La storia di un principe trasformato in ranocchio che, vagando di loco in loco, cerca da una qualsiasi principessa il bacio fatato per cambiare la sua sorte. A metterla in scena, mercoledì 7 agosto nell’ambito della rassegna Teatro Improbabile di Noale, sarà Manuel Bruttomesso, in arte Nespolo lo giullare. Con giochi di alto equilibrismo, acrobazie squinternate e giocolerie disordinate affascinerà la principessa scelta tra il pubblico e la farà innamorare con poesie dantesche e del Lentini per riuscire, infine, a strapparle un bacio.

Manuel Bruttomesso inizia a fare spettacolo all’età di appena quindici anni. Ha iniziato come giocoliere ed equilibrista in feste di paese, feste di compleanno e con il circo. Nel frattempo, attraverso l’Associazione storica “Città del Grifo” di Arzignano (VI), si è avvicinato al medioevo e alla figura del giullare. Con “Città del Grifo” ha iniziato ad esibirsi nei castelli, nei luoghi storici e nei musei di tutta Italia. Per il suo aspetto magrolino e sbarbatello assunse il nome in arte di Nespolo con il quale ha intrapreso la sua carriera da solo. Sono nati i personaggi, a partire dal Principe Ranocchio e Cercamon la volpe. Nel 2001 si è trasferito a Torino per frequentare l’Atelier di Teatro Fisico; nel corso degli anni seguenti ha frequentato stage con alcuni dei migliori insegnanti d’Europa.

Lo spettacolo “Il principe Ranocchio”, che si svolgerà in piazzetta Dal Maistro (piazza Castello) con inizio alle ore 21.15, sarà anticipato dall’esibizione dei fratelli Peruzzi, Davide, Gioia e Miriam, tre giovanissimi artisti di strada di Noale con la passione per il circo e l’arte di strada.

Ingresso libero (offerta a cappello).