontari che assistono i pazienti oncologici dell’Ulss 13 di Noale, e l’associazione “Sei non sola Cinzia”. Durante la serata sarà possibile incontrare i responsabili delle due associazioni presenti con un apposito punto-info. “Ci è parsa una buona idea – spiega il presidente della Pro Loco, Enrico Scotton – abbinare una serata di bella musica, ascoltando un repertorio di sicuro effetto, ad un messaggio su una realtà che ci tocca da vicino e fa parte dell’esistenza di ciascuno di noi. Ringraziamo il delegato comunale Giuseppe Mattiello per averci dato questa possibilità”.

Ma chi sono i Docs Off? Medici, dipendenti e non dell’Asl  9 di Treviso, otto elementi che suonano musiche celtiche, irlandesi ed inglesi dall’XI secolo ai nostri giorni, spesso contaminate con sonorità  mediterranee. Nati nel 1998 per raccogliere fondi con “charity concerts” per  varie associazioni di volontariato:  per i bambini rumeni affetti da Aids su un progetto dell’allora giornalista Mino Damato; più volte al teatro Verdi di Padova per l’Alzheimer con Clarissa Burt, al Palaverde di Treviso in cartellone  con Gino Paoli, Alex Britti, Kay Sandwick, Goran Kuzminac, dal vivo insieme ad Aldo Tagliapietra,  ex Orme, al chitarrista Tolo Marton, per Medici senza frontiere, Aitsam, Advar, Amici del cuore, Lilt, Città della speranza e numerose altre associazioni. Vincitori delle selezioni per il Nord est nel 2008 per il Folkest. Ospiti al Triskell Celtic festival, al  Nubilaria celtic festival e altri festival, hanno all’attivo 3 cd: The concert, Cielo d’Irlanda, L’amore per gli altri diventa musica.

A Noale si esibiranno con questa formazione: Tiziana Paoloni, voce; Sara Patres, voce; Emilio Baraglia, chitarra; Maurizio Mores, tastiere; Franco De Lucca, percussioni, Pietro Francescato, basso elettrico; Luca Clapci, violino e Paolo Dalla Pietà, flauto.

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Bovoeti Day, un Ferragosto all’insegna delle tradizioni a Noale

“Il vino, la banda, è una festa direi. E’ il Ferragosto del Bovoeti Day”. Per la terza edizione della manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Noale è stato scritto anche l’inno: un elogio alle gustosissime lumachine di terra che condite con aglio e olio hanno richiamato sotto la torre medievale qualche centinaio di persone. Buongustai, e non solo. Tanti noalesi desiderosi di trascorrere una serata di Ferragosto alternativa. 

I volontari della Pro Loco, con tanto di grembiule marchiato con il simpatico logo della manifestazione, hanno servito in tavola oltre 60 chili di bovoeti, 20 chili di porchetta, 40 chili di pane, 10 chili di formaggio (per pulirsi il palato) e tanto prosecco. Dulcis in fondo la torta preparata dai maestri pasticceri della Pasticceria Prosdocimi: per ciascun commensale una porzione con tanto di ‘bovoeti’ in pasta di zucchero. 

Ad allietare la serata, con brani del folclore veneto e alpino, la Gnuco Alpen Sgnappa Band: cinque musicisti arrivati a Noale con gli strumenti di un tempo, cornamusa, corno, tamburo, fisarmonica e soprattutto tanta allegria che ha contagiato tutti i presenti. I commensali sono stati anche convolti in un simpatico sondaggio sulla ricetta dei bovoeti: oggetto del contendere l’uso del prezzemolo, bandito al Bovoeti Day noalese, ma gradito, pare, alla maggioranza dei presenti.  

“Siamo davvero soddisfatti per la nuova riuscita di questa terza edizione, baciata anche dal bel tempo, ingrediente fondamentale per il successo delle manifestazioni all’aperto. Il nostro obiettivo – spiega il presidente della Pro Loco Enrico Scotton – era quello di riscoprire la semplicità dello stare a tavola consumando con gli amici un piatto della tradizione, quello che oggi si chiama ‘slow food’. Voglio ringraziare tutti i volontari e in particolare le aziende del territorio che sono state partner della manifestazione. In merito al sondaggio, posso assicurare che fino a quando sarò io presidente il prezzemolo sarà bandito e chi vorrà utilizzarlo se lo dovrà portare da casa”. 

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