Ecco gli eventi del periodo natalizio

Dopo l’allestimento del grande abete natalizio in piazza XX Settembre, proseguono le attività promosse dalla Pro Loco per il periodo natalizio. Domenica 7 e lunedì 8 dicembre si svolgerà in piazza Castello il mercatino della solidarietà con la partecipazione di contrade e associazioni del volontariato locale. Nell’occasione sarà allestito un laboratorio per i bambini dove saranno confezionati gli addobbi che serviranno a completare l’allestimento dell’albero collocato in piazzetta Dal Maistro (davanti al municipio). Domenica 21 dicembre si svolgerà la corsa dei Babbo Natale, a cui la Pro Loco ha assicurato il suo patrocinio. Un grande evento che richiama migliaia di persone, famiglie, gruppi di giovani con l’obiettivo anche di destinare le offerte raccolte ad associazioni di volontariato.

I volontari della Pro Loco allestiranno anche il tradizionale presepe nei pressi della torre medievale dell’orologio.

Infine, dopo il grande successo dello scorso anno, la Pro Loco ha deciso di riproporre la Pirola Parola in orario pomeridiano per favorire la partecipazione dei bambini con le loro famiglie. Appuntamento quindi alle ore 16 di martedì 6 gennaio 2015 presso i giardini Beggio, con la rievocazione di quest’antica tradizione della civiltà contadina, legata alla solennità dell’Epifania. Essa si concluderà con l’estrazione di 5 grandi calze (da un metro fino a due metri di lunghezza colme di generi alimentari).

PIROLA 2015


In visita a Bagnacavallo per promuovere scambi culturali

La promozione turistica dei borghi minori è stata la motivazione che ha portato ieri a Bagnacavallo, cittadina dell’entroterra ravennate, una delegazione noalese guidata dalla vicesindaco Lidia Mazzetto, dall’assessore Alessandra Dini e dal presidente della Pro Loco Francesco Bonaventura. Il gruppo, composto da una quarantina di volontari dell’associazione noalese, è stato accolto in municipio dalla sindaca Eleonora Proni e una folta rappresentanza di amministratori del comune romagnolo che conta circa 17 mila abitanti.

Durante la visita, che ha toccato alcuni luoghi simbolo di Bagnacavallo come il teatro Goldoni (un piccolo gioiello), il convento di san Francesco e l’antica pieve di San Pietro appena fuori città, si è parlato di scambi culturali tra comunità che hanno molti aspetti in comune (anche la cittadina romagnola, come Noale, conserva un patrimonio storico artistico di epoca medievale) nell’intento, come ha ricordato la vicesindaco Mazzetto, di ‘condividere buone prassi in tema di manifestazioni ed eventi culturali”.

Già si sta pensando alla possibilità di ospitare negli spazi espositivi di Noale una mostra degli artisti di Bagnacavallo. “In tempi in cui bisogna fare di necessità virtù – osserva il presidente Bonaventura – è importare allargare i contatti, stringere relazioni per favorire scambi culturali a costo zero”.

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Presentazione del fumetto: La vera historia del Palio di Noale

Per tutti gli appassionati di fumetti, il Filò organizza per mercoledì 23 luglio 2014 alle ore 21.00 una “serata con l’artista”.
Sarà ospite FRANCESCO LUCIANETTI poliedrico artista padovano sempre impegnato a disegnare racconti, a lasciare sulle tele segni spesso contrapposti a descrivere momenti di realtà veri o virtuali… un personaggio che merita di essere conosciuto.
Ci farà capire come nascono le storie e lo farà presentando l’ultimo suo lavoro, il fumetto che racconta la storia del Palio di Noale.
Nella serata ci sarà anche la presenza di un altro ospite… IL RABOSO FIORE SELEZIONE SPECIALE dell’azienda Paladin.
Un vino prodotto dai migliori grappoli di Raboso uno dei più antichi vitigni del Veneto.
Il primo artista lo ascolteremo, il secondo lo berremo…
Siete invitati.
Per l’occasione si può acquistare il fumetto al prezzo di promozione.


Il grazie del Parroco ai volontari dell’infiorata

Migliaia di persone hanno visitato l’infiorata del Corpus Domini realizzata dalle contrade con la regia della Pro Loco. Ai tanti volontari che hanno compiuto l’ennesimo miracolo sono arrivate le parole di riconoscenza del parroco don Mario Salviato, durante l’omelia. Ecco il testo integrale.

“Anche quest’anno abbiamo riservato a Gesù, realmente presente nel Pane dell’Eucaristia e posto qui davanti a tutti noi, alla conclusione della S. Messa e del gesto di fede che è stata la processione, una cornice degna dell’onore e della lode che vogliamo innalzare a lui.

Un tappeto coloratissimo di fiori, di quei fiori che solitamente offriamo alle persone a noi care con i quali manifestiamo loro il nostro affetto e quanto esse siano a noi preziose. Questo affetto, questo amore, il valore assoluto che ha per la vita nostra oggi intendiamo dirlo tutti assieme a Gesù, Signore nostro.

Gli amici della Pro loco e, con essi, quanti rappresentano le sette contrade del nostro comune di Noale, che desidero a nome di tutti ringraziare per lo straordinario lavoro (non sarebbe prò fuori logo chiamarlo un vero e proprio capolavoro), hanno scelto che l’infiorata rappresentasse una persona cara alla nostra terra, alla diocesi nostra di Treviso (richiamata con la facciata della Cattedrale) e all’intera storia della Chiesa: Papa Pio X, San Pio X, ricorrendo quest’anno il centenario della sua morte. Colui che la vicina parrocchia di Salzano ha avuto come parroco per 9 anni, ma soprattutto Riese ha l’onore di aver dato i natali, divenuta Riese Pio X, partecipare a questa nostra preghiera con la presenza del parroco mons. Giorgio Piva e del sindaco, dott. Matteo Guidolin. Pure a loro va il ringraziamento di Noale tutta e mio per aver accolto l’invito di unirsi a noi.

Mettere in relazione San Pio X e l’Eucaristia non è un fatto casuale, tutt’altro. Sappiamo che una delle sue grande scelte pastorali sia stata quella di abbassare l’età della Prima Comunione all’età dei bambini, fino allora impossibilitati a ricevere il Corpo di Gesù. E’ a partire da lui che pure i piccoli hanno avuto il dono di nutrirsi del Signore, senza dover attendere un’età più matura. In questa scelta Pio X ha compiuto un’opera che potremmo chiamare di “sdoganamento” dell’Eucaristia, abbattendo una barriera che da secoli era invalicabile per i cristiani più giovani, per l’infanzia. “Sdoganare” l’Eucaristia, perché fosse dato al maggior numero di credenti di accogliere questo dono straordinario che Dio Padre ha voluto offrirci: nutrirci del Figlio suo Gesù, Pane di vita, Pane di vita eterna, Pane di eternità.

“Sdoganare”, perché questo Pane Santo non vuole barriere, non confini… è per tutti, è “dato a tutti”. E’ la ragione per la quale stasera l’abbiamo fisicamente condotto fuori dai muri della Chiesa, portato nel cuore della nostra città: è quello che il Signore desidera. Non ci devono essere “dogane” per lui. Non ci deve essere la “dogana” dell’età, della salute o della malattia, nemmeno quella della miseria dei nostri peccati… è Pane di salvezza, Pane di misericordia. Poveri noi se lo confiniamo da qualche parte impedendogli di entrare ovunque! La scelta di san Pio X è stata proprio questa: liberare Gesù Eucaristia dai confini entro i quali per troppo tempo era rimasto.

Noi siamo grati a Papa Sarto per questa scelta, ispirata dallo Spirito del Signore, ma sentiamo che quest’opera di far uscire l’Eucaristia in modo che entri e abiti la vita, quella di ogni giorno, vita di famiglia,  di relazioni, di lavoro, di costruzione della società, ancora non si è totalmente compiuta, forse per  causa nostra. Perché, dobbiamo dirlo con umiltà, spesso l’abbiamo lasciata dentro le Chiese, fuori dalle nostre scelte, dal nostro tempo, pure dalle nostre domeniche. L’abbiamo relegata all’età della nostra prima giovinezza o soltanto nei momenti di particolare necessità, giustificandoci che abbiamo ben altri impegni più urgenti da compiere. Gli abbiamo posto delle barriere, dei limiti, sottraendo noi stessi dalla potenza di vita che pure sappiamo e crediamo essa dona a noi.

Stasera Signore, invece, ti abbiamo portato fuori, abbiamo tolto ogni “dogana”, cancellato ogni confine, perché tu sia con noi e in mezzo a noi qui e ovunque. Donaci la grazia di non alzarle più, di desiderarti, di volerci sempre nutrire di te, Pane del Cielo. Donaci la grazia che la splendida infiorata di oggi è stata preparata per te non sia cornice di un solo giorno per te, ma l’impegno rinnovato a metterti dentro tutti nostri giorni… perché tutto di noi abbia il tuo sapore, Cristo , Pane vivo, Pane vero, disceso dal cielo per la vita nostra. Interceda questa nostra preghiera San Pio X, Papa dell’Eucaristia”.

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Il Palio 2014 vinto dalla contrada del Drago

Archiviata l’edizione 2014 del palio, per la Pro loco non c’è nemmeno il tempo di tirare il fiato visto che domenica 22 giugno è in programma l’Infiorata del Corpus Domini. “E’ un mese di fuoco – spiega il presidente Francesco Bonaventura – che sta impegnando la nostra associazione su molti fronti. Per il momento ci godiamo il buon risultato della rievocazione storica che ha richiamato ieri una grande folla, complice anche il fatto che molti, visto il tempo, non se ne sono andati al mare”.

Mentre i contradaioli del Drago festeggiano ancora la loro prima vittoria, conquistata dopo una gara avvincente, si fanno già i primi bilanci. “Diciamo che tutto è filato liscio grazie anche al lavoro di tanti volontari, al coordinamento con le forze di polizia e la protezione civile. Per quanto riguarda gli eventi – osserva Bonaventura – mi pare di poter dire che le proposte sono piaciute al pubblico. Forse, a cercare i punti dolenti, ci attendevamo qualche banco in più al mercato di piazza XX Settembre e maggiore partecipazione alle serate culturali. Su questo faremo una riflessione”.

Chi fa festa ancora sono le quattro diciottenni vincitrici della cerimonia de la bala d’oro che le ha viste protagoniste domenica sera in piazza Castello. Ecco i loro nomi: Gloria Roncato e Giorgia Bonaventura del capoluogo, Sofia Mezzasalma di Moniego e Irene Marazzato di Cappelletta.

Da ricordare infine che fino a domenica 22 giugno sono visitabili le due mostre, quella di Francesco Lucianetti, autore del drappo e del fumetto sulla storia del palio di Noale, allestita in Palazzo della loggia e quella di Enzo Viviani, nelle sale della torre delle campane, dedicata proprio alle donzelle della bala d’oro.


Delegazione di Riese Pio X ospite all’Infiorata

Domenica 22 giugno all’Infiorata di Noale sarà presente anche una delegazione proveniente da Riese Pio X, il paese che ha dato i natali a Papa Sarto a cui è dedicato quest’anno il quadro floreale che sarà realizzato utilizzando oltre 20 mila fiori. La delegazione, guidata dal sindaco Matteo Guidolin, con tanto di gonfalone, arriverà nella città dei Tempesta dove sarà accolta dal sindaco Patrizia Andreotti per poi partecipare alla solenne processione. “Ci fa piacere – commenta il primo cittadino di Noale – che gli amici di Riese abbiano accolto il nostro invito a partecipare a questo speciale omaggio alla memoria di Pio X. Tra l’altro sarà l’occasione anche per valutare altre proposte di collaborazione tra le nostre città e le rispettive Pro Loco”.

L’Infiorata, visibile sotto la torre delle campane dall’alba al tramonto, sarà il punto di arrivo della processione che partirà dalla chiesa alle ore 19. “Voglio esprimere il mio plauso al gruppo organizzatore – afferma il parroco don Mario Salviato, per il quale sarà l’ultima Infiorata visto la sua recente nomina a Vicario episcopale per la pastorale a Treviso – per la scelta di realizzare questo quadro che ben riassume alcuni degli aspetti salienti che hanno caratterizzato il ministero di Papa Sarto, che ricordo è stato anche parroco nella vicina Salzano”.

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La contrada del Drago vince il Palio di Lucianetti

Archiviata l’edizione 2014 del palio, per la Pro loco non c’è nemmeno il tempo di tirare il fiato visto che domenica 22 giugno è in programma l’Infiorata del Corpus Domini. “E’ un mese di fuoco – spiega il presidente Francesco Bonaventura – che sta impegnando la nostra associazione su molti fronti. Per il momento ci godiamo il buon risultato della rievocazione storica che ha richiamato ieri una grande folla, complice anche il fatto che molti, visto il tempo, non se ne sono andati al mare”.

Mentre i contradaioli del Drago festeggiano ancora la loro prima vittoria, conquistata dopo una gara avvincente, si fanno già i primi bilanci. “Diciamo che tutto è filato liscio grazie anche al lavoro di tanti volontari, al coordinamento con le forze di polizia e la protezione civile. Per quanto riguarda gli eventi – osserva Bonaventura – mi pare di poter dire che le proposte sono piaciute al pubblico. Forse, a cercare i punti dolenti, ci attendevamo qualche banco in più al mercato di piazza XX Settembre e maggiore partecipazione alle serate culturali. Su questo faremo una riflessione”.

Chi fa festa ancora sono le quattro diciottenni vincitrici della cerimonia de la bala d’oro che le ha viste protagoniste domenica sera in piazza Castello. Ecco i loro nomi: Gloria Roncato e Giorgia Bonaventura del capoluogo, Sofia Mezzasalma di Moniego e Irene Marazzato di Cappelletta.

Da ricordare infine che fino a domenica 22 giugno sono visitabili le due mostre, quella di Francesco Lucianetti, autore del drappo e del fumetto sulla storia del palio di Noale, allestita in Palazzo della loggia e quella di Enzo Viviani, nelle sale della torre delle campane, dedicata proprio alle donzelle della bala d’oro.

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L’Infiorata del 22 giugno dedicata al centenario di san Pio X

Sulle orme di Pio X. Nell’anno in cui si celebra il centenario della morte, anche il gruppo Infiorata della Pro Loco di Noale tributerò uno speciale ricordo al santo originario di Riese, che è stato tra l’altro parroco di Salzano e patriarca di Venezia. Il quadro floreale che sarà realizzato in occasione della solennità del Corpus Domini, domenica 22 giugno, riassumerà simbolicamente i temi più importanti del suo ministero sacerdotale e del suo pontificato.

“La devozione per san Pio X è molto radicata anche a Noale – spiega la responsabile del Gruppo, Enrica Beda – e proprio per questo abbiamo pensato di dedicare la nostra Infiorata al centenario della sua morte che viene celebrato con una serie di eventi in diocesi e più in generale in Veneto. Dopo una lunga ricerca sulla sua vita e il suo ministero, abbiamo proprio nei giorni scorsi concluso il disegno e ora ci stiamo concentrando sulla scelte dei materiali, in primis dei fiori”.

Il disegno, che si svilupperà su un’area di 35 x 4 metri, nell’area sottostante la torre delle campane, è stato elaborato anche prendendo come spunto il francobollo celebrativo (nella foto) emesso da Poste Italiane e sarà realizzato nel pomeriggio di sabato 21 giugno dal Gruppo Infiorata in collaborazione con le contrade.

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Ecco il programma del Palio

Svelato il programma del Palio 2014. La rievocazione storica noalese, che riprende le gesta della famiglia Tempesta, si svolgerà dal 9 al 15 giugno. Una prima novità del calendario, messo a punto da Pro Loco e Contrade, riguarda proprio la durata degli eventi. I primi tre giorni saranno dedicati a due conferenze di esperti sulla letteratura medievale e alla presentazione del fumetto “La vera Historia del Palio di Noale”. Quest’ultima è l’altra grossa novità dell’edizione 2014: il coinvolgimento di Francesco Lucianetti, artista e illustratore che opera a Padova, al quale la Pro Loco ha affidato anche il compito di disegnare il Palio. A lui sarà dedicata una mostra personale presso il Palazzo della Loggia. Palio che sarà presentato alla cittadinanza giovedì 12 giugno, prima dello spettacolo in rocca Musica Officinalis.

Venerdì si entra nel vivo della rievocazione storica con la cena delle contrade che si svolgerà da torre a torre. Sabato 14 e domenica 15 giugno gli spettacoli, il mercato medievale, le sfide (da segnalare quella delle batee, barche, sugli spalti della rocca) e la corsa per l’assegnazione del palio alle ore 19.30 di domenica. Conclusione delle feste medievali con assalto alla rocca e incendio della stessa. Di seguito pubblichiamo il programma completo. 

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Oggi la presentazione del fumetto sul palio

Sarà presentato domani sera il fumetto “La vera Historia del Palio di Noale”. Alle ore 21, presso la sala San Giorgio, l’autore Francesco Lucianetti, artista e illustratore, romano di nascita ma residente a Padova, svelerà i segreti di questa sua ultima creazione che racconta la leggendaria vicenda del ratto di Hursula, moglie di Guido III Tempesta. Fatta rapire da Ezzelino, imprigionata nella torre del mastio di Torreselle, la donna viene liberata dal marito, signore di Noale, e portata in salvo al castello. A memoria di quella fuga lungo il bosco inseguiti dai soldati del tiranno i Tempesta ordinarono che fosse ogni anno bandito il palio.

Il fumetto, voluto dal presidente della Pro Loco, Francesco Bonaventura, per completare l’ampia narrativa sulla città dei Tempesta, racconta la storia con un linguaggio nuovo e con l’ausilio delle immagini che riempiono tutte le 38 pagine, presentando gli avvenimenti in maniera, se pur fantasiosa, molto comprensibile. Il segno di Lucianetti è preciso, la forma è accattivante e animate da continue trovate grafiche e narrative. Il lettore si trova presto catturato da un racconto fantastico, avventuroso e avvincente.

Alla presentazione interverranno anche il sindaco Patrizia Andreotti (alla sua prima uscita ufficiale), Gianfranco Trabuio, scrittore che ha curato i testi e Raffaele Roncato, lo storico ufficiale dei Tempesta. E’ prevista anche la proiezione di un filmato che racconterà come è nata e si è sviluppata l’idea di realizzare un fumetto dedicato al Palio di Noale. A Lucianetti è dedicata una mostra personale nelle sale di Palazzo della Loggia, visitabile fino al 22 giugno. storiapalionoale


Un fumetto sul palio di Noale? Com’è nata l’idea

Ce lo spiega il presidente della Pro Loco, Francesco Bonaventura.

“L’idea è scaturita quando è stato presentato a Noale il fumetto “S. Francesco e il Sultano” illustrato da Francesco Lucianetti e corredato dai testi di Gianfranco Trabuio. Mi sono chiesto: perché non proporre una storia illustrata di Noale? Ciò avrebbe dato ulteriore lustro alla nostra città e avrebbe completato la narrativa riguardante il nostro territorio. Ho già messo in evidenza che abbiamo un centro storico che molti ci invidiano, una storia importante, con personaggi di rilievo che si sono susseguiti nel tempo. Cos’altro ci mancava? Lucianetti ha notato il mio interesse e mi ha proposto di botto – una storia sul Palio di Noale, facendo rilevare che ci sono tutti gli ingredienti per poter costruire una trama che vede impegnati i protagonisti di quel tempo: il vescovo di Treviso, i signori Tempesta, Ezzelino da Romano, le donne delle famiglie nobili, il tutto inserito nello scenario tipico del medioevo, i villaggi, i castelli, la rocca di Noale e la disfida tra contrade”.

Si parte! Lucianetti si mette all’opera e racconta la storia del Palio di Noale con un linguaggio nuovo e con l’ausilio delle immagini presenta gli avvenimenti in maniera, se pur fantasiosa in modo comprensibile. Il segno è preciso, la forma è accattivante e animata da continue trovate grafiche e narrative, un racconto fantastico, avventuroso e avvincente che è piaciuto da subito, da  quando si  sono viste le prime tavole.

La Pro Loco, da sempre interessata alla divulgazione di testi relativi al nostro territorio e alla promozione turistica di Noale, si è fatta interprete di questa iniziativa, sperando che questa opera possa essere apprezzata e vada ad arricchire la cospicua messe artistica riguardante la nostra città e renda felici gli appassionati del fumetto d’autore.


Va in onda lo speciale dedicato a Noale in Fiore

Andrà in onda giovedì 17 aprile, alle 19.45, e sabato 19 aprile, alle ore 14.15, su TeleVenezia, lo speciale dedicato alla 35^ edizione di Noale in Fiore. Si tratta di un filmato di circa 10 minuti che attraverso interviste ai protagonisti principali e tante immagini racconta i momenti più salienti della manifestazione che si è svolta domenica 13 aprile nel centro storico di Noale.


Conclusa con successo la 35^ edizione di Noale in Fiore

Si è svolta domenica 13 aprile la 35^ edizione di Noale in Fiore. Grande afflusso di visitatori fin da inizio giornata. Oltre 150 gli espositori presenti, quasi tutti del settore florovivaistico, giunti perfino dalla Puglia e addirittura dall’Olanda.

A metà mattina in piazza Castello si è svolta la cerimonia inaugurale alla presenza delle autorità, il sindaco della Città di Noale, Michele Celeghin, l’assessore regionale Renato Chisso, l’assessore provinciale Lucio Gianni, oltre ovviamente a Francesco Bonaventura, presidente della Pro Loco. Dopo i saluti, si sono svolte le premiazioni. A partire dal concorso per la migliore vetrina allestita che ha visto vincitori la Pasticceria Zizzola, Cappelletto Calzature e la Pasticceria Prosdocimi. Una menzione speciale è andata alla vetrina del laboratorio artigianale di gemme di Andrea Zecchin, in via La Bova. La Pro Loco ha voluto premiare anche Tania Comelato, per il bell’allestimento del cancello di ingresso alla propria abitazione in via Tempesta. Si è poi passati a premiare il miglior allestimento in piazza che la giuria ha attribuito allo stand della fornace Laterizi San Marco. Un riconoscimento anche agli artefici dei tre giardini in piazza: vivaio Meletto di Trebaseleghe, vivaio Lucato di Piombino Dese e Istituto Konrad Lorenz di Mirano, sul cui giardino il Gruppo Infiorata di Noale ha realizzato lo stemma della Pro Loco. Per il concorso del miglior balcone fiorito, il cui premio va a quei noalesi che nell’arco dell’intero anno curano e abbelliscono il proprio giardino di casa, tre i vincitori: Luigino Marcato di via Sandono, Marina Tronchin di via S. Caterina e Lucio Cecchetto di via Casone (targa ritirata dalla moglie Giovanna).

Tra i tanti momenti di spettacolo e intrattenimento offerti dalla Pro Loco nell’arco della giornata, molto apprezzati dal pubblico le esibizioni del Mimo Nardini. I bambini sono stati poi attratti dalla presenza di Fenix, una grande fenicottero rosa che ha animato le piazze.

Soddisfazione è stata espressa a fine giornata dal presidente dell’associazione, Francesco Bonaventura: “Anche oggi la Pro Loco ha dato dimostrazione delle sue enormi potenzialità e della sua grande esperienza maturata in 35 anni di attività. Quando amministratori, commercianti, esercenti, associazioni di volontariato fanno squadra, Noale non ha rivali”.

La Nuova Venezia – 14 Aprile 2014

Il Gazzettino – 14 Aprile 2014


Sono 16 le fiorerie che partecipano alla mostra delle composizioni

Saranno 16 le fiorerie che prenderanno parte alla mostra delle composizioni floreali allestita in occasione della XXXV edizione di Noale in Fiore. Una partecipazione in costante aumento con fioristi che provengono da ben tre provincia, oltre Venezia anche Treviso e Padova. Il tema che la Pro Loco ha assegnato ai partecipanti quest’anno è “Metti un fiore a… cena”, ovvero viene chiesto loro di realizzare delle composizioni che possano prestarsi ad occasioni speciali come i momenti conviviali e le feste.

Le opere floreali realizzate dai fioristi ed esposte nelle sale del Palazzo della Loggia saranno anche quest’anno oggetto di votazione popolare, una modalità introdotta di recente che ha riscosso ampio consenso. Le fiorerie partecipanti sono: Ai giardini e Arcobaleno di Noale, Francesca di Moniego e Salzano, Bortolozzo di Campocroce di Mirano, Daniela di Zianigo, Denis ed Eden di Borgoricco, Fiori per te e I fiori di Michela di Scorzè, Foglie e fiori di Massanzago, La farfalla di Robegano, Lucato di Badoere, Rosa Vivaldi di Spinea, Rugiada di Salzano e Sogno fiorito di Zelarino.

La mostra sarà visitabile dalle 17 alle 23 di Sabato 12 e dalle 8 alle 19 di Domenica 13 aprile.

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