La domenica andando alla messa, E qui comando io… e ancora: Me compare Giacometo fanno parte del patrimonio del canto popolare. Un tempo si sentivano cantare nelle osterie, nei filò in stalla, durante i lavori sui campi. Finito il boom economico e ridotto il nucleo famigliare, si è perduta la voglia di cantare. Il post pandemia può essere la scintilla che risveglia la voglia di tornare a festa, come un tempo quando si cantava ovunque, in casa, per strada, nei luoghi di lavoro, ed il canto era una vera forma di aggregazione sociale.

A lanciare la sfida è Faustino Lorenzetto, blogger delle tradizioni locali, anima di tante iniziative nella sua Santa Cristina di Quinto e nella Marca, amante della natura, che sarà ospite venerdì 1^ ottobre della Pro loco di Scorzè, nell’ambito della rassegna “Sotto le stelle a parlare di Veneto” promosso dal Consorzio del Decumano.

In occasione della serata, nel cinema teatro con inizio alle ore 21, Lorenzetto parlerà dei mestieri che stanno scomparendo invitando il pubblico a cantare. La Pro loco consegnerà a tutti i presenti un piccolo fascicolo realizzato dall’ecclettico artigiano dal titolo “Canta par ti…”: una raccolta che va dai canti amorosi ai canti del lavoro, dai canti di guerra ai canti degli emigranti, dalle canzone burlesche alle filastrocche. Sarà accompagnato alla fisarmonica da Roberto Civiero.

Ingresso libero, prenotazione obbligatoria presso la Pro loco di Scorzè (info@prolocoscorze.it).