Una danza nel fuoco, giocoleria per grandi e piccini

Una danza del fuoco messa in scena dagli artisti della compagnia GiocoleReggio nata dall’unione artistica, tutta mediterranea, tra Calabria e Sicilia. Sarà questo lo spettacolo in programma mercoledì 19 luglio a Noale (piazzetta Dal Maistro, ore 21.15, ingresso libero), terzo appuntamento della rassegna “Teatro Improbabile”, promossa da Pro Loco, Compagnia Acqualtateatro con la collaborazione del Comune di Noale.

Lo spettacolo fonde più discipline artistiche, che spazia dalla giocoleria classica a quella infuocata, con l’utilizzo di attrezzi tipici e di nuova invenzione, arrivando alla danza del ventre e all’eleganza del tango argentino ballato e coreografato da una maestra di questa arte unito alla magia del fuoco. Questo spettacolo riesce a toccare il cuore dello spettatore lasciandolo affascinato dai movimenti sensuali del ballo e stupito dall’atmosfera creata del fuoco.

La compagnia di artisti di strada GiocoleReggio nasce nel 2006 dalla passione e dalla curiosità di conoscere e cimentarsi nel mondo della giocoleria e dell’arte di strada. Nel corso degli anni la piccola associazione è cresciuta a vista d’occhio e si è arricchita sempre di più di artisti. Ultimo “acquisto” della Compagnia è stata la maestra di Tango Argentino e Make up artist Debora Pellerone che in pochi anni non solo è riuscita a imparare tutto il possibile divenendo un’artista completa e indispensabile per l’associazione tanto da essere parte integrante della dirigenza GiocoleReggio, ma è riuscita a fondere e integrare la sua esperienza in altri settori con quella della giocoleria.

Ad oggi, la GiocoleReggio, può vantare partecipazioni a diversi festival di arte di strada e convention di giocoleria, che sono state di fondamentale importanza nella crescita formativa del gruppo, tra le più importanti ricordiamo la partecipazione al tour calabrese del circo Frimer, l’esperienza fatta in Romania con l’associazione umanitaria internazionale PARADA, diversi buskers e Festival di strada in tutta Italia, toccando città come Roma, Ragusa, Brindisi, Cosenza, Pisa, Verona e molte altre ancora tra Nord e Sud.

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Il clown Paolo Piludu prossimo ospite del Teatro Improbabile

Dopo il debutto che mercoledì scorso ha riempito di bambini e famiglie piazzetta Dal Maistro di Noale, la rassegna Teatro Improbabile, organizzata da Pro Loco e Acqualtateatro, con il patrocinio del Comune, propone un nuovo appuntamento mercoledì 12 luglio, alle ore 21.15. A far sorridere grandi e piccini, con il suo spettacolo comico minimale musicato dal vivo, sarà Paolo Piludu, diplomato presso il Noveau Clown Institute di Barcellona, fondatore di www.circoinvaligia.it e della compagnia ‘i 4 elementi’ teatro di strada, appassionato di giocoleria ed equilibrismi. Titolo dello spettacolo As-Solo per pianoforte, scope, racchette da ping pong & ukulele.

Lo spettacolo è ad ingresso libero come tutti gli altri appuntamenti che seguiranno ogni mercoledì di luglio e agosto.

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Premio Nassuato, ecco il tema del vincitore Simone Rigon

Pubblichiamo, con l’autorizzazione del presidente del Premio culturale Tonino Nassuato, l’amico e socio Antonio, il componimento del vincitore della 28^ edizione Simone Rigon (che ci ha autorizzato anch’egli). La cerimonia di premiazione si è svolta stamane in sala San Giorgio a Noale. Complimenti a questo ragazzo, eccellenza di testa e di cuore, e a tutti i suoi compagni che hanno concluso la scuola dell’obbligo con il massimo dei voti. Si preparano a diventare nel migliore dei modi i cittadini noalesi di domani. 

TEMA VINCITORE DI SIMONE RIGON (CLASSE 3^ D)

 “A quattordici anni sei un funambolo a piedi nudi sul tuo filo e l’equilibrio è un miracolo”. (Alessandro D’Avenia)

Una frase strana, che alla prima lettura non dice niente, ma in realtà vera e profonda. A quattordici anni sei nel pieno della tua adolescenza e nel paragone si capisce che sei a metà del filo. Non esiste quindi una via di fuga o magari una scorciatoia. L’unica soluzione per arrivare vivo al giorno dopo è il traguardo, il punto di arrivo.

Io, appena ho letto questa frase, ho immaginato me stesso sopra uno di quei fili, senza ausili come imbragature, reti o scarpe, ma io a piedi nudi che conto solo sulle mie forze e cerco di non cadere, perché il vuoto sotto di me è profondo.

Io interpreto questa frase dello scrittore Alessandro D’Avenia come un punto di non ritorno: non esiste il tornare indietro, esiste  solo l’andare avanti perché non si può ritornare indietro nel tempo. Secondo me, egli ha immaginato che il filo fosse tutta l’età adolescenziale e il quattordicenne ci cammina sopra avanzando pian piano, essendo anch’egli adolescente.

Penso a me, alle esperienze fatte, ai miei amici e alle cose che potrebbero succedere. Qui il punto di partenza è l’infanzia, la fanciullezza, mentre il punto di arrivo è l’età adulta.In tutti questi anni, in questo periodo molto difficile chiamato adolescenza, ognuno cerca di trovare una propria identità e un proprio equilibrio all’interno del mondo, perché fino ad oggi siamo sempre stati aiutati dai nostri genitori che ci hanno insegnato come stare in equilibrio e quando cadevamo ci hanno sempre aiutato a rialzarci, spiegandoci come migliorare e stare per più tempo in equilibrio.

Adesso mi viene in mente un altro paragone: io faccio lo sbandieratore e gli esercizi non vengono quasi mai perfetti.Ecco, se gli esercizi non sono perfetti l’allenatore ti insegna come farli diventare così e lo stesso fanno anche i genitori con “l’equilibrio”.Inoltre quando si sbandiera vi sono molte avversità: il sole, il vento…

Queste difficoltà non sono le reali problematiche dei ragazzi, ma possono simularle, e i genitori insegnano loro come contrastarle.Arrivati all’inizio della fune i tuoi genitori non ti lasciano da solo, anzi aspettano che tu arrivi dove sono loro: dall’altra parte, all’arrivo.I genitori ti hanno dato tutti gli strumenti per arrivare dall’altra parte e sta a te decidere se metterli in pratica o no.

Inoltre, per decidere se metterli in pratica o no bisogna pensare che loro quel percorso l’hanno già fatto, ovviamente diverso dal nostro, ma molto simile.Una cosa però è certa: sono arrivati al traguardo.Può anche essere che siano caduti, ma sono riusciti ad aggrapparsi alla fune e a ritornare su.

L’equilibrio, che nella frase D’Avenia definisce un miracolo, per me assume il significato di vivere la propria adolescenza, vivendo sì esperienze nuove, ma non troppo eccessive.L’equilibrio su questa fune inoltre è un miracolo anche per un altro motivo, ovverosia perché l’adolescenza è l’età della precarietà.Durante l’adolescenza si scopre un nuovo senso di precarietà: nuove paure, nuovi sguardi sulla vita…

Questa età è un po’ come quando si mette il primo piede fuori casa, quando non sai fuori cosa ti aspetta e non sai se uscire ancora un po’ facendo un altro passo o se accontentarti di quello che hai visto, sentito e provato e ritornare in casa.E’ anche l’età delle scoperte e delle novità e questo crea la precarietà, perché tutte le esperienze nuove che si vivono quali la prima grande cotta, la prima grande bevuta c’entrano tutte con l’equilibrio.

All’inizio avevo pensato che a far cadere dalla fune fossero determinati fattori negativi, come sostanze stupefacenti, alcool …Ora invece penso che la caduta può essere causata dalle varie avversità che si possono incontrare e che ostacolano la tua camminata.E’ come se tutte queste cose ti si mettessero davanti e ti colpissero per farti cadere nel baratro, nella gola del canyon.

Molte volte  sostanze o bevande ti sembrano una fuga o una scorciatoia dalla  fune e ti fanno salire su una tavola di legno più larga e meno precaria, ma molte volte questa si muove improvvisamente e si spezza lasciandoti cadere.Questa caduta è il punto di non ritorno, il punto dal quale è difficile uscire: le dipendenze e addirittura la morte.

Ovviamente, al contrario, si pensa che la prima grande cotta sia una cosa bella, ma bisogna vedere se dura, perché appena finisce si ha un senso di dolore mortificante.Bisogna resistere a questi dolori: io per ora ce la sto facendo e cammino tranquillamente sulla fune.

Io continuo con il mio funambolismo, passo dopo passo, infischiandomene di quello che mi dicono le altre persone a cui sto antipatico e ascolto solo quelle che mi vogliono bene e mi amano. Ecco qui un’altra parola: “amare”. Molte volte questo verbo è usato in modo improprio solo per far sentire felice l’altro. Quante volte si sentono dire o si leggono dei  “ti amo”, ma dubito che tutte queste persone siano disposte a morire per salvare l’altra, perché è questo che vuol dire amare.

Comunque, ritornando al discorso funambolo, molte volte una rottura di un  fidanzamento, la fine di una grande amicizia, il non essere come si vuole ci portano a fare gesti sciocchi e senza senso.Ho conosciuto un paio di persone che proprio per questi motivi erano depresse e si tagliavano e, dato che a me non piace vedere soffrire le altre persone, ho cercato di farle smettere, e con una ci sono pure riuscito, spiegandole che non aveva senso. Ecco, lei era lì, in un equilibrio molto più precario del mio e con un altro colpo forse sarebbe caduta e non sarebbe più tornata in superficie.

Ormai si è sul filo e bisogna vivere il momento, come dice il vecchio detto “carpe diem”, ovverosia “cogli l’attimo”.Durante il percorso già fatto può essere che abbiamo rischiato molte volte di cadere e addirittura siamo caduti, ma dopo tutto noi siamo ancora qui a vivere la nostra vita giorno per giorno, minuto per minuto ed è inutile guardare gli errori fatti in precedenza a distanza di anni: si riflette subito su quegli errori e si cerca di non ripeterli in futuro.

D’altronde, come dice Lorenzo Cherubini, più conosciuto come Jovanotti, “il passato è passato, nel bene e nel male”.

Il vincitore Rigon con il presidente del premio Nassuato (foto Raffaelle Pellizzon)

 


Il 5 luglio debutta la rassegna estiva di teatro di strada

Noale, con il suo borgo medievale, ospiterà per tutta l’estate artisti di strada nazionali e internazionali. Una sera alla settimana, il mercoledì, a partire dal 5 luglio e fino al 30 agosto, si aprirà il sipario sul “Teatro Improbabile” con performance tra le più stravaganti, pensate soprattutto per i bambini ma capaci di far sorridere anche gli adulti. Per gli spettacoli, che si terranno in alcuni angoli del centro storico, toccando anche le frazioni di Briana, Cappelletta e Moniego, arriveranno artisti di teatro, nuovo circo, clowneria, giocoleria… con un calendario a sorpresa.   
La rassegna porta la firma della Pro Loco che si è affidata alla competenza di Acqualta Teatrodistrada, con la collaborazione del Comune di Noale. “Noale, per la sua configurazione urbana e per la sua vocazione di città a misura di famiglia – spiega il presidente Enrico Scotton – ha tutte le caratteristiche per imporsi come città dell’arte di strada. Alla formula del festival concentrata su uno o due week-end, abbiamo preferito una rassegna distribuita nell’arco dell’estate. Avremmo così modo anche di ospitare artisti che magari sono di passaggio in quanto impegnati poi in altre località d’Italia. I primi nomi già individuati sono tra i migliori oggi in attività”. 
La Pro Loco, per questa nuova iniziativa del suo calendario di manifestazioni, ha deciso di avvalersi di Acqualta Teatrodistrada, compagnia artistica che opera da anni nel settore, e ha nominato direttore artistico della rassegna Gianfranco Gallo, artista, residente a Noale, che ha al suo attivo performance come trampoliere, giocoliere, marionettista, scenografo-costumista. L’immagine ufficiale del manifesto (la torre dell’orologio trasformata in un grande circo) è stata realizzata da Laura Michieletto, illustratrice per l’infanzia, anche lei noalese.
“Abbiamo sposato fin da subito l’idea della Pro loco – confessa il sindaco della Città, Patrizia Andreotti – perché gli spettacoli sperimentati lo scorso anno ci erano piaciuti e avevano incontrato il gusto di molte famiglie, desiderose di trascorrere una serata con artisti capaci sempre di suscitare un sorriso. E di questi tempi ne abbiamo davvero bisogno”.
Gli spettacoli in programma sono otto: 5, 12 e 19 luglio appuntamento in piazzetta Dal Maistro, 26 luglio ci si sposta ad Aquaestate e il 2 agosto al Borgo Oasi (ex fornace Cavasin) che sono, insieme a Cab Log, i partner della rassegna, per poi far tappa il 9 a Cappelletta, il 23 a Briana e il 30 a Moniego. Inizio spettacoli ore 21.15. L’ingresso è libero e gratuito. “Ovviamente come prevede l’arte di strada – ricorda il direttore artistico Gallo – al termine di ogni spettacolo ci sarà il cappello per le offerte libere. E non mancherà qualche sorpresa”.
 
L'immagine realizzata dall'illustratrice Laura Michieletto


Incontro con il regista Andrea Segre e il film “Io sono Li”

La Pro Loco, in collaborazione con la Città di Noale e numerose associazioni di volontariato sociale, organizza per venerdì 16 giugno, presso la corte delle Tre Lune in largo San Giorgio, l’incontro con il regista Andrea Segre. Apprezzato regista e documentarista italiano attento ai problemi dell’immigrazione e del territorio, Andrea Segre nasce a Dolo, in provincia di Venezia, il 6 settembre 1976. Interessato al documentario, soprattutto a carattere sociale, esordisce alla fine degli anni Novanta con alcune importanti esperienze televisive in Rai, scrivendo e dirigendo, tra gli altri, Berlino 1989-1999: Il muro nella testa (1999). A partire dal 2001, si avvicina al documentario d’autore e al movimento dei documentaristi italiani. Il debutto avviene nel 2011 con Io sono Li, presentato alle “Giornate degli Autori” del Festival di Venezia, dove ha ricevuto diversi premi collaterali. Nominato ai Nastri d’Argento e ai David di Donatello 2012 come miglior regista esordiente, Segre dirige un dramma delicato e poetico, incentrato sulle difficoltà e le inquietudini di un’immigrata cinese che lavora come barista in un’osteria di Chioggia, sacrificandosi per raccogliere i soldi necessari a consentire al suo bambino, rimasto in Cina, di raggiungerla in Italia. Nell’osteria fa amicizia con Bepi, pescatore di origini slave. Il loro incontro è una toccante fuga dalla solitudine, un dialogo silenzioso tra culture diverse, ma non così lontane. Il film sarà proiettato alle ore 21.30 (ingresso gratuito), preceduto alle ore 20.00 da un aperitivo e incontro con il regista (prenotazione obbligatoria: info@proloconoale.it; costo 10 euro).

La locandina della serata


L’infiorata del ventennale dedicata al centenario di Fatima

L’edizione numero 20 dell’Infiorata, in programma sabato 17 e domenica 18 giugno a Noale, si annuncia con un cambio di programma. Lo comunica la Pro Loco che, insieme alle contrade, realizza, nella solennità del Corpus Domini, il grande tappeto floreale di oltre 100 metri quadrati. “Per far sì che il quadro possa essere visibile ai numerosi visitatori già nella serata di sabato – spiega la coordinatrice Enrica Beda – abbiamo deciso di iniziare l’allestimento del disegno a sfondo religioso al mattino vista anche la sua complessità”. Il tema scelto dal gruppo Infiorata per l’edizione 2017 è il centenario dell’Apparizione della Madonna di Fatima.

Oltre al gruppo Infiorata che vedrà all’opera oltre un centinaio di persone, volontari della Pro Loco e delle sette contrade della città, è prevista anche quest’anno la partecipazione del gruppo di ‘madonnari’ Arte Antica che realizzeranno le loro immagini artistiche sul selciato di piazza Castello. Ai volontari del Gruppo Missionario invece il compito di predisporre sulla strada tra le due torri l’infrascata.  
 
“Siamo tra le poche città del Nord Italia a tenere viva questa tradizione – spiega il presidente Enrico Scotton – e riusciamo a farlo grazie all’impegno generoso di un gruppo di persone e al sostegno economico di alcune aziende del paese. Da qualche anno siamo presenti anche sull’Infiorata international network che riunisce i tappeti artistici di fiori e altri materiali realizzati in tutto il mondo”. 

Il programma del ventennale prevede un’anteprima venerdì 16 alla corte delle Tre Lune, dove alle 20 ci sarà l’aperitivo-incontro con il regista Andrea Segre e a seguire la proiezione del suo film “Io sono Li”, evento realizzato in collaborazione con l’assessorato alle politiche giovanili e gli Studenti per la biblioteca. Sabato 17, oltre alla realizzazione del tappeto artistico di fiori (saranno utilizzati circa 10 mila tra garofani e crisantemine) e alla realizzazione dei quadri dei Madonnari, alle ore 18.30, presso corte La Bova si terrà l’inaugurazione della mostra “Dogaressa e le rose antiche” a cura del vivaio La Campanella e in collaborazione con il perito agrario Stefania Carraro (la mostra sarà visitabile anche domenica 18, dalle ore 9 alle 19). Nella serata di sabato sotto la loggetta di Largo San Giorgio concerto “Vocal swing & songs” con il coro Getsemani. Domenica al mattino entreranno in scena i bambini delle scuole dell’infanzia paritarie che realizzeranno la loro “infiorata”. Alle ore 19.00 infine, la solenne processione del Corpus domini per le vie del centro storico, con la partecipazione del Corpo filarmonico Città di Noale. 

“Sono grato alla Pro Loco, alle contrade e a quanti si impegnano per realizzare questo tappeto a tema religioso – commenta il parroco don Antonio Mensi – perché con il loro lavoro danno un tono speciale alla solennità del Corpus Domini. Anche questo è un segno concreto della vivacità della comunità noalese”.

“Desidero ringraziare la Pro Loco, le contrade e tutti coloro che volontariamente lavorano da mesi con dedizione e passione per l’edizione 2017 dell’Infiorata del Corpus Domini che – ricorda il sindaco Patrizia Andreotti – è una delle principali solennità dell’anno liturgico ed un’antica tradizione apprezzata da tutta la comunità e che, sono certa, ci saprà sorprendere anche quest’anno”.
L’Infiorata è organizzata dalla Pro Loco di Noale, in collaborazione con il Comune di Noale, il contributo di Gruppo Cosmo, Butyrose Sila e NordEst Prati.

Cartellone


“I volti di Maria”, mostra fotografica a Moniego

Nuova tappa della mostra fotografica itinerante che la Pro Loco di Noale ha voluto con l’obiettivo di far conoscere il patrimonio artistico e storico legato alla devozione mariana espressa nei secoli a Noale. Dopo Cappelletta, tocca alla frazione di Moniego dove, durante i giorni della sagra patronale di Sant’Urbano, sarà possibile vedere esposte le fotografie realizzate da Antonio Mensi, parroco di Noale, appassionato fotografo, Valentina Pinto e Giorgia Senno.

La mostra, allestita fino al 29 maggio presso i locali del Centro di pastorale parrocchiale, è stata arricchita per l’occasione con alcune immagini delle opere d’arte dedicate alla Madonna custodite nella chiesa di Moniego, oltre a presentare affreschi, icone e statue alle volte poco conosciute dagli stessi noalesi che ricordano la nostra ricca storia dal XIV al XX secolo. La mostra vuol essere uno stimolo alla conoscenza di questo ricco patrimonio tracciando un cammino storico per immagini, invitando poi a percorrerlo visitando concretamente i luoghi significativi della nostra città.

La mostra verrà inaugurata venerdì 19 maggio, alle ore 19 alla presenza del sindaco Patrizia Andreotti, del parroco don Francesco Guarise e del presidente della Pro Loco Enrico Scotton.

LocandinaMoniego


E’ la composizione della fioreria Bortolozzo la più votata

La mostra di composizioni floreali, allestita in palazzo della Loggia, è stata anche questa una delle iniziative più apprezzate dal pubblico che ha partecipato alla 38esima edizione di Noale in Fiore. Nell’arco delle due giornate di apertura sono stati circa 4 mila i visitatori che hanno ammirato le composizioni floreali realizzate da 15 fiorerie della zona ispirate dal tema scelto dalla Pro Loco: “Da una pagina sboccia il fiore: fantasie a colori”. “Quest’anno – spiega la coordinatrice Enrica Beda – abbiamo fatto scegliere ai fioristi un libro di illustrazioni per l’infanzia. Ciascuno di loro ha poi individuato un disegno specifico al quale ispirarsi per dar vita con fiori, essenze arboree e altri decori a vere e proprie opere artistiche”.

Il pubblico ha da alcuni anni la possibilità anche di esprimere il proprio gradimento votando le composizioni. Ecco i vincitori dell’edizione 2017: al primo posto con 2.187 voti la Fioreria Bortolozzo di Campocroce di Mirano, al secondo posto il Vivaio La Margherita di Noale con 1.697 voti e al terzo posto la fioreria La Rugiada di Salzano con 1.308 voti.

La composizione più votata


L’elenco degli espositori presenti alla 38esima Noale in Fiore

Ecco l”elenco degli espositori che parteciperanno domenica 9 aprile alla 38esima edizione di Noale in Fiore. Provengono in gran parte dal Veneto, ma con qualche presenza anche di altre regioni italiane. Saranno presenti nell’area fieristica sviluppata su piazza Castello, Spalti Nord, Giardini Beggio, area di Via Vecellio, piazza XX Settembre, largo San Giorgio, via Dei Novale e via Polanzani. Rappresentano tutte le tipologie del settore floro-vivaistico, tempo libero, arredo giardino ed energie rinnovabili. A ciascuno è assegnata una postazione numerata. Andateli a trovare.

MAPPA ESPOSITORI 2017

Elenco Espositori 2017


Si rinnova la collaborazione con i commercianti del centro

Tra le novità che caratterizzano il programma della 38° edizione di Noale in Fiore c’è la rinnovata collaborazione con i commercianti del centro storico. “Riteniamo sempre più fondamentale per la buona riuscita delle iniziative che mirano a valorizzare Noale – spiega il presidente della Pro Loco, Enrico Scotton – fare gioco di squadra. E commercianti come gli esercenti, con i quali da tre anni abbiamo avviato un dialogo costante, sono i primi nostri interlocutori”.

Una prima iniziativa della rinnovata collaborazione vede gli allievi della scuola del fumetto di Treviso “Wonderlandcomics” – studenti delle scuole medie e superiori – impegnati a decorare con temi floreali le vetrine dei negozi. Il lavoro è iniziato proprio in questi giorni. “Sono circa una dozzina i ragazzi seguiti dai loro docenti che, dopo aver concordato con ogni commerciante aderente all’iniziativa – spiega Alice Zanco, coordinatrice del progetto – stanno rendendo più belle e colorate le vetrine in vista dell’appuntamento del 9 aprile”.

La scuola del fumetto di Treviso si diversifica dalle altre anche grazie al coinvolgimento dei suoi allievo in questa tipologia di eventi che arricchiscono il bagaglio culturale e pratico.

Gli allievi della “Wonderlandcomics” completeranno le loro opere pittoriche sabato 8 aprile in occasione della speciale ‘notte fiorita’, altra iniziativa nata dalla collaborazione tra Pro Loco e commercianti del centro storico di Noale, contatti anche grazie all’aiuto dell’Ascom-Confcommercio. Dalle ore 21 si potrà far festa con i ritmi danzati della Funkasin Street Band, con gli artisti di strada, visitando i negozi aperti per l’occasione fino a tardi. Un preludio della grande festa del giorno seguente.

Vetrine decorate


Noale in fiore, tutto ormai è pronto per la 38^ edizione

Noale in Fiore, la mostra mercato di fiori, piante ed alberi ad alto fusto, è giunta alla 38^ edizione. La rassegna, ideata e organizzata dalla Pro Loco, è diventata nel corso degli anni uno degli appuntamenti più attesi del comparto florovivaistico regionale, vetrina delle novità del settore, punto di riferimento per quanti desiderano acquistare piante e attrezzature da giardino.

La 38^ edizione di Noale in Fiore si svolgerà domenica 9 aprile, dall’alba al tramonto. Sui 10 mila metri quadrati espositivi che si sviluppano sulle piazze Castello e XX Settembre, oltre all’area della Rocca, agli spalti nord, a via dei Novale e via Polanzani, giardini di via Vecellio, saranno presenti circa 180 espositori che allestiranno un mercato dove sarà possibile trovare ogni varietà di piante e fiori, strumenti per il giardinaggio, arredi da giardino, macchinette agricole per il taglio dell’erba, bulbi di ogni specie. Ci sarà anche uno spazio dedicato alle energie rinnovabili (fotovoltaico, solare…).

Noale in Fiore riserverà anche quest’anno uno spazio particolare, nella contrada Ca’ Matta e all’interno della rocca, agli hobbisti che sono stati selezionati per offrire ai visitatori la possibilità di acquistare prodotti originali, frutto dell’ingegno e della creatività. Sempre in rocca saranno presenti anche alcuni produttori di erbe officinali.

Significativa anche la presenza alla rassegna noalese, dei maestri fiorai, titolari di una quindicina di fiorerie della zona che esporranno a partire dalle ore 16 di sabato 8 aprile le loro composizioni nelle sale del centrale palazzo della Loggia. Quest’anno le loro opere saranno ispirate ad alcuni libri di illustrazione per l’infanzia (“Da una pagina sboccia il fiore: fantasie a colori”).

La 38^ edizione di Noale in Fiore sarà anticipata quest’anno da una festa notturna, sabato 8 aprile, realizzata in collaborazione con i commercianti e gli esercenti del centro storico. Alle ore 21, da piazza XX Settembre prenderà avvio una passeggiata tra negozi e bar: i visitatori saranno guidati dai ritmi danzanti della Funkasin Street Band, una formazione di musicisti che suonano fiati e percussioni. Durante la “notte fiorita” i negozi rimarranno aperti e sarà possibile scoprire le decorazioni fiorite realizzate sulle vetrine dagli allievi della scuola del fumetto Wonderlandcomics di Treviso.

Noale in Fiore significa anche grande allegria. Sono dieci le formazioni musicali che durante l’intera giornata di domenica 9 aprile intratterranno in vari punti della città i visitatori. Si va dalla musica lirica al jazz, dalle cover rock alla musica popolare.

FESTA PER LE FAMIGLIE

Tra le numerose novità della 38^ edizione di Noale in Fiore ce ne sono alcune pensate soprattutto per rendere questa manifestazione sempre più accattivante per le famiglie e i bambini. Per la prima volta arriverà a Noale Pompieropoli, il villaggio gioco dei Vigili del fuoco dove i bambini potranno gratuitamente sperimentare divertendosi alcune interventi di primo soccorso. Quest’anno spazio anche ai cavalli e all’ippica, con il battesimo della sella proposto, nei giardini di via Vecellio, dal circolo Mesh di Mirano. Da non perdere poi l’appuntamento con gli artisti di strada. Sabato alle ore 18.30, nel giardino dell’artista allestito in piazza Castello dalla pro loco per ricordare il pittore noalese Egisto Lancerotto, si svolgerà lo spettacolo “Faccia di gomma” con Otto il Bassotto, artista internazionale. Sempre Otto il Bassotto, domenica 9, a partire dalle 10.30, sotto la loggetta di Largo San Giorgio presenterà lo spettacolo “FakirOtto” con repliche, mentre nei giardini Beggio si esibirà un altro artista internazionale Mario Levis con lo spettacolo “L’albero che suona la sega”.

Durante Noale in Fiore sarà possibile visitare anche le due torri medievali: quella delle campane ospita la mostra delle opere del pittore francese Michele Pochet (“Orobanche, il fiore del deserto”, in collaborazione con Ubi Jazz), quella dell’orologio ospita la mostra sul palio (in collaborazione con l’Associazione Palio di Noale).

PREMIAZIONE PER IL MIGLIOR BALCONE FIORITO

L’inaugurazione della 38^ edizione di Noale in Fiore è in programma alle ore 11.00 sul palco di piazza Castello: ad accogliere le autorità e i premiati (tra i quali i cittadini noalesi scelti per il concorso ‘il miglior balcone fiorito’) come madrina arriverà Elisa Costantini la vincitrice della Festa delle Marie 2017 accompagnata dalle altre 11 finaliste.

In occasione di Noale in Fiore il Wwf organizza due visite guidate (ore 10 e ore 15) presso l’oasi Cave di Noale alla scoperta dei fiori spontanei.

CENTINAIA DI VOLONTARI E PERSONALE IMPEGNATO

Per la buona riuscita di Noale in Fiore lavorano, oltre ai volontari della Pro Loco, supportati dagli uffici comunali, anche tante altre persone: dalle forze di polizia (Polizia municipale e Carabinieri in prima linea) ai volontari del gruppo di Protezione civile e dell’associazione nazionale Carabinieri che presidiano la viabilità e i punti più critici consentendo a migliaia di visitatori di muoversi in assoluta tranquillità.

La Pro Loco, in collaborazione con alcune associazioni di volontariato, ha disposto anche un piano parcheggi per quanti giungeranno a Noale in Fiore con la propria auto. Ma sarà possibile arrivare in città anche con il servizio di trasporto pubblico, autobus e treni. Le stazioni saranno collegate alle piazze da un trenino navetta.

IL PRESIDENTE DELLA PRO LOCO

“Organizzare una manifestazione di queste proporzioni – spiega il presidente della Pro Loco, Enrico Scotton – è un impegno assai gravoso che richiede un lungo e paziente lavoro di regia iniziato già lo scorso ottobre. E’ una fatica che facciamo volentieri per la nostra città, per gli operatori economici che attendono tutto l’anno questo appuntamento, importante anche dal punto di vista commerciale. Se il 9 aprile Noale vivrà un altro bel giorno di festa lo si deve ai tanti volontari che, in silenzio e dietro le quinte, si danno da fare mossi solo dall’amore per la propria città”.

IL SINDACO DI NOALE

“Noale in fiore – spiega il sindaco Patrizia Andreotti – è uno degli eventi più belli e partecipati tra i tanti offerti dalla nostra città: è inevitabile farsi coinvolgere dai colori e dalla musica che nel corso della giornata riempiono piazze e contrade. Ma la festa dei fiori in tutti questi anni ha contagiato anche i residenti che sempre più ornano i loro balconi e giardini con fiori e piante. Mi auguro che questa sensibilità per la bellezza dei fiori diventi sempre più anche rispetto per le aree verdi e i giardini della nostra città. Grazie di cuore a quanti si adoperano perché ogni anno insieme alla primavera arrivi anche questa straordinaria festa”.

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Dedicato alle rose il salotto naturalistico di “Noale in fiore”

Sarà dedicato alle rose il salotto naturalistico che la Pro Loco promuove anche quest’anno all’interno del programma della 38^ edizione di Noale in fiore. L’incontro, previsto venerdì 31 marzo, sarà ospitato nel salone dell’hotel Due Torri Tempesta. Ospite d’eccezione sarà Carlo Pagani, garden designer e fra i più famosi esperti botanici d’Italia. Direttore dell’Alta scuola di giardinaggio Flora 2000 a Budrio (Bo), da anni conduce una rubrica sul canale satellitare 418 “Leonardo” nel quale tiene piccole lezioni di giardinaggio applicato. Pagani è autore, tra le altre opere, del libro “Rose perdute e ritrovate” scritto insieme a Mimma Pallavicini.

Il salotto naturalistico “Aspettando Noale in fiore” sarà arricchito dagli interventi di Lucio Gianni, referente del progetto “Ville, giardini e rose” che presenterà il caso della “Dogaressa”, la rosa ultima creazione di Giulio Pantoli, maggiore ibridatore italiano vivente. Una rosa, che dovrebbe diventare simbolo delle ville della Riviera del Brenta e della Terra dei Tiepolo, di color rosa, il cui nome è risultato dal concorso rivolto agli studenti della Riviera. Il fiore molto profumato è stato utilizzato anche per dare vita ad un profumo del quale parlerà il chimico industriale dott. Fabrizio Zago.

La serata sarà allietata dalle musiche interpretate da Giacomo Grespan e G. Claudio Di Giorgio e dalle letture di testi letterari proposti da Michela Trevisan. “Vi condurremo in un viaggio tra passato e futuro – assicura il presidente della Pro Loco, Enrico Scotton -, guidati per mano da esperti, inebriati dal profumo del fiore, tra musica e poesia. Concludendo, dulcis in fundo, con un assaggio di pasticceria sempre in tema di rose creato dalla pasticceria KoSìdolce di Moniego”. Si consiglia la prenotazione: info@proloconoale.it.

Scarica il volantino della serata

La rosa dogaressa


Noale in fiore: il programma completo della 38^ edizione

E’ iniziato il conto alla rovescia che ci porterà domenica 9 aprile a celebrare la 38^ edizione di Noale in Fiore, la mostra-mercato di fiori, piante ed alberi ad alto fusto. Sono attesi circa 200 espositori del settore florovivaistico, provenienti da tutte le province del Veneto ma anche da altre regioni italiane.

Sono numerose le novità della 38^ edizione pensate soprattutto per rendere questa manifestazione sempre più accattivante per le famiglie e i bambini, oltre che per i tantissimi appassionati di fiori e giardinaggio. Per la prima volta arriverà a Noale Pompieropoli, il villaggio gioco dei Vigili del Fuoco dove i bambini potranno gratuitamente sperimentare divertendosi alcune interventi di primo soccorso. Quest’anno spazio anche ai cavalli e all’ippica, con il battesimo della sella proposto dal circolo Mesh di Mirano.

Un’altra ghiotta novità sarà la Notte fiorita di sabato 8 aprile organizzata in collaborazione con i commercianti e gli esercenti del centro storico di Noale. Si potranno fare acquisti fino a tardi accompagnati dalla musica della Funkasin Street Band che si esibirà a partire dalle ore 21.

Ecco il programma completo.

programma noale in fiore 2017


I soci in assemblea approvano il bilancio tra luci ed ombre

La Pro loco di Noale è pronta ad ampliare il suo già variegato ventaglio di eventi, puntando sempre di più alle famiglie. Lo ha annunciato il presidente Enrico Scotton nel corso dell’assemblea dei soci chiamati, lunedì 6 marzo, ad approvare il bilancio consuntivo. La nuova iniziativa, che va ad aggiungersi a quelle ormai consolidate della Pirola Parola (già svoltasi con grande successo di pubblico il 6 gennaio scorso), Noale in Fiore (in programma con molte novità il 9 aprile), l’Infiorata (18 e 19 giugno), Bovoeti Day (15 agosto), Veneto del Mistero (novembre), animerà le serate estive richiamando in città artisti di strada nazionali ed internazionali. La rassegna, già sperimentata e apprezzata nel corso dell’estate 2016, si chiamerà “Teatro Improbabile” e si svilupperà su 8 appuntamenti, in luglio e agosto, che interesseranno il capoluogo e le frazioni. A breve sarà presentato il manifesto dell’evento realizzato dall’illustratrice per l’infanzia Laura Michieletto.

“Il consiglio direttivo – ha spiegato il presidente – è intenzionato a raddoppiare gli sforzi per tenere alta la qualità degli eventi che animano Noale durante l’anno. Lo dobbiamo a chi crede in noi anche sostenendoci finanziariamente, come gli sponsor e gli esercenti del centro storico a cui ci siamo rivolti per far fronte alla costante riduzione dei sovvenzionamenti pubblici”. E proprio su questo fronte Scotton ha richiamato l’attenzione dei soci, rivolgendosi in particolare agli amministratori intervenuti all’assemblea, la vice sindaco Lidia Mazzetto e i consiglieri delegato Giuseppe Mattiello e Annamaria Tosatto: “In 10 anni – ha detto – abbiamo visto il contributo comunale (tra sponsor e poste a bilancio) passare da 63 mila a 4 mila euro. Ma il nostro impegno per Noale non è diminuito, anzi ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo continuato a lavorare con entusiasmo, riducendo tutte le spese possibili, sostenendo la nascita dell’associazione Palio, arrivando addirittura a rivedere il rapporto di lavoro con la nostra dipendente. Però è chiaro che se ci saranno ulteriori riduzioni saremo costretti a tagliare qualche iniziativa, perché è nostro convincimento che piuttosto di perdere in qualità è meglio ridurre in quantità, anche se rappresenterebbe per noi tutti una sconfitta”.

2016 CONSUNTIVO ENTRATE

2016 CONSUNTIVO USCITE

PREVISIONE 2017 ENTRATE

PREVISIONE 2017 USCITE

Assemblea dei soci


Artisti per un giorno: cento studenti colorano la piazza

Armati di entusiasmo e gessetti colorati, sabato 11 marzo, ad iniziare dalle ore 9 sul selciato di piazza Castello, quasi cento studenti condivideranno in pubblico le loro idee sulla complessa tematica del maltrattamento e della promozione di un rinnovato rapporto tra donne e uomini. La Pro Loco di Noale, cogliendo lo spunto della festa dell’8 marzo, dedica uno spazio esclusivo alla collaborazione con l’Istituto comprensivo “Elisabetta Betty Pierazzo”, rivolgendosi agli studenti della secondaria di primo grado per una stimolante riflessione artistica e culturale. “Vi è stata – spiega il presidente Enrico Scotton – la forte volontà di rivolgersi ai ragazzi e di renderli protagonisti di un evento che consenta loro di rendersi artisti per un giorno, guidando il loro lavoro sul filo rosso della violenza e del maltrattamento, fenomeno tanto antico quanto attuale. Siamo molto soddisfatti dell’entusiasmo dimostrato ed auspichiamo di poter essere stimolo ed occasione, in futuro, di nuove e più ampie riflessioni e manifestazioni.”

La fattiva ed appassionata collaborazione con alcune insegnanti di educazione artistica (le professoresse Gigliana Tombacco e Amanda Longo) ha permesso di elaborare un progetto che consentirà ai ragazzi di riflettere su tema di estrema delicatezza, partendo dalla drammatica figura storica di Eleonora Madrisio Della Torre (che come raccontano i documenti d’archivio fu trovata morta nel palazzo di Noale la mattina del 7 febbraio 1721), fino ad arrivare ai giorni nostri, alle tante storie quasi quotidiane di donne vittime, come lei, di maltrattamenti in famiglia.

La manifestazione si terrà nella mattina di sabato 11 marzo e vedrà i ragazzi improvvisarsi “artisti per un giorno”, avendo a disposizione tanti gessi colorati per rappresentare, sulla pavimentazione attorno al monumento di Pietro Calvi, le loro personali riflessioni sul fenomeno della violenza e le speranze di contribuire all’evolvere della coscienza sociale.

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