Infiorata il 6 e 7 giugno sulle orme di San Francesco, il programma
Gli 800 anni dalla morte di Francesco, il santo patrono d’Italia, ha dato lo spunto agli ideatori dell’Infiorata di Noale per disegnare il bozzetto del tappeto floreale che verrà realizzato sabato 6 e domenica 7 giugno. L’evento, promosso dalla Pro Loco in collaborazione con gli infioratori delle contrade e gruppo Tempesta, si svolgerà in concomitanza con la solennità del Corpus Domini. Come ogni anno un centinaio di volontari, di tutte le età, si troverà all’ombra della torre dell’orologio per dare vita con fiori, essenze naturali, quarzo e altri materiali, ad una vera e propria opera d’arte. “Arte effimera – precisa la coordinatrice Enrica Beda – ovvero una forma artistica destinata a durare l’arco di un giorno. Dispiace anche a noi doverci disfare di un manufatto, costato ore e ore di lavoro. Almeno abbiamo la consolazione di lasciare che siano i bambini a provare questa emozione”. Succede proprio così: domenica, al termine della processione religiosa, i ragazzini che hanno ricevuto la loro prima comunione nel 2026, avranno l’onore di calpestare il grande tappeto di fiori fino a cancellarne ogni traccia.
Il disegno è stato composto da Giorgia Senno con il supporto di Nicolò Tosato. “Partiamo sempre da un tema condiviso anche con la parrocchia, per poi svilupparlo graficamente tenendo conto dei materiali che poi andremo ad utilizzare. E’ un lavoro di equipe, che iniziamo mesi prima, ma che ci regala sempre tante emozioni”.
Il programma dell’Infiorata prevede sabato 6 giugno alle ore 15.30 il Campanò del Corpus Domini, concerto di campane a cura del gruppo “Scampanotadors” di Zuglio (Udine); alle 18.00, sul proscenio della torre dell’orologio inizio creazione del quadro floreale di oltre 30 metri “Sulle orme di Francesco”, mentre i volontari del Gruppo missionario infrascheranno la strada tra le due torri medievali. Alla sera, ore 21.30, si potrà assistere ad una performance di fisarmoniche a cura dell’associazione Armonia di Treviso.
Domenica 7 giugno alle ore 9.30, torna l’iniziativa per i bambini e le loro famiglie “Madonnari per un giorno” in piazza Castello. Alle ore 10.00 è in programma un’attività di percezione dell’arte inclusiva e accessibile dal titolo “Oltre il visibile”, riservata ai non vedenti. Alle ore 18.30, nella chiesa arcipretale, sarà celebrata la messa solenne a cui seguirà la processione lungo le vie cittadine con la partecipazione delle autorità, delle forze dell’ordine e del Corpo filarmonico di Noale.
Quella del 6 e 7 giugno non sarà l’unica Infiorata per il gruppo di Noale. Anche quest’anno, infatti, è arrivato dall’Unpli l’invito a prendere parte all’Infiorata di Roma che si terrà in piazza San Pietro il 28 e 29 giugno.

L’Infiorata di Noale celebra il Giubileo con un messaggio di speranza
Sono quasi trent’anni oramai che la Pro Loco di Noale, in occasione della solennità del Corpus Domini, realizza tra le torri medievali l’Infiorata. Coinvolgendo fin da subito le contrade cittadine, che ogni anno a giugno danno vita al palio, la Pro loco si è ispirata alle celebri infiorate presenti in grande numero nel centro e sud Italia. Oggi il tappeto floreale di Noale, ispirato a soggetti religiosi, è conosciuto a livello nazionale. Dallo scorso anno è entrata a far parte della Rete delle Infiorate e delle composizioni di arti effimere costituita dall’Unione nazionale delle Pro Loco d’Italia (Unpli).
Quest’anno l’Infiorata di Noale si svolgerà domenica 22 giugno, appunto in concomitanza con la solennità del Corpus Domini. Il lavoro degli “infioratori”, donne e uomini di ogni età, circa un centinaio, prenderà il via il giorno precedente, sabato 21 giugno, verso il tramonto, con il disegno tracciato sulla sabbia e la prima fase della “spetalatura” di oltre 10 mila fiori di ogni colore.
Il tema dell’Infiorata di quest’anno è una lettura del messaggio di Papa Francesco per il Giubileo, ovvero “Pellegrini di Speranza”. Il disegno, realizzato su bozzetto di Giorgia Senno, consigliere della Pro loco appassionata di arti grafiche, è stato oggetto di una lunga fase di confronto e studio all’interno del gruppo di coordinamento. “Nei cuori dell’umanità, in questi giorni, si combattono sentimenti di speranza e pace da una parte, paura e incertezze dall’altra. L’infiorata di quest’anno – spiega l’autrice – vuol ripercorrere questi alterni sentimenti in un viaggio tra i colori, ricordando che la fiamma delle fede illumina la via della speranza”.
Domenica 22 giugno il grande tappeto di fiori, essenze arboree, quarzo e altri materiali naturali, sarà visibile ai visitatori nella sua straordinaria bellezza. Esso sarà composto da un unico quadro che si sviluppa su una lunghezza di circa 30 metri e di un’ampiezza di 4. Ad incorniciare il quadro, una cornice di zolle d’erba.
Ma per un visitatore è altrettanto incantevole vedere centinaia di mani che il giorno prima, sabato 21, attorno alle ore 19, saranno all’opera per stendere petali e gli altri materiali sopra il cuscino di sabbia. Un mosaico che si compone tassello dopo tassello, per finire a notte fonda. Un incrocio di mani che lentamente, con grande cura, svelano il disegno fino a quel momento tenuto nascosto ai più.
L’atmosfera dell’Infiorata di Noale, quindi, si inizia a respirare già il giorno precedente, quando tra le torri un manipolo di cento persone, volontari di Pro Loco e contrade, si mette all’opera per regalare alla città e ai numerosissimi turisti, un’emozione fatta di fiori. Alla sera, per rendere più piacevole l’attesa, viene offerto ai presenti uno spettacolo musicale, quest’anno proposto dal trio di archi “Le corde del mondo” che proporrà pezzi di musica classica, pop e colonne sonore, tra i locali della piazza.
Domenica mattino, 22 giugno, entreranno in gioco i bambini che, forniti di gessi colorati, avranno modo di realizzare sul selciato in trachite della piazza, i loro disegni ispirati ai temi della pace, della fratellanza e dell’amore. Un’attività che si ispira ad un’altra forma di arte effimera, quella dei “madonnari”.
“L’infiorata è un atto di popolo, un evento corale, dove la fede e la pratica religiosa diventano arte, anche se effimera per l’appunto. Il tappeto di fiori, infatti, non dura per sempre ma – rivela il presidente della Pro Loco, Enrico Scotton – dopo il passaggio del sacerdote con l’ostensorio del Corpus Domini, viene cancellato definitivamente dal selciato, restando solo un ricordo”.

1 e 2 giugno: l’Infiorata dedicata ai bambini dono e speranza del futuro
Bambini, dono e speranza per il futuro. E’ il tema dell’Infiorata che Pro Loco e Contrade realizzeranno tra sabato 1° e domenica 2 giugno tra le torri di Noale. A dare lo spunto al gruppo di infioratori che da 28 anni tiene viva questa tradizione è stato la Giornata mondiale dei bambini indetta da Papa Francesco per i prossimi 25-26 maggio a Roma. “Altre volte ci siamo ispirati alle Giornate mondiali della gioventù. Quest’anno ci è parso che il richiamo alla preziosità che i bambini e le bambine rappresentano per il futuro dell’umanità fosse un tema di grande attualità. Quindi abbiamo pensato ad un disegno che potesse significare la gioia e la speranza di cui i più piccoli sono testimoni” spiega Enrica Beda, consigliere della Pro Loco.
Il disegno è stato ideato a quattro mani, da Giorgia Senno e Alice Fregonese. Ed è il risultato di un lungo confronto e studio, anche con la supervisione del parroco, don Sandro Dalle Fratte: “E’ la mia prima Infiorata a Noale e sono felice che la solennità del Corpus Domini sia posta al centro di questo evento così sentito e partecipato”.
Quest’anno l’Infiorata cambia luogo: dalla torre delle campane, si sposta sul proscenio della torre dell’orologio. “Non dobbiamo dimenticare – spiega il presidente della Pro Loco, Enrico Scotton – che si tratta di una forma di arte effimera, alla pari di quella dei madonnari. Essa non è legata ad un luogo, non è destinata a durare nel tempo. Tanti ci dicono: peccato che venga distrutta dopo solo un giorno. Ma è la sua natura. Posso soltanto anticipare che quest’anno, ancor più delle passate edizioni, lavoreremo per lasciare tutti a bocca aperta”.
Il programma prevede sabato 1° giugno, alle ore 15 il tradizionale Campanò del Corpus Domini, concerto di campane a cura degli Scampanotadors di Zuglio (Udine), alle ore 18.00 l’allestimento del quadro floreale, mentre il Gruppo missionario noalese provvederà ad infrascare la strada tra le due torri. Alle 21.30 ad intrattenere i visitatori ci sarà Paolo Zanarella, il pianista fuori posto. Domenica 2 giugno, alle ore 9.30, l’iniziativa rivolta a bambini e famiglie “Madonnari per un giorno. Colora la tua piazza”. Alle 19.00 si terrà la solenne processione del Corpus Domini, con la partecipazione delle autorità cittadine, delle contrade e del Corpo Filarmonico Città di Noale, oltre ai ragazzi che hanno ricevuto il sacramento della Prima comunione a cui, come da tradizione, spetta l’onore di cancellare, come un colpo di spugna, il grande tappeto di fiori.

Infiorata 2023 ispirata al celebre racconto de Il piccolo principe
Sarà dedicato ad uno dei più celebri racconti della storia della letteratura, Il Piccolo Principe, l’Infiorata 2023. Lo comunica la Pro Loco che, in collaborazione con le contrade del Palio e il Gruppo Tempesta, sta lavorando da alcuni mesi al disegno che sarà realizzato sabato 10 giugno sul proscenio della torre, alla vigilia della solennità del Corpus Domini. Ora il programma è ufficiale. E le novità non mancano anche quest’anno. A partire dall’anticipo, in programma giovedì 8 giugno, presso piazzetta Dal Maistro, quando il giornalista e scrittore Umberto Folena, parlerà dei legami tra il racconto di Antoine de Saint-Exupéry e il pensiero di Papa Francesco, prima di lasciare lo spazio alla proiezione di un viaggio nell’universo guidati dal Gruppo Astrofili salesi. Una serata che si annuncia davvero speciale.
Sabato 10, a partire dalle ore 18.00, centinaia di volontari della Pro loco, delle sette contrade e del gruppo Tempesta, si cimenteranno nella realizzazione del disegno, realizzato da Giorgia Senno, e ispirato appunto ai simboli e contenuti de Il piccolo principe. La serata sarà allietata dal Pianista fuori posto: Paolo Zanarella arriverà con il suo pianoforte per intrattenere il pubblico sotto la torre dell’orologio.
Domenica 11 giugno, al mattino, piazza Castello accoglierà i bambini con le loro famiglie per dar vita all’iniziativa “Madonnari per un giorno. Colora la tua piazza”. Avranno a disposizione un pezzo del selciato della piazza per disegnare ciò che la fantasia ispira loro. Nel pomeriggio, alle ore 17, presso i giardini Beggio è in programma un altro appuntamento per le famiglie: la lettura ad alta voce del racconto di Antoine de Saint-Exupéry.
Alle ore 19, dopo la santa messa nella chiesa arcipretale, si formerà la processione del Corpus Domini che si concluderà proprio sotto la torre con il consueto balletto dei bambini della prima comunione che cancellerà il tappeto floreale realizzato il giorno prima con oltre 10 mila fiori.

Infiorata, il 18 e 19 giugno si torna tra le torri. Ecco il programma
Dopo due anni in versione ‘Covid’, l’Infiorata torna tra le torri. Pro loco, con le contrade della città, è da mesi al lavoro sul grande tappeto floreale, di circa 25 metri, che sarà realizzato nel pomeriggio-sera di sabato 18 giugno. Il disegno, davvero originale e innovativo, è stato predisposto dall’architetto Paula Coniglio, da alcuni mesi volontaria della Pro Loco. Per il momento è ancora top secret.
L’Infiorata, tradizione che si rivive a Noale in occasione della solennità del Corpus Domini da oltre 25 anni, sarà arricchita anche da altri eventi. Da sabato mattino in piazza Castello saranno al lavoro i Madonnari del gruppo Arte Antica, mentre in serata in vari angoli, più suggestivi, del centro, si esibiranno alcuni musicisti itineranti. Nel pomeriggio, grazie alle associazioni Cescat e Scampanotadors, si terrà il Campanò del Corpus Domini.
Domenica 19, al mattino, mentre i Madonnari continueranno a disegnare le proprie opere sul selciato di piazza Castello, i bambini, accompagnati dai loro genitori, potranno partecipare all’iniziativa “Colora la tua piazza”, con gessetti e spazi assegnati dai volontari della Pro Loco.
Alle ore 19 è in programma la processione del Corpus Domini, con la partecipazione dei bambini che hanno ricevuto la Prima Comunione, delle autorità cittadine e del Corpo filarmonico Città di Noale.
Tutti gli eventi sono gratuiti.
5-6 giugno: sarà l’Infiorata della Nuova Alleanza
Ora è ufficiale: Pro loco e Contrade sabato 5 giugno si ritroveranno in piazza per non far mancare, anche quest’anno, la bella tradizione noalese dell’Infiorata del Corpus Domini. Non sarà possibile, stante le restrizioni ancora imposte dalla pandemia Covid-19, realizzare il grande quadro tra le due torri, ma un tappeto di fiori più piccolo, di circa 50 metri quadrati composto sul sagrato della chiesa dei Ss. Felice e Fortunato. Il gruppo artistico fa trapelare che sarà comunque un’opera d’arte rivolta in particolare ai più piccoli.
L’Infiorata, una tradizione molto diffusa nel centro sud d’Italia e nei paesi dell’America Latina, ha trovato a Noale, ormai da decenni, grazie alla Pro loco e alle Contrade, una splendida collocazione tra gli storici palazzi e portici all’interno del castello. Legata alla solennità del Corpus Domini, la tradizione di infrascare le vie della piazza era presente da molto tempo nel borgo medievale: alle frasche si sono aggiunti i fiori, migliaia di petali che posati sulla sabbia da abili mani danno vita ad un grande effetto pittorico, ogni anno diverso. Il gruppo artistico infatti lavora mesi prima dell’evento per decidere il disegno, spesso legato a simboli religiosi, definire i colori e i materiali, organizzare il lavoro che può durare anche molte ore, e regalare ai noalesi e ai tanti visitatori uno spettacolo unico e sempre originale.
L’evento, che si svolgerà sabato 5 e domenica 6 giugno, reso possibile dalla disponibilità della parrocchia cittadina, è patrocinato dal Comune di Noale e sostenuto economicamente da alcuni partner: CosmoGruppo, CentroMarca Banca, NordestPrati ed Edilizia Cazzaro. Quest’anno l’Infiorata godrà anche di un finanziamento della Regione Veneto grazie all’Unpli Venezia.
“Abbiamo pensato di assegnare un titolo all’evento di quest’anno così particolare – spiega il presidente della Pro Loco, Enrico Scotton – definendola l’Infiorata della Nuova alleanza. In questo modo vogliamo far riflettere sull’importanza di superare divisioni, fratture, pregiudizi alleandoci, prima di tutti noalesi, per far ripartire la nostra città e lasciarsi alle spalle questa esperienza drammatica. L’alleanza che da anni vede unite Pro Loco e Contrade è un modello che ha regalato nel tempo tante emozioni a Noale attraverso l’Infiorata, appunto, il Palio e altre attività”.
L’Infiorata di Mezzo, la tradizione vive anche ai tempi del Covid
Sarà l’Infiorata di mezzo. A segnare anche nel nome questo particolare momento che stiamo vivendo. Domenica 14 giugno, solennità del Corpus Domini, Pro Loco e Contrade non faranno mancare alla città di Noale questo appuntamento così sentito e partecipato.
“Ovviamente le restrizioni e le difficoltà organizzative dovute al lungo lockdown non ci consentono di realizzare l’evento come siamo soliti fare. Ma la tradizione – assicura il presidente Enrico Scotton – sarà mantenuta, grazie alla collaborazione dell’Amministrazione comunale e della parrocchia”.
La decisione è stata presa nei giorni scorsi, valutate tutte le possibili opzioni, compreso l’annullamento (che sarebbe seguito a quello già deciso per Noale in Fiore e per il Palio cittadino).
Il Gruppo Infiorata, composto dai volontari della Pro Loco e delle contrade, si è messo al lavoro per studiare un bozzetto che sarà realizzato per essere visibile sul sagrato della chiesa dei Ss. Felice e Fortunato domenica 14 giugno.
Nell’occasione saranno donati dei bulbi a tutti i ragazzi delle classi quarte che avrebbero dovuto fare a maggio la prima comunione e poi partecipare alla processione del Corpus Domini. “Come abbiamo scritto nell’invito, questa infiorata di mezzo sarà l’occasione per ricordarci che anche nel tempo sospeso il Signore ha piantato dei semi nei nostri cuori” spiega il parroco, don Antonio Mensi.
Da sabato 6 giugno, nelle ore serali, sulla torre dell’orologio viene proiettato un video con alcune immagini significative delle infiorate del passato.
Infiorata, appuntamento il 22 e 23 giugno. Il programma
Sono partiti dal logo del mese missionario straordinario indetto da Papa Francesco per il prossimo ottobre – una croce missionaria con i colori dei 5 continenti e le parole battezzati e inviati – per ispirarsi nel progettare il grande tappeto floreale che sabato 22 giugno sarà realizzato dai volontari della Pro Loco e delle Contrade del palio di Noale. L’infiorata del Corpus Domini, che si potrà ammirare nella sua bellezza domenica 23 giugno sul proscenio della torre delle campane, cambia soggetto ogni anno. A decidere il tema, in accordo con la parrocchia dei Ss. Felice e Fortunato, è un gruppo composto da rappresentati della Pro Loco e delle contrade Bastia, Cerva, Drago, Gato, San Giorgio, San Giovanni e Sant’Urbano, con il supporto artistico di Linda Simionato e Nadia Ceoldo. “Il fatto di cambiare soggetto ogni anno – spiega la coordinatrice Enrica Beda – rappresenta uno stimolo a sperimentare nuovi disegni, nuove tecniche e nuovi materiali. E’ un lungo lavoro che inizia sei mesi prima dell’evento e che vede impegnate circa una quindicina di persone nello studio del cartone, nel calcolo del numero di fiori necessari, nella scelta dei materiali più adatti che saranno posati poi sulla base di sabbia”.
Per realizzare l’Infiorata, che sarà lunga 45 metri, verranno impiegati circa 6.000 mila garofani, 500 mazzi di crisantemina e centinaia di gerbere. Il tratto di strada tra le due torri medievali sarà ‘infrascato’ dai volontari del Gruppo Missionario.
“Come parrocchia – sottolinea l’arciprete don Antonio Mensi – dobbiamo essere grati alla Pro Loco e alle contrade per questo lavoro che consente di avere ogni anno una cornice straordinaria, veramente unica, su cui celebrare la solennità del Corpus Domini. Quello di quest’anno è un tema particolarmente attuale perché ci parla dell’impegno missionario della Chiesa, che riguarda tutti i battezzati laici”.
“Il mio ringraziamento va alla Pro Loco di Noale e a tutti i volontari e ai bambini che ogni anno si impegnano per mantenere vive le tradizioni– commenta il sindaco Patrizia Andreotti – il loro impegno ci aiuta a realizzare quello che ci siamo prefissati: valorizzare il nostro centro storico, creare attenzione sul nostro paese e sul suo grande patrimonio storico, culturale, architettonico. Anche l’Infiorata è parte del patrimonio di tutta la comunità”.
Il programma dell’Infiorata prevede sabato 22 giugno, a partire dalle ore 9, la realizzazione del tappeto floreale ad opera di un centinaio di volontari; in piazza Castello durante l’intera giornata si potranno ammirare i madonnari del gruppo Ars Antica, ovvero Emanuela Cerruti di Roncoferrato, Alice Lovato e Vanna Lodi Pasini di Mantova, Francesca Schiavon di Quinzano e Stefania Frigo di Negrar; alle ore 21.15 si terrà, sempre in piazza Castello, il concerto del Corpo Filarmonico Città di Noale con la partecipazione straordinaria del mezzo soprano Francesca Gerbasi.
Domenica 23 giugno, al mattino, sul selciato di piazza Castello, con inizio alle ore 9.30 prevista l’attività per bambini “Madonnari per un giorno – Colora la tua piazza”. Alla ore 19.30, dopo la santa messa, si svolgerà la solenne processione, alla presenza delle autorità, delle contrade e del Corpo filarmonico della Città di Noale: il corteo religioso transiterà attorno a piazza XX Settembre, transiterà sotto la torre dell’orologio, da dove i volontari del Gruppo Missionario lasceranno cadere sui fedeli petali di rose, per arrivare ai piedi del grande tappeto floreale che sarà calpestato soltanto dal parroco, prima di venir cancellato dai bambini della prima comunione.

L’Infiorata incrocia i giovani sulle strade verso il Sinodo
Guarda ai giovani, al loro percorso di vita e al loro cammino di fede, l’Infiorata 2018 che la Pro Loco di Noale, in collaborazione con le contrade del palio cittadino, organizza per sabato 2 e domenica 3 giugno. Il tema scelto per il quadro floreale, lungo oltre 100 metri che viene realizzato, da oltre vent’anni, nella città dei Tempesta in occasione della solennità del Corpus Domini, è il Sinodo dei giovani proclamato da Papa Francesco. “Ringrazio la Pro Loco e le contrade, oltre ai tanti volontari che si impegnano per realizzare questo tappeto floreale – spiega il parroco don Antonio Mensi – per aver voluto porre a tema questo appuntamento offrendolo come occasione per avvicinare i giovani noalesi al cammino che in agosto li porterà fino a Roma”. Il 2 e 3 giugno Noale, infatti, ospiterà l’iniziativa, promossa dalla Diocesi di Treviso, “Tende in piazza”: i giovani incroceranno e fermeranno qualsiasi altro giovane che si rendesse disponibile per una breve intervista sulla chiesa, i bisogni dei loro coetanei e il messaggio che le loro vite vorrebbero dare a Papa Francesco e ai vescovi per il Sinodo di ottobre.
Come al solito il tappeto floreale sarà realizzato da un centinaio di volontari che, a partire dal mattino di sabato 2 giugno, si daranno appuntamento sotto la torre delle campane, muniti di forbici, secchi, fiori, foglie e altri materiali naturali, per realizzare il disegno messo a punto dal gruppo Infiorata con l’ausilio degli architetti Nadia Ceoldo, Antonella Fersini e Luigi Fregonese. Oltre al quadro di fiori, per l’occasione la Pro Loco rinnova la collaborazione con Arte Antica Madonnara: saranno cinque gli artisti che realizzeranno sulla trachite di piazza Castello le loro immagini sacre dipinte con i gessi colorati (si tratta di Stefanio Frigo, Vittorio Ortolani e Francesca Schiavon di Verona, Emanuela Cerutti di Mantova, Natascia del Moro di Latisana).
“L’Infiorata è la conclusione di un lungo lavoro – spiega la coordinatrice Enrica Beda – iniziato parecchi mesi fa con l’individuazione del tema, la proposta di numerose bozze di disegno, la scelta di quello definitivo, la trasposizione in scala e la scelta di colori e materiali da utilizzare. Si tratta di un lavoro a più mani che vuol esprimere la grande passione di un gruppo di noalesi per la loro città, per renderla ancor più bella”. Anche il sindaco Patrizia Andreotti pone l’accento sulla creatività: “L’infiorata è un investimento sul futuro, sull’innovazione e sulla creatività. Perché l’Infiorata è tradizione, ha le proprie radici nel passato ma sa anche innovarsi, trasformarsi e sperimentare nuove forme artistiche ogni anno. Coinvolge tutti adulti e bambini. Un ringraziamento particolare va alla Pro Loco di Noale che da anni si spende malgrado le molteplici difficoltà e a tutti coloro che hanno collaborato per l’organizzazione dell’evento volontariamente. Sarà come sempre un week end che saprà emozionare e coinvolgere la cittadinanza ed i turisti”.
Il programma dell’Infiorata 2018 prevede sabato 2 giugno, a partire dalle ore 10.00 l’allestimento del quadro floreale “X Mille strade, verso il Sinodo dei giovani” a cura del Gruppo Infiorata in collaborazione con le contrade del palio e il Gruppo Missionario. In piazza Castello è prevista la realizzazione di immagini sacre a cura di Arte Antica Madonnara. In serata, alle ore 21.30, sul proscenio della torre dell’Orologio, si terrà un concerto di jazz con Daria Eibuschitz Quartet, una formazione guidata da un’eclettica violinista russa. Domenica 3 giugno, al mattino, oltre ai madonnari, è in programma l’Infiorata dei bambini delle scuole materne paritarie. Alle ore 19, infine, la solenne processione del Corpus Domini con la partecipazione delle autorità cittadine, delle contrade e del Corpo filarmonico Città di Noale.

Incontro con il regista Andrea Segre e il film “Io sono Li”
La Pro Loco, in collaborazione con la Città di Noale e numerose associazioni di volontariato sociale, organizza per venerdì 16 giugno, presso la corte delle Tre Lune in largo San Giorgio, l’incontro con il regista Andrea Segre. Apprezzato regista e documentarista italiano attento ai problemi dell’immigrazione e del territorio, Andrea Segre nasce a Dolo, in provincia di Venezia, il 6 settembre 1976. Interessato al documentario, soprattutto a carattere sociale, esordisce alla fine degli anni Novanta con alcune importanti esperienze televisive in Rai, scrivendo e dirigendo, tra gli altri, Berlino 1989-1999: Il muro nella testa (1999). A partire dal 2001, si avvicina al documentario d’autore e al movimento dei documentaristi italiani. Il debutto avviene nel 2011 con Io sono Li, presentato alle “Giornate degli Autori” del Festival di Venezia, dove ha ricevuto diversi premi collaterali. Nominato ai Nastri d’Argento e ai David di Donatello 2012 come miglior regista esordiente, Segre dirige un dramma delicato e poetico, incentrato sulle difficoltà e le inquietudini di un’immigrata cinese che lavora come barista in un’osteria di Chioggia, sacrificandosi per raccogliere i soldi necessari a consentire al suo bambino, rimasto in Cina, di raggiungerla in Italia. Nell’osteria fa amicizia con Bepi, pescatore di origini slave. Il loro incontro è una toccante fuga dalla solitudine, un dialogo silenzioso tra culture diverse, ma non così lontane. Il film sarà proiettato alle ore 21.30 (ingresso gratuito), preceduto alle ore 20.00 da un aperitivo e incontro con il regista (prenotazione obbligatoria: [email protected]; costo 10 euro).

L’infiorata del ventennale dedicata al centenario di Fatima
L’edizione numero 20 dell’Infiorata, in programma sabato 17 e domenica 18 giugno a Noale, si annuncia con un cambio di programma. Lo comunica la Pro Loco che, insieme alle contrade, realizza, nella solennità del Corpus Domini, il grande tappeto floreale di oltre 100 metri quadrati. “Per far sì che il quadro possa essere visibile ai numerosi visitatori già nella serata di sabato – spiega la coordinatrice Enrica Beda – abbiamo deciso di iniziare l’allestimento del disegno a sfondo religioso al mattino vista anche la sua complessità”. Il tema scelto dal gruppo Infiorata per l’edizione 2017 è il centenario dell’Apparizione della Madonna di Fatima.
Oltre al gruppo Infiorata che vedrà all’opera oltre un centinaio di persone, volontari della Pro Loco e delle sette contrade della città, è prevista anche quest’anno la partecipazione del gruppo di ‘madonnari’ Arte Antica che realizzeranno le loro immagini artistiche sul selciato di piazza Castello. Ai volontari del Gruppo Missionario invece il compito di predisporre sulla strada tra le due torri l’infrascata.
“Siamo tra le poche città del Nord Italia a tenere viva questa tradizione – spiega il presidente Enrico Scotton – e riusciamo a farlo grazie all’impegno generoso di un gruppo di persone e al sostegno economico di alcune aziende del paese. Da qualche anno siamo presenti anche sull’Infiorata international network che riunisce i tappeti artistici di fiori e altri materiali realizzati in tutto il mondo”.
Il programma del ventennale prevede un’anteprima venerdì 16 alla corte delle Tre Lune, dove alle 20 ci sarà l’aperitivo-incontro con il regista Andrea Segre e a seguire la proiezione del suo film “Io sono Li”, evento realizzato in collaborazione con l’assessorato alle politiche giovanili e gli Studenti per la biblioteca. Sabato 17, oltre alla realizzazione del tappeto artistico di fiori (saranno utilizzati circa 10 mila tra garofani e crisantemine) e alla realizzazione dei quadri dei Madonnari, alle ore 18.30, presso corte La Bova si terrà l’inaugurazione della mostra “Dogaressa e le rose antiche” a cura del vivaio La Campanella e in collaborazione con il perito agrario Stefania Carraro (la mostra sarà visitabile anche domenica 18, dalle ore 9 alle 19). Nella serata di sabato sotto la loggetta di Largo San Giorgio concerto “Vocal swing & songs” con il coro Getsemani. Domenica al mattino entreranno in scena i bambini delle scuole dell’infanzia paritarie che realizzeranno la loro “infiorata”. Alle ore 19.00 infine, la solenne processione del Corpus domini per le vie del centro storico, con la partecipazione del Corpo filarmonico Città di Noale.
“Sono grato alla Pro Loco, alle contrade e a quanti si impegnano per realizzare questo tappeto a tema religioso – commenta il parroco don Antonio Mensi – perché con il loro lavoro danno un tono speciale alla solennità del Corpus Domini. Anche questo è un segno concreto della vivacità della comunità noalese”.
“Desidero ringraziare la Pro Loco, le contrade e tutti coloro che volontariamente lavorano da mesi con dedizione e passione per l’edizione 2017 dell’Infiorata del Corpus Domini che – ricorda il sindaco Patrizia Andreotti – è una delle principali solennità dell’anno liturgico ed un’antica tradizione apprezzata da tutta la comunità e che, sono certa, ci saprà sorprendere anche quest’anno”.
L’Infiorata è organizzata dalla Pro Loco di Noale, in collaborazione con il Comune di Noale, il contributo di Gruppo Cosmo, Butyrose Sila e NordEst Prati.

La Pro loco per il centenario della morte di Lancerotto
Egisto Lancerotto è uno dei cittadini più illustri di Noale. Un simbolo della città, insieme a Pietro Fortunato Calvi e ai Tempesta. Il 31 maggio prossimo ricorrono i cento anni dalla sua morte, avvenuta nel 1916 a Venezia. Di recente la sua opera artistica, assai consistente, è stata rivalutata dalla critica, anche grazie alla presenza di suoi quadri in mostre importanti come quella sull’Ottocento Veneto a Ca’ dei Carraresi di Treviso.
“La Pro loco, fedele alle finalità statutarie, vuole rendere omaggio a questo illustre concittadino che – ricorda il presidente Enrico Scotton – ha fatto dono alla sua città natale di un lascito che raccoglie oggi 78 olii su tela e 19 bozzetti su carta, costituendo un “unicum” di tutto rispetto”.
Mercoledì 1 giugno, a conclusione delle iniziative programmate per l’Infiorata, è in programma una cena con l’artista, preceduta dalla visita delle opere di Lancerotto esposte in palazzo della Loggia e in sala Giunta del palazzo municipale. Saranno presenti alcuni esperti dell’opera del pittore noalese: Luca Furlanetto giovane critico d’arte dell’Ottocento, Luciano Franchi della galleria Nuova Arcadia e Giovanna Niero, restauratrice.
Durante la cena, presso il ristorante Al Gallo, ci sarà anche un momento musicale: per la prima volta saranno eseguite a Noale le tre canzoni in dialetto veneziano dal titolo La regata veneziana scritte da Gioacchino Rossini una trentina di anni prima che Lancerotto dipingesse la tela sempre ispirata alla Regata di Venezia oggi conservata nel palazzo municipale. Ad eseguirle sarà la mezzo soprano Francesca Gerbasi accompagnata dal maestro Silvio Celeghin.
L’iniziativa della Pro Loco è organizzata in collaborazione con la Città di Noale, il Rotary e il Lions. La partecipazione all’evento è su prenotazione che va effettuata presso la sede della Pro Loco (costo 35 euro).

Mostra delle immagini mariane della devozione popolare
In un percorso ideale che conduce all’Infiorata del 29 maggio, la Pro Loco di Noale allestisce una mostra fotografica, dal titolo “Mater Misericordiae” che valorizza il patrimonio artistico e storico cittadino attraverso le immagini mariane della devozione popolare, espressa nei secoli a Noale. Affreschi, icone e statue alle volte poco conosciute dagli stessi noalesi ricordano la nostra ricca storia dal XIV al XX secolo. La mostra vuol essere uno stimolo alla conoscenza di questo ricco patrimonio tracciando un cammino storico per immagini, invitando poi a percorrerlo visitando concretamente i luoghi significativi della nostra città. Autori delle foto sono: Antonio Mensi, il parroco di Noale che si è fatto apprezzare anche per la sua passione fotografica, Valentina Pinto e Giorgia Senno.
“L’originalità della mostra – spiega Lara Pavanetto, consigliere della Pro Loco – sta nel fatto che sarà esposta nelle vetrine di un negozio del rinnovato Palazzo Maggiore, gentilmente messoci a disposizione dal proprietario, e quindi visibile in ogni ora della giornata. Abbiamo pensato che fosse un modo per valorizzare anche gli angoli più belli della nostra città”. Le fotografie rimarranno esposte fino a giovedì 2 giugno.
La mostra verrà inaugurata domenica 22 maggio, alle ore 17. Ad allietare i presenti alcuni brani lirici eseguiti dalla mezzo soprano Francesca Gerbasi accompagnata alle tastiere dal maestro Silvio Celeghin. Saranno presenti, oltre agli autori delle foto, anche il sindaco Patrizia Andreotti e il presidente della Pro Loco Enrico Scotton.

Infiorata, dalla devozione mariana a Lancerotto
Terzo appuntamento con gli eventi 2016 targati Pro Loco Noale. Domenica 29 maggio, solennità cristiana del Corpus Domini, si rinnova la tradizione dell’Infiorata, il grande tappeto floreale realizzato dai volontari dell’associazione insieme alle contrade del palio. Un lavoro di squadra che quest’anno sarà ispirato al Giubileo della Misericordia e alle sette opere di Misericordia corporale. I preparativi per disegnare il grande cartone, lungo circa 50 metri, che servirà da traccia come “sinopia” per gli infioratori, sono in corso da mesi, come spiega la coordinatrice del gruppo Enrica Beda: “Il Giubileo ci ha offerto lo spunto, ma poi abbiamo lavorato per tradurre il tema in chiave locale, cioè inserendo il disegno floreale nel contesto noalese. Speriamo di esserci riusciti”.
Tutto avrà inizio sabato 28 maggio, quando arriveranno a Noale anche gli artisti di arte madonnara che, mentre gli infioratori saranno al lavoro sul proscenio della torre delle campane, con i loro gessi colorati cominceranno a realizzare le loro opere sul selciato di piazza Castello. Domenica mattina si uniranno anche i bambini delle scuole dell’infanzia paritarie per realizzare il loro piccolo tappeto floreale: una croce fiorita.
“Il nuovo direttivo della Pro Loco – spiega il presidente Enrico Scotton – sta puntando a far crescere questo evento, consapevole che si tratta di una delle poche iniziative simili presenti nel Nord Italia. E i risultati stanno arrivando, visto che abbiamo già prenotazioni di visitatori che giungono anche da fuori regione, come una comitiva in arrivo da Bologna”.
Il programma dell’Infiorata 2016 va oltre alla tradizione religiosa. Sabato 28 maggio, la Pro Loco ha organizzato un concerto sotto la loggetta di largo San Giorgio, di recente restaurata dall’Amministrazione comunale. Alle ore 21.15 si esibirà il gruppo “iZeta lyric project”, con un programma che spazia da Bach a Leonard Cohen. “Bene fa la Pro Loco a valorizzare uno dei tanti spazi significativi e belli di Noale – commenta il sindaco Patrizia Andreotti – perché è solo in questo modo che si può far conoscere e dare nuova funzione al nostro grande patrimonio cittadino”.
L’Infiorata, che si concluderà domenica 29 maggio con la solenne processione e la corsa dei ragazzi della prima comunione sul grande tappeto di fiori, sarà annunciata da una mostra fotografica allestita presso i locali di Palazzo Maggiore, la cui inaugurazione è prevista alle ore 17 di domenica 22 maggio. “Si tratta di una trentina di immagini – spiega Lara Pavanetto, studiosa di storia locale e consigliere della Pro Loco – che raffigurano alcune delle opere d’arte simbolo della devozione mariana a Noale nei secoli”. Le foto sono di don Antonio Mensi, Valentina Pinto e Giorgia Senno. La mostra rimarrà esposta fino al 2 giugno.
I festeggiamenti per l’Infiorata si concluderanno con un omaggio ad Egisto Lancerotto, il grande pittore noalese morto il 31 maggio 1916. “Ci è sembrato doveroso – osserva Gianluca Varretto, vicepresidente della Pro Loco – ricordare questo centenario invitando da Milano uno dei più giovani e promettenti critici d’arte dell’Ottocento e da Padova il più grande gallerista delle opere di Lancerotto”. Il programma prevede mercoledì 1 giugno una visita alle opere della quadreria di Palazzo della Loggia (“Aperitivo con Egisto”) e una cena presso il ristorante Al Gallo (su prenotazione, costo 35 euro).
L’Infiorata è organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune di Noale, con il contributo di Fondazione Riviera Miranese e Gruppo Cosmo.

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In piazza anche le immagini votive di Arte Antica Madonnara
Chi è Arte Antica Madonnara ospite per la prima volta dell’Infiorata di Noale in programma il 6 e 7 giugno? Essa è attiva da più di dieci anni nel territorio italiano con lo scopo di portare nelle piazze di paese l’antica arte effimera del madonnaro, realizzando direttamente sul selciato immagini votive tramite l’ausilio di gessetti colorati.
Ci vogliono dalle 6 alle 20 ore di lavoro per realizzare queste opere. In occasione dell’Infiorata di Noale è prevista, nel proscenio della torre dell’orologio, la realizzazione del Tondo Doni (Michelangelo) di notevoli dimensioni che riproduce la Sacra Famiglia per eccellenza; esso verrà eseguito da Stefania Frigo (32 anni di Verona) e la sua collaboratrice Natascia Del Moro (35 anni di Latisana). Altri due dipinti raffiguranti la Sacra Famiglia verranno eseguiti singolarmente da Katia Santolin (39 anni di Cologna Veneta) e Vittorio Orsolini (75 anni di Cologna Veneta).
Per la prima volta Noale ospita dei Madonnari e lo fa in occasione di una delle manifestazioni più belle, che riprendono una tradizione legata alla solennità cristiana del Corpus Domini.


















