Tutto è nato per gioco. Radunare tutti gli amanti di un classico piatto della tradizione veneta: i “bovoeti” o “bogoeti”. Prima su Facebook, poi in piazza, tra le torri medievali della città di Noale. Un modo originale, probabilmente unico, per festeggiare in modo alternativo il giorno di Ferragosto. Una lunga tavolata dove i commensali, all’imbrunire di ogni 15 agosto, si danno appuntamento per trascorrere una serata in allegria, gustando le tradizionali lumachine, condite con aglio e prezzemolo, olio di oliva, e sale.

E’ una pietanza semplice, ma gustosa. I bovoeti (o bogoi, bogoeti…) vengono preparati seconda la ricetta tipica veneziana, quella che non può assolutamente mancare il giorno del Redentore sulle imbarcazioni in laguna. Si tratta di un piatto che si può gustare ancora in qualche osteria o sagra paesana, accompagnato, come avviene la sera di Ferragosto a Noale, ad una buona ‘ombra de vin bianco’ e da tanto pane morbido, adatto per raccogliere poi l’olio condito di aglio.

La Pro Loco, che ha tra i suoi obiettivi la tutela delle tradizioni locali, invita per l’occasione qualche divertente band di musica popolare folk che allieti gli animi dei commensali. Immancabile la torta finale. E un piatto alternativo per chi vuole unirsi alla compagnia, pur non essendo un amante dei “bovoeti”.

Alla manifestazione, che gode del patrocinio del Comune di Noale, si può partecipare previa prenotazione.

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