La situazione di grave incertezza dovuta al continuo prorogarsi dell’emergenza sanitaria per il Coronavirus ha costretto il consiglio direttivo della Pro loco a rinviare l’edizione 2020 di Noale in fiore. “Diamo appuntamento a tutti gli espositori, agli hobbisti e soprattutto ai tantissimi visitatori, che in questi 40 anni hanno reso famosa la nostra festa, all’11 aprile 2021. Purtroppo – spiega il presidente Enrico Scotton – dopo aver analizzato tutti i possibili scenari, ci siamo trovati senza alcuna valida alternativa all’annullamento. Lavoreremo per un grande ritorno il prossimo anno”.

E’ durata oltre due ore la riunione convocata d’urgenza sabato 7 marzo. Nei giorni precedenti il presidente aveva fatto un veloce sondaggio telefonico tra alcuni espositori storici per valutare tutte le opzioni da portare al tavolo del Direttivo. “All’inizio – spiega Scotton – avevamo ipotizzato di rischiare, visto che il decreto di blocco delle manifestazioni arriva fino al 3 aprile e Noale in fiore è in programma il 5. Ma poi, mettendo da parte le ragioni del cuore, è prevalsa la ragione: nessuno dei presenti era pronto a scommettere sul fatto che l’emergenza sanitaria sarebbe finita magicamente il 3 aprile. Quindi perché rischiare, creando inutili illusioni, finendo con lo sprecare risorse ed energie inutilmente?”. Decisione presa con il magone da parte di molti consiglieri che con il presidente sanno quanto sia importante, anche economicamente, la festa dei fiori per la città di Noale. Una decisione che in tarda serata di sabato, al diffondersi della notizia dell’estensione della zona rossa anche alla provincia di Venezia, è sembrata comunque a tutti la più giusta.

Escluso qualsiasi rinvio. “I fiori si vendono fino a metà maggio, non oltre. Quindi avremmo dovuto pensare ad un rinvio di solo poche settimane con il rischio di incappare nuovamente nel blocco per il Coronavirus e soprattutto con la certezza di sovrapporci ad altre manifestazioni già programmate da tempo nel nostro territorio veneto, mettendo in crisi le altre Pro loco e creando difficoltà agli stessi espositori. Non ci è sembrato giusto” spiega il presidente.

La notizia del rinvio di Noale in fiore al 2021 è stata condivisa con l’Amministrazione comunale. “In questi giorni siamo tutti chiamati a scelte difficili, che fino a qualche settimana fa neppure immaginavamo. Comprendo quindi quanto sia stato difficile per la Pro Loco assumersi la responsabilità di questa scelta, ma – commenta il sindaco Patrizia Andreotti – allo stato dei fatti appare la più logica e seria. Ci sarà modo per la nostra città di rifarsi, appena l’emergenza sarà passata”.