Le straordinarie fotografie in bianco e nero di Samuele Galeotti raccontano per immagini una delle tradizioni popolari più diffuse del Veneto, quella del Panevin, che a Noale ha assunto negli anni una declinazione del tutto particolare, quella di una sorta di grande festa mascherata che si svolge attorno al falò propiziatorio che il 6 di gennaio viene acceso al centro della piazza principale della città.


Filastrocche, canti e motti popolari, in dialetto e con traduzione in italiano, rielaborati e tradotti da Dino Libralato a partire dalla ricerca storica su canovaccio originale dello scomparso Giacomo Dal Maistro, affiancano le allegre immagini dei girotondi attorno al fuoco, dei volti mascherati, delle faville che volano alte verso il cielo regalando agli spettatori buoni o cattivi auspici, speranze o grigi presagi.


Infine, l’introduzione del professor Ulderico Bernardi, Parlare al fuoco, delinea un interessante profilo storico culturale antropologico del rito, descrivendone origini e significati simbolici.

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