Ecco il programma del Palio di Noale, edizione 2016

L’associazione Palio Noale ha reso noto oggi il programma della rievocazione storica edizione 2016. Si inizia sabato 11 giugno, alle ore 20.30 con la disfida dei musici e sbandieratori delle contrade, all’interno della rocca dei Tempesta. Si proseguirà giovedì 16 giugno, ore 20.30, con la gara di tiro con l’arco a cura delle contrade, sempre all’interno della rocca. Venerdì 17, alle ore 20, è in programma la tradizionale cena delle contrade. Sabato 18 e domenica 19 giugno il clou della rievocazione storica con la cerimonia della Bala d’oro, la corsa del Palio e l’incendio della torre. L’ingresso a tutti gli spettacoli è gratuito. Per ulteriori informazioni consultare il sito www.palionoale.it

 

13331080_1104524876255528_4006482335994283051_n


Fiore e Giovanni, poemetto di Raffaele Roncato

Il piccolo poema di Raffaele Roncato, senza esigenze stilistiche o metriche, è liberamente ispirato ad un fatto realmente accaduto. I nomi dei personaggi e dei luoghi sono reali e fedelmente aderenti alle fonti storiche di riferimento  e più in generale alla storia di Noale e della famiglia Tempesta. Racconta della sfortunata storia d’amore di due giovani, lei Fiore, lui Giovanni, vissuti nella  prima metà del   XIV secolo  nella contea di Noale,  ove era signore Guecello Tempesta. Essi vennero uccisi  con una lancia dal fratello di lei di nome Alberto in una notte del mese di giugno dell’anno 1332. Ancora una  volta Amore é più forte delle convenzioni del tempo: ad un giovane povero e ad una ragazza di condizione agiata o viceversa, non era concesso di poter vivere una vera ed intensa storia d’amore. L’Amore alla fine vince la morte.

1) Piangano o Novale le tue torri                                    

pianga la tua contea, la colomba                                 

non vola più lassù, un grave lutto, una tomba            

Fiore e Giovanni non son più lor colori.                    

Pianga la Padovana fino a Stigliano                            

fermi  Musone il suo corso  lento e piano.                

Ascolti la Marca e il trevigian cadrobio                     

dove Amore ci spinse non ci fermò odio                   

Tu o Marzenego che il Tempesta piegò                 

ferma il corso, e l’acqua ove Lei i piedi bagnò.        

 

2) Giovanni il mio nome, nacqui in Padovana

freddo povertà e fame e tristezza compagnaron

amor di madre e fratelli, persi il padre, mai mancaron.

Lasciai famiglia e giochi e la terra pavana

ove il padre mi volea forte e abile arciere,

venni invece vaccaro povero e dimenticato stalliere.

Arrivaron, uccisero madre e fratelli,  scappai

e al castello di Noale, all’ombra delle torri andai.

Sotto la porta Trevisana al mercato fui comprato

da Floravante della Fossa presto occupato.

 

3) Fiore mi chiamaron quando nacqui a maggio

era quel mese di fiori e colori..

Di Fossa fui, non povera la stirpe, ai bagliori

al tramonto di Noale il padre portavami adagio.

Nacqui e mia madre sul grano riposava ove nido d’allodole

fra fiordalisi stava e Fiore fino alle novole

fui chiamata. A Noale il padre andava,

io con lui al tramonto alla rocca correa e bagnava

i piedi quando Torre Vecchia vedea sull’acque

e intinger piccolo pollice finchè al padre piacque.

 

4) Amor ci volle nascosti ai più, mentre segreti, intensi lamenti

non di giorno ma di notte ci furono compagni

e baci e carezze furtive più grandi fecero i lagni.

Quel silenzio che in vita dolce fece amor tra tormenti

ora ci lega più di prima quando destino avverso non vuole:

ove Amor si misura, Cupido la faretra piena suole

perder e rossi dardi e piange perduta lena.

Terre,  castelli, cavalli e armi mai resero vita piena,

amor di Giovanni, povero famulo, fu gran tesoro

e me Fiore ricca ma sola, coronò come d’alloro.

 

5) Trovatori e feste nel castello di Novale ove Guecello dimorava

amato da Caterina padovana, mai dimentico

del primo amor di Gaia trevigiana che frutto nuovo e antico,

Meladugio chiamaron e con Nicolò e Vampo ora amava.

Venni io Fiore ad una sera di festa alla Torre antica

quando a maggio la libellula non fatica

e vola più su, più su, dimentica del bianco cristallo di neve

accanto a lei d’inverno, pur freddo, ma fiore adagio e lieve.

Flebile luce dalla torre uscia quando a passi lenti io era al castello

notte e silenzio, canto trobador vincea come battito d’ ali d’uccello.

 

6) Venni con madre e sorella alla porta del Tempesta,  vidi

Giovanni povero famulo sorvegliare cavallo del signore,

lui non potea entrar perché servo venduto sanza onore.

Scesi il destriero, il guardai, lui non osò occhi alzare ma io ‘l vidi.

Come potei amarlo così quando lingua d’Amore agli occhi sa parlare?

Amor più grande donommi Amore quella sera, di vedere sanza guardare.

Entrai alla festa nella Rocca, non godei occhi di cavaliere,

a Giovanni pensava il cuore non a sua condizion servile, il troviere

cantava e io sola al balcon verso Buchignan guardava il tramonto

quando… sguardo di Giovanni lassù salì, d’Amor così iniziò il tormento.

 

7) Aravo il campo,  spingea buoi e aratro, ove fatica e pianto

di perduta famiglia, Amor di Lei che non conobbi mai

prima della sera al castello. O voi  tutti udite questi lai:

io povero Giovanni di Padovana, il nome di Lei non vanto.

E occhi e portamento di giovane fanciulla ricordo,

lignaggio ricco lei ma l’amor dè poveri non è sordo

a’ lai del cuore, questa sì è pace e gran sentimento.

Più la vidi finchè…,  di notte veglio ed è tormento,

a signoril destriero, al fienile, io dormo e parlo

forza d’Amor mai potè cuore tenere ne’ lacci o tarlo.

 

8) D’allora solo la notte senza luna ci fu compagna,

luce del sole a cuori d’amore mai mancò,

a noi d’opposta condizion, sorte avversa toccò

dove buio silente e solo canto d’usignol s’accompagna,

amor di Fiore e Giovanni nascosto quaggiù

rese noi d’intensa passion sinceri a quei che fu

più grande la notte fece nostro Amore nascosto, ai più inviso.

Lunghi capelli di Lei accarezzava le mani e’l viso,

e teneri sospiri facea più dolce il  volto, e grillo tacea

sullo stelo, soffio di brezza tra fili d’erba ove il nudo piede movea.

 

9) Cura maggior ci colse l’ultima notte e affanno,

tristi presagi nella lunga sera d’estate sole non tramontava

e l’attesa della notte noi confortava. E il Sole non bramava

con le ombre vestirsi quella sera, quella del danno.

Profumo di grano, file di covoni quando la prima stella

sedette sola nel cielo di giugno e stanco mietitor con lei favella.

Alberto fratello di Fiore con lancia nel buio della campagna

a cacciar l’ombre nel grano. Due d’Amore compagni

nella notte si amavan Fiore e Giovanni eran loro.

Cadde lei senza bagnare di sangue, poi Giovanni e le stelle furon coro.

 

10) Amore racconti del bene che in vita ci legò

vani non furon sospiri segreti ai più e tormento.

Passione nascosta sempre grande fece sentimento

che morte mai separò ma unì chi dolor portò.

Ora piangano o Novale le tue torri e ponti e castello

Destino non volle, ma sigillo d’Amor ora siam, e tu luna piena

la Rocca nell’acqua vedi, e Fiore vicina con lena

piccolo piede bagnare, e Giovanni seduto sulla sponda cercare

lassù torre Buchignana ove al balcon Amor volò desioso d’amare. 

 


Comunicazione importante

“Ci arrivano segnalazioni che Promoeventi di Boschini Dario, domiciliata in via Pellizzo 14 a Padova, sta vendendo spazi pubblicitari legati all’evento del Palio di Noale. Si tratta di un’iniziativa che nulla ha a che vedere con la nostra rievocazione storica e non è autorizzata dalla nostra organizzazione. Abbiamo già segnalato il fatto alle forze dell’ordine. Invitiamo nuovamente titolari di attività commerciali o di aziende a diffidare di quanti si presentano per raccogliere contributi economici a nome o per conto del Palio di Noale”. La precisazione arriva da Luigi Fregonese, presidente dell’Associazione Il Palio di Noale, informato stamane dal titolare di un’attività economica di Trebaseleghe che ha chiesto informazioni in merito all’iniziativa di Promo Eventi.

“Nei giorni scorsi ci era arrivata segnalazione anche da un commerciante di Massanzago – precisa Fregonese – in seguito alla quale avevamo informato il comando dei Carabinieri di Noale. Dispiace che, in un periodo in cui le risorse sono sempre più esigue, ci sia chi lucra sulla nostra manifestazione, magari facendo intendere di essere un nostro emissario o che quanto raccolto va a nostro beneficio. Purtroppo non è così e per questo invitiamo tutti a stare attenti”.


Il programma del Palio di Noale, 19-21 giugno 2015

Il palio di Noale si farà anche quest’anno, nonostante si fosse temuto il contrario. La nuova Associazione culturale Palio Noale (di cui la Proloco di Noale è socia) ha infatti fatto conoscere in questi giorni il programma dettagliato della manifestazione 2015, il cui ingresso è gratuito:

Venerdì 19 Giugno

ore 20.00Cena delle Contrade

Sabato 20 Giugno

ore 17.00 Apertura mercato e accampamenti medievali

ore 17.30 Corteo Storico di apertura

ore 17.45 Spettacoli di corte in Piazza Castello

ore 19.00 Santa Messa con benedizione del Palio

ore 21.00 Giostra medievale – dimostrazione a cura dell’Ass. EquitesDuellatorumnell’area esterna Rocca dei Tempesta

ore 22.00 Cerimonia Bala d’Oro in Piazza Castello

ore 22.50 Spettacolo Giocoleria e Mangiafuoco in Piazza Castello

ore 23.30 Spettacolo a Cura dei Cavalieri di San Giovanni – Area esterna Rocca dei Tempesta

Domenica 21 Giugno

ore 10.00 Apertura mercato e accampamenti medievali

Spettacoli itineranti Monaldo istrio lo giullaro e la Compagnia dei Ciarlatani

ore 10.30 Gara di tiro con l’arco – Rocca dei Tempesta

ore 16.30 Corteo Storico (sfilata)

ore 18.20 Spettacolo “Ad mortemfestinamus”

ore 19.00 Spettacoli di corte a cura del Gruppo Ballo Anoalis in Piazza Castello

Spettacolo di falconeria a cavallo a cura dell’Ass. EquitesDuellatorum

Area esterna Rocca dei Tempesta

Concerto del coro Thomas Tallis – proscenio della Torre delle campane

ore 19.30 Corsa del Palio

ore 20.30 Spettacoli musici e sbandieratori di Contrada – Piazza Castello

Spettacolo Compagnia dei Ciarlatani – Cà Matta

Spettacolo Monaldo istrio lo giullaro – Area Giardini

ore 21.00 Giostra medievale dimostrazione a cura dell’Ass. EquitesDuellatorum

Area esterna Rocca dei Tempesta

ore 22.00 Spettacoli di corte itineranti nelle varie aree

ore 23.00 Assalto e incendio della Torre dell’Orologio

 

Ingresso gratuito

_DSC3760


Presentazione del fumetto: La vera historia del Palio di Noale

Per tutti gli appassionati di fumetti, il Filò organizza per mercoledì 23 luglio 2014 alle ore 21.00 una “serata con l’artista”.
Sarà ospite FRANCESCO LUCIANETTI poliedrico artista padovano sempre impegnato a disegnare racconti, a lasciare sulle tele segni spesso contrapposti a descrivere momenti di realtà veri o virtuali… un personaggio che merita di essere conosciuto.
Ci farà capire come nascono le storie e lo farà presentando l’ultimo suo lavoro, il fumetto che racconta la storia del Palio di Noale.
Nella serata ci sarà anche la presenza di un altro ospite… IL RABOSO FIORE SELEZIONE SPECIALE dell’azienda Paladin.
Un vino prodotto dai migliori grappoli di Raboso uno dei più antichi vitigni del Veneto.
Il primo artista lo ascolteremo, il secondo lo berremo…
Siete invitati.
Per l’occasione si può acquistare il fumetto al prezzo di promozione.


Il Palio 2014 vinto dalla contrada del Drago

Archiviata l’edizione 2014 del palio, per la Pro loco non c’è nemmeno il tempo di tirare il fiato visto che domenica 22 giugno è in programma l’Infiorata del Corpus Domini. “E’ un mese di fuoco – spiega il presidente Francesco Bonaventura – che sta impegnando la nostra associazione su molti fronti. Per il momento ci godiamo il buon risultato della rievocazione storica che ha richiamato ieri una grande folla, complice anche il fatto che molti, visto il tempo, non se ne sono andati al mare”.

Mentre i contradaioli del Drago festeggiano ancora la loro prima vittoria, conquistata dopo una gara avvincente, si fanno già i primi bilanci. “Diciamo che tutto è filato liscio grazie anche al lavoro di tanti volontari, al coordinamento con le forze di polizia e la protezione civile. Per quanto riguarda gli eventi – osserva Bonaventura – mi pare di poter dire che le proposte sono piaciute al pubblico. Forse, a cercare i punti dolenti, ci attendevamo qualche banco in più al mercato di piazza XX Settembre e maggiore partecipazione alle serate culturali. Su questo faremo una riflessione”.

Chi fa festa ancora sono le quattro diciottenni vincitrici della cerimonia de la bala d’oro che le ha viste protagoniste domenica sera in piazza Castello. Ecco i loro nomi: Gloria Roncato e Giorgia Bonaventura del capoluogo, Sofia Mezzasalma di Moniego e Irene Marazzato di Cappelletta.

Da ricordare infine che fino a domenica 22 giugno sono visitabili le due mostre, quella di Francesco Lucianetti, autore del drappo e del fumetto sulla storia del palio di Noale, allestita in Palazzo della loggia e quella di Enzo Viviani, nelle sale della torre delle campane, dedicata proprio alle donzelle della bala d’oro.


Ecco il programma del Palio

Svelato il programma del Palio 2014. La rievocazione storica noalese, che riprende le gesta della famiglia Tempesta, si svolgerà dal 9 al 15 giugno. Una prima novità del calendario, messo a punto da Pro Loco e Contrade, riguarda proprio la durata degli eventi. I primi tre giorni saranno dedicati a due conferenze di esperti sulla letteratura medievale e alla presentazione del fumetto “La vera Historia del Palio di Noale”. Quest’ultima è l’altra grossa novità dell’edizione 2014: il coinvolgimento di Francesco Lucianetti, artista e illustratore che opera a Padova, al quale la Pro Loco ha affidato anche il compito di disegnare il Palio. A lui sarà dedicata una mostra personale presso il Palazzo della Loggia. Palio che sarà presentato alla cittadinanza giovedì 12 giugno, prima dello spettacolo in rocca Musica Officinalis.

Venerdì si entra nel vivo della rievocazione storica con la cena delle contrade che si svolgerà da torre a torre. Sabato 14 e domenica 15 giugno gli spettacoli, il mercato medievale, le sfide (da segnalare quella delle batee, barche, sugli spalti della rocca) e la corsa per l’assegnazione del palio alle ore 19.30 di domenica. Conclusione delle feste medievali con assalto alla rocca e incendio della stessa. Di seguito pubblichiamo il programma completo. 

Senza titolo

DepliantPalio2014


Oggi la presentazione del fumetto sul palio

Sarà presentato domani sera il fumetto “La vera Historia del Palio di Noale”. Alle ore 21, presso la sala San Giorgio, l’autore Francesco Lucianetti, artista e illustratore, romano di nascita ma residente a Padova, svelerà i segreti di questa sua ultima creazione che racconta la leggendaria vicenda del ratto di Hursula, moglie di Guido III Tempesta. Fatta rapire da Ezzelino, imprigionata nella torre del mastio di Torreselle, la donna viene liberata dal marito, signore di Noale, e portata in salvo al castello. A memoria di quella fuga lungo il bosco inseguiti dai soldati del tiranno i Tempesta ordinarono che fosse ogni anno bandito il palio.

Il fumetto, voluto dal presidente della Pro Loco, Francesco Bonaventura, per completare l’ampia narrativa sulla città dei Tempesta, racconta la storia con un linguaggio nuovo e con l’ausilio delle immagini che riempiono tutte le 38 pagine, presentando gli avvenimenti in maniera, se pur fantasiosa, molto comprensibile. Il segno di Lucianetti è preciso, la forma è accattivante e animate da continue trovate grafiche e narrative. Il lettore si trova presto catturato da un racconto fantastico, avventuroso e avvincente.

Alla presentazione interverranno anche il sindaco Patrizia Andreotti (alla sua prima uscita ufficiale), Gianfranco Trabuio, scrittore che ha curato i testi e Raffaele Roncato, lo storico ufficiale dei Tempesta. E’ prevista anche la proiezione di un filmato che racconterà come è nata e si è sviluppata l’idea di realizzare un fumetto dedicato al Palio di Noale. A Lucianetti è dedicata una mostra personale nelle sale di Palazzo della Loggia, visitabile fino al 22 giugno. storiapalionoale


Mostra di Enzo Viviani dedicata alle donzelle della bala d’oro

E’ dedicata “Alle donzelle della bala d’oro” la mostra che il pittore Enzo Viviani allestirà presso la torre delle campane in occasione del Palio 2014. L’inaugurazione è prevista domenica 8 giugno, alle ore 11; presenterà l’artista la dott.ssa Lidia Mazzetto. La mostra rimarrà aperta dino al 22 giugno con il seguente orario: festivi ore 10.12.30 e 16-19; feriali ore 17-19. Lunedì chiuso.

Viviani


Mostra di pittura e scultura sull’autore del palio 2014

“Le dame, l’arme e gli eroi”. E’ questo il titolo della mostra di pittura e scultura dedicata all’opera di Francesco Lucianetti che si aprirà sabato 7 giugno, alle ore 18, presso Palazzo della Loggia a Noale. Presenta Gianfranco Trabuio.

Lucianetti è l’autore del Palio 2014 e del fumetto che la Pro Loco ha voluto realizzare sulla storia medievale della cittadina nel periodo in cui si svolgeva la corsa del palio rievocata ogni anno alla metà di giugno. La mostra rimarrà aperta fino a domenica 22 giugno. Orario: festivi 10-12.30 e 16-19; feriali 17-19. Lunedì chiuso.

 

Lucianetti-1

 

 


Un fumetto sul palio di Noale? Com’è nata l’idea

Ce lo spiega il presidente della Pro Loco, Francesco Bonaventura.

“L’idea è scaturita quando è stato presentato a Noale il fumetto “S. Francesco e il Sultano” illustrato da Francesco Lucianetti e corredato dai testi di Gianfranco Trabuio. Mi sono chiesto: perché non proporre una storia illustrata di Noale? Ciò avrebbe dato ulteriore lustro alla nostra città e avrebbe completato la narrativa riguardante il nostro territorio. Ho già messo in evidenza che abbiamo un centro storico che molti ci invidiano, una storia importante, con personaggi di rilievo che si sono susseguiti nel tempo. Cos’altro ci mancava? Lucianetti ha notato il mio interesse e mi ha proposto di botto – una storia sul Palio di Noale, facendo rilevare che ci sono tutti gli ingredienti per poter costruire una trama che vede impegnati i protagonisti di quel tempo: il vescovo di Treviso, i signori Tempesta, Ezzelino da Romano, le donne delle famiglie nobili, il tutto inserito nello scenario tipico del medioevo, i villaggi, i castelli, la rocca di Noale e la disfida tra contrade”.

Si parte! Lucianetti si mette all’opera e racconta la storia del Palio di Noale con un linguaggio nuovo e con l’ausilio delle immagini presenta gli avvenimenti in maniera, se pur fantasiosa in modo comprensibile. Il segno è preciso, la forma è accattivante e animata da continue trovate grafiche e narrative, un racconto fantastico, avventuroso e avvincente che è piaciuto da subito, da  quando si  sono viste le prime tavole.

La Pro Loco, da sempre interessata alla divulgazione di testi relativi al nostro territorio e alla promozione turistica di Noale, si è fatta interprete di questa iniziativa, sperando che questa opera possa essere apprezzata e vada ad arricchire la cospicua messe artistica riguardante la nostra città e renda felici gli appassionati del fumetto d’autore.


La vera historia del Palio di Noale

quadro historia palio noale
Dal 9 al 15 Giugno, in occasione del Palio uscirà il libro a fumetti “La vera historia del Palio di Noale“.

Prenotalo subito presso la sede della Pro Loco – Tel. 041 440805 – info@proloconoale.it
avrai uno sconto del 20%.

Un’offerta irripetibile!!!


Palio: Noale rivive il suo passato medioevale

La rievocazione storica del Palio è il momento più atteso nel calendario degli eventi noalesi.

Grande soddisfazione per il successo dell’edizione 2013: le vie del centro storico di Noale si sono affollate con decine di migliaia di spettatori, trasformandosi in un vero e proprio borgo medievale come ai tempi dei Tempesta.

Moltissimi giovani, adulti, famiglie, coppie noalesi hanno partecipato alla preparazione di costumi, scenografie, oggetti d’epoca e di tutto l’occorrente; ognuno era ben calato nella sua parte. I protagonisti di queste giornate sono stati gli arceri, le donzelle, i nobili, i popolani, le concubine, gli appestati e l’immancabile boia.

Tra i momenti più attesi, certamente quello della corsa, che si è conclusa con la vittoria della contrada Cerva, seguita da San Giorgio e Gato. La gara è stata vissuta in modo intenso e si è sviluppata lungo i 1600 metri all’interno del centro storico cittadino. All’ultimo arrivato, Sant’Urbano, come da tradizione, è stato dipinto il volto di nero.

La parte più “colorata” della manifestazione è stata invece quella del corteo storico, un lungo serpente con tutti i membri delle contrade al suono di tamburi e chiarine.

La giornata è terminata con l’incendio e l’assalto della Rocca, tutti con il naso all’insù per godersi lo spettacolo.

Attendiamo ora l’arrivo del Palio 2014 con il solito entusiasmo che ci contraddistingue!
Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata interamente al Palio di Noale, clicca qui.


Adviva - Realizzazione siti web