Torna il Palio, Noale si tuffa nel passato per 48 ore
Sabato 17 e domenica 18 giugno, Noale rievocherà i fasti del passato, quando la famiglia Tempesta, a cui il Vescovo di Treviso aveva affidato il castello, organizzavano giochi e feste. L’Associazione del Palio, di cui fa parte anche la Pro Loco, riproporrà l’antica corsa che assegnerà il drappo, realizzato per l’occasione, alla contrada vincitrice. Saranno due giorni di festa, un tuffo nel passato grazie ai figuranti, al mercato, agli artisti, ai musici, agli sbandieratori che animeranno l’area attorno alla Rocca. Il programma dell’edizione 2023 del Palio di Noale prevede, dopo la cena delle contrade di venerdì 16, i momenti aperti al pubblico: sabato 17 da non perdere alle ore 22.30 la suggestiva cerimonia de La Bala d’oro, di cui saranno protagoniste le giovani noalesi che nel corso dell’anno compiranno la maggiore età; domenica 18, alle 19.30 da vedere la corsa degli atleti portacolori delle sette contrade; alle 22.30 la battaglia degli armati e alle 22.45 l’incendio della Rocca. Ciò che rende speciale la rievocazione storica di Noale è il mercato allestito dalle contrade, un vero e proprio spaccato sulla vita del Medioevo. Ingresso gratuito.

Ecco il programma del Palio di Noale, edizione 2016
L’associazione Palio Noale ha reso noto oggi il programma della rievocazione storica edizione 2016. Si inizia sabato 11 giugno, alle ore 20.30 con la disfida dei musici e sbandieratori delle contrade, all’interno della rocca dei Tempesta. Si proseguirà giovedì 16 giugno, ore 20.30, con la gara di tiro con l’arco a cura delle contrade, sempre all’interno della rocca. Venerdì 17, alle ore 20, è in programma la tradizionale cena delle contrade. Sabato 18 e domenica 19 giugno il clou della rievocazione storica con la cerimonia della Bala d’oro, la corsa del Palio e l’incendio della torre. L’ingresso a tutti gli spettacoli è gratuito. Per ulteriori informazioni consultare il sito www.palionoale.it

Fiore e Giovanni, poemetto di Raffaele Roncato
Il piccolo poema di Raffaele Roncato, senza esigenze stilistiche o metriche, è liberamente ispirato ad un fatto realmente accaduto. I nomi dei personaggi e dei luoghi sono reali e fedelmente aderenti alle fonti storiche di riferimento e più in generale alla storia di Noale e della famiglia Tempesta. Racconta della sfortunata storia d’amore di due giovani, lei Fiore, lui Giovanni, vissuti nella prima metà del XIV secolo nella contea di Noale, ove era signore Guecello Tempesta. Essi vennero uccisi con una lancia dal fratello di lei di nome Alberto in una notte del mese di giugno dell’anno 1332. Ancora una volta Amore é più forte delle convenzioni del tempo: ad un giovane povero e ad una ragazza di condizione agiata o viceversa, non era concesso di poter vivere una vera ed intensa storia d’amore. L’Amore alla fine vince la morte.
1) Piangano o Novale le tue torri
pianga la tua contea, la colomba
non vola più lassù, un grave lutto, una tomba
Fiore e Giovanni non son più lor colori.
Pianga la Padovana fino a Stigliano
fermi Musone il suo corso lento e piano.
Ascolti la Marca e il trevigian cadrobio
dove Amore ci spinse non ci fermò odio
Tu o Marzenego che il Tempesta piegò
ferma il corso, e l’acqua ove Lei i piedi bagnò.
2) Giovanni il mio nome, nacqui in Padovana
freddo povertà e fame e tristezza compagnaron
amor di madre e fratelli, persi il padre, mai mancaron.
Lasciai famiglia e giochi e la terra pavana
ove il padre mi volea forte e abile arciere,
venni invece vaccaro povero e dimenticato stalliere.
Arrivaron, uccisero madre e fratelli, scappai
e al castello di Noale, all’ombra delle torri andai.
Sotto la porta Trevisana al mercato fui comprato
da Floravante della Fossa presto occupato.
3) Fiore mi chiamaron quando nacqui a maggio
era quel mese di fiori e colori..
Di Fossa fui, non povera la stirpe, ai bagliori
al tramonto di Noale il padre portavami adagio.
Nacqui e mia madre sul grano riposava ove nido d’allodole
fra fiordalisi stava e Fiore fino alle novole
fui chiamata. A Noale il padre andava,
io con lui al tramonto alla rocca correa e bagnava
i piedi quando Torre Vecchia vedea sull’acque
e intinger piccolo pollice finchè al padre piacque.
4) Amor ci volle nascosti ai più, mentre segreti, intensi lamenti
non di giorno ma di notte ci furono compagni
e baci e carezze furtive più grandi fecero i lagni.
Quel silenzio che in vita dolce fece amor tra tormenti
ora ci lega più di prima quando destino avverso non vuole:
ove Amor si misura, Cupido la faretra piena suole
perder e rossi dardi e piange perduta lena.
Terre, castelli, cavalli e armi mai resero vita piena,
amor di Giovanni, povero famulo, fu gran tesoro
e me Fiore ricca ma sola, coronò come d’alloro.
5) Trovatori e feste nel castello di Novale ove Guecello dimorava
amato da Caterina padovana, mai dimentico
del primo amor di Gaia trevigiana che frutto nuovo e antico,
Meladugio chiamaron e con Nicolò e Vampo ora amava.
Venni io Fiore ad una sera di festa alla Torre antica
quando a maggio la libellula non fatica
e vola più su, più su, dimentica del bianco cristallo di neve
accanto a lei d’inverno, pur freddo, ma fiore adagio e lieve.
Flebile luce dalla torre uscia quando a passi lenti io era al castello
notte e silenzio, canto trobador vincea come battito d’ ali d’uccello.
6) Venni con madre e sorella alla porta del Tempesta, vidi
Giovanni povero famulo sorvegliare cavallo del signore,
lui non potea entrar perché servo venduto sanza onore.
Scesi il destriero, il guardai, lui non osò occhi alzare ma io ‘l vidi.
Come potei amarlo così quando lingua d’Amore agli occhi sa parlare?
Amor più grande donommi Amore quella sera, di vedere sanza guardare.
Entrai alla festa nella Rocca, non godei occhi di cavaliere,
a Giovanni pensava il cuore non a sua condizion servile, il troviere
cantava e io sola al balcon verso Buchignan guardava il tramonto
quando… sguardo di Giovanni lassù salì, d’Amor così iniziò il tormento.
7) Aravo il campo, spingea buoi e aratro, ove fatica e pianto
di perduta famiglia, Amor di Lei che non conobbi mai
prima della sera al castello. O voi tutti udite questi lai:
io povero Giovanni di Padovana, il nome di Lei non vanto.
E occhi e portamento di giovane fanciulla ricordo,
lignaggio ricco lei ma l’amor dè poveri non è sordo
a’ lai del cuore, questa sì è pace e gran sentimento.
Più la vidi finchè…, di notte veglio ed è tormento,
a signoril destriero, al fienile, io dormo e parlo
forza d’Amor mai potè cuore tenere ne’ lacci o tarlo.
8) D’allora solo la notte senza luna ci fu compagna,
luce del sole a cuori d’amore mai mancò,
a noi d’opposta condizion, sorte avversa toccò
dove buio silente e solo canto d’usignol s’accompagna,
amor di Fiore e Giovanni nascosto quaggiù
rese noi d’intensa passion sinceri a quei che fu
più grande la notte fece nostro Amore nascosto, ai più inviso.
Lunghi capelli di Lei accarezzava le mani e’l viso,
e teneri sospiri facea più dolce il volto, e grillo tacea
sullo stelo, soffio di brezza tra fili d’erba ove il nudo piede movea.
9) Cura maggior ci colse l’ultima notte e affanno,
tristi presagi nella lunga sera d’estate sole non tramontava
e l’attesa della notte noi confortava. E il Sole non bramava
con le ombre vestirsi quella sera, quella del danno.
Profumo di grano, file di covoni quando la prima stella
sedette sola nel cielo di giugno e stanco mietitor con lei favella.
Alberto fratello di Fiore con lancia nel buio della campagna
a cacciar l’ombre nel grano. Due d’Amore compagni
nella notte si amavan Fiore e Giovanni eran loro.
Cadde lei senza bagnare di sangue, poi Giovanni e le stelle furon coro.
10) Amore racconti del bene che in vita ci legò
vani non furon sospiri segreti ai più e tormento.
Passione nascosta sempre grande fece sentimento
che morte mai separò ma unì chi dolor portò.
Ora piangano o Novale le tue torri e ponti e castello
Destino non volle, ma sigillo d’Amor ora siam, e tu luna piena
la Rocca nell’acqua vedi, e Fiore vicina con lena
piccolo piede bagnare, e Giovanni seduto sulla sponda cercare
lassù torre Buchignana ove al balcon Amor volò desioso d’amare.
Il programma del Palio di Noale, 19-21 giugno 2015
Il palio di Noale si farà anche quest’anno, nonostante si fosse temuto il contrario. La nuova Associazione culturale Palio Noale (di cui la Proloco di Noale è socia) ha infatti fatto conoscere in questi giorni il programma dettagliato della manifestazione 2015, il cui ingresso è gratuito:
Venerdì 19 Giugno
ore 20.00Cena delle Contrade
Sabato 20 Giugno
ore 17.00 Apertura mercato e accampamenti medievali
ore 17.30 Corteo Storico di apertura
ore 17.45 Spettacoli di corte in Piazza Castello
ore 19.00 Santa Messa con benedizione del Palio
ore 21.00 Giostra medievale – dimostrazione a cura dell’Ass. EquitesDuellatorumnell’area esterna Rocca dei Tempesta
ore 22.00 Cerimonia Bala d’Oro in Piazza Castello
ore 22.50 Spettacolo Giocoleria e Mangiafuoco in Piazza Castello
ore 23.30 Spettacolo a Cura dei Cavalieri di San Giovanni – Area esterna Rocca dei Tempesta
Domenica 21 Giugno
ore 10.00 Apertura mercato e accampamenti medievali
Spettacoli itineranti Monaldo istrio lo giullaro e la Compagnia dei Ciarlatani
ore 10.30 Gara di tiro con l’arco – Rocca dei Tempesta
ore 16.30 Corteo Storico (sfilata)
ore 18.20 Spettacolo “Ad mortemfestinamus”
ore 19.00 Spettacoli di corte a cura del Gruppo Ballo Anoalis in Piazza Castello
Spettacolo di falconeria a cavallo a cura dell’Ass. EquitesDuellatorum
Area esterna Rocca dei Tempesta
Concerto del coro Thomas Tallis – proscenio della Torre delle campane
ore 19.30 Corsa del Palio
ore 20.30 Spettacoli musici e sbandieratori di Contrada – Piazza Castello
Spettacolo Compagnia dei Ciarlatani – Cà Matta
Spettacolo Monaldo istrio lo giullaro – Area Giardini
ore 21.00 Giostra medievale dimostrazione a cura dell’Ass. EquitesDuellatorum
Area esterna Rocca dei Tempesta
ore 22.00 Spettacoli di corte itineranti nelle varie aree
ore 23.00 Assalto e incendio della Torre dell’Orologio
Ingresso gratuito

Presentazione del fumetto: La vera historia del Palio di Noale
Per tutti gli appassionati di fumetti, il Filò organizza per mercoledì 23 luglio 2014 alle ore 21.00 una “serata con l’artista”.
Sarà ospite FRANCESCO LUCIANETTI poliedrico artista padovano sempre impegnato a disegnare racconti, a lasciare sulle tele segni spesso contrapposti a descrivere momenti di realtà veri o virtuali… un personaggio che merita di essere conosciuto.
Ci farà capire come nascono le storie e lo farà presentando l’ultimo suo lavoro, il fumetto che racconta la storia del Palio di Noale.
Nella serata ci sarà anche la presenza di un altro ospite… IL RABOSO FIORE SELEZIONE SPECIALE dell’azienda Paladin.
Un vino prodotto dai migliori grappoli di Raboso uno dei più antichi vitigni del Veneto.
Il primo artista lo ascolteremo, il secondo lo berremo…
Siete invitati.
Per l’occasione si può acquistare il fumetto al prezzo di promozione.
Il Palio 2014 vinto dalla contrada del Drago
Archiviata l’edizione 2014 del palio, per la Pro loco non c’è nemmeno il tempo di tirare il fiato visto che domenica 22 giugno è in programma l’Infiorata del Corpus Domini. “E’ un mese di fuoco – spiega il presidente Francesco Bonaventura – che sta impegnando la nostra associazione su molti fronti. Per il momento ci godiamo il buon risultato della rievocazione storica che ha richiamato ieri una grande folla, complice anche il fatto che molti, visto il tempo, non se ne sono andati al mare”.
Mentre i contradaioli del Drago festeggiano ancora la loro prima vittoria, conquistata dopo una gara avvincente, si fanno già i primi bilanci. “Diciamo che tutto è filato liscio grazie anche al lavoro di tanti volontari, al coordinamento con le forze di polizia e la protezione civile. Per quanto riguarda gli eventi – osserva Bonaventura – mi pare di poter dire che le proposte sono piaciute al pubblico. Forse, a cercare i punti dolenti, ci attendevamo qualche banco in più al mercato di piazza XX Settembre e maggiore partecipazione alle serate culturali. Su questo faremo una riflessione”.
Chi fa festa ancora sono le quattro diciottenni vincitrici della cerimonia de la bala d’oro che le ha viste protagoniste domenica sera in piazza Castello. Ecco i loro nomi: Gloria Roncato e Giorgia Bonaventura del capoluogo, Sofia Mezzasalma di Moniego e Irene Marazzato di Cappelletta.
Da ricordare infine che fino a domenica 22 giugno sono visitabili le due mostre, quella di Francesco Lucianetti, autore del drappo e del fumetto sulla storia del palio di Noale, allestita in Palazzo della loggia e quella di Enzo Viviani, nelle sale della torre delle campane, dedicata proprio alle donzelle della bala d’oro.
Ecco il programma del Palio
Svelato il programma del Palio 2014. La rievocazione storica noalese, che riprende le gesta della famiglia Tempesta, si svolgerà dal 9 al 15 giugno. Una prima novità del calendario, messo a punto da Pro Loco e Contrade, riguarda proprio la durata degli eventi. I primi tre giorni saranno dedicati a due conferenze di esperti sulla letteratura medievale e alla presentazione del fumetto “La vera Historia del Palio di Noale”. Quest’ultima è l’altra grossa novità dell’edizione 2014: il coinvolgimento di Francesco Lucianetti, artista e illustratore che opera a Padova, al quale la Pro Loco ha affidato anche il compito di disegnare il Palio. A lui sarà dedicata una mostra personale presso il Palazzo della Loggia. Palio che sarà presentato alla cittadinanza giovedì 12 giugno, prima dello spettacolo in rocca Musica Officinalis.
Venerdì si entra nel vivo della rievocazione storica con la cena delle contrade che si svolgerà da torre a torre. Sabato 14 e domenica 15 giugno gli spettacoli, il mercato medievale, le sfide (da segnalare quella delle batee, barche, sugli spalti della rocca) e la corsa per l’assegnazione del palio alle ore 19.30 di domenica. Conclusione delle feste medievali con assalto alla rocca e incendio della stessa. Di seguito pubblichiamo il programma completo.
Oggi la presentazione del fumetto sul palio
Sarà presentato domani sera il fumetto “La vera Historia del Palio di Noale”. Alle ore 21, presso la sala San Giorgio, l’autore Francesco Lucianetti, artista e illustratore, romano di nascita ma residente a Padova, svelerà i segreti di questa sua ultima creazione che racconta la leggendaria vicenda del ratto di Hursula, moglie di Guido III Tempesta. Fatta rapire da Ezzelino, imprigionata nella torre del mastio di Torreselle, la donna viene liberata dal marito, signore di Noale, e portata in salvo al castello. A memoria di quella fuga lungo il bosco inseguiti dai soldati del tiranno i Tempesta ordinarono che fosse ogni anno bandito il palio.
Il fumetto, voluto dal presidente della Pro Loco, Francesco Bonaventura, per completare l’ampia narrativa sulla città dei Tempesta, racconta la storia con un linguaggio nuovo e con l’ausilio delle immagini che riempiono tutte le 38 pagine, presentando gli avvenimenti in maniera, se pur fantasiosa, molto comprensibile. Il segno di Lucianetti è preciso, la forma è accattivante e animate da continue trovate grafiche e narrative. Il lettore si trova presto catturato da un racconto fantastico, avventuroso e avvincente.
Alla presentazione interverranno anche il sindaco Patrizia Andreotti (alla sua prima uscita ufficiale), Gianfranco Trabuio, scrittore che ha curato i testi e Raffaele Roncato, lo storico ufficiale dei Tempesta. E’ prevista anche la proiezione di un filmato che racconterà come è nata e si è sviluppata l’idea di realizzare un fumetto dedicato al Palio di Noale. A Lucianetti è dedicata una mostra personale nelle sale di Palazzo della Loggia, visitabile fino al 22 giugno. 
Mostra di Enzo Viviani dedicata alle donzelle della bala d’oro
E’ dedicata “Alle donzelle della bala d’oro” la mostra che il pittore Enzo Viviani allestirà presso la torre delle campane in occasione del Palio 2014. L’inaugurazione è prevista domenica 8 giugno, alle ore 11; presenterà l’artista la dott.ssa Lidia Mazzetto. La mostra rimarrà aperta dino al 22 giugno con il seguente orario: festivi ore 10.12.30 e 16-19; feriali ore 17-19. Lunedì chiuso.
Mostra di pittura e scultura sull’autore del palio 2014
“Le dame, l’arme e gli eroi”. E’ questo il titolo della mostra di pittura e scultura dedicata all’opera di Francesco Lucianetti che si aprirà sabato 7 giugno, alle ore 18, presso Palazzo della Loggia a Noale. Presenta Gianfranco Trabuio.
Lucianetti è l’autore del Palio 2014 e del fumetto che la Pro Loco ha voluto realizzare sulla storia medievale della cittadina nel periodo in cui si svolgeva la corsa del palio rievocata ogni anno alla metà di giugno. La mostra rimarrà aperta fino a domenica 22 giugno. Orario: festivi 10-12.30 e 16-19; feriali 17-19. Lunedì chiuso.
Un fumetto sul palio di Noale? Com’è nata l’idea
Ce lo spiega il presidente della Pro Loco, Francesco Bonaventura.
“L’idea è scaturita quando è stato presentato a Noale il fumetto “S. Francesco e il Sultano” illustrato da Francesco Lucianetti e corredato dai testi di Gianfranco Trabuio. Mi sono chiesto: perché non proporre una storia illustrata di Noale? Ciò avrebbe dato ulteriore lustro alla nostra città e avrebbe completato la narrativa riguardante il nostro territorio. Ho già messo in evidenza che abbiamo un centro storico che molti ci invidiano, una storia importante, con personaggi di rilievo che si sono susseguiti nel tempo. Cos’altro ci mancava? Lucianetti ha notato il mio interesse e mi ha proposto di botto – una storia sul Palio di Noale, facendo rilevare che ci sono tutti gli ingredienti per poter costruire una trama che vede impegnati i protagonisti di quel tempo: il vescovo di Treviso, i signori Tempesta, Ezzelino da Romano, le donne delle famiglie nobili, il tutto inserito nello scenario tipico del medioevo, i villaggi, i castelli, la rocca di Noale e la disfida tra contrade”.
Si parte! Lucianetti si mette all’opera e racconta la storia del Palio di Noale con un linguaggio nuovo e con l’ausilio delle immagini presenta gli avvenimenti in maniera, se pur fantasiosa in modo comprensibile. Il segno è preciso, la forma è accattivante e animata da continue trovate grafiche e narrative, un racconto fantastico, avventuroso e avvincente che è piaciuto da subito, da quando si sono viste le prime tavole.
La Pro Loco, da sempre interessata alla divulgazione di testi relativi al nostro territorio e alla promozione turistica di Noale, si è fatta interprete di questa iniziativa, sperando che questa opera possa essere apprezzata e vada ad arricchire la cospicua messe artistica riguardante la nostra città e renda felici gli appassionati del fumetto d’autore.
La vera historia del Palio di Noale

Dal 9 al 15 Giugno, in occasione del Palio uscirà il libro a fumetti “La vera historia del Palio di Noale“.
Prenotalo subito presso la sede della Pro Loco – Tel. 041 440805 – [email protected]
avrai uno sconto del 20%.
Un’offerta irripetibile!!!
Palio: Noale rivive il suo passato medioevale
La rievocazione storica del Palio è il momento più atteso nel calendario degli eventi noalesi.
Grande soddisfazione per il successo dell’edizione 2013: le vie del centro storico di Noale si sono affollate con decine di migliaia di spettatori, trasformandosi in un vero e proprio borgo medievale come ai tempi dei Tempesta.
Moltissimi giovani, adulti, famiglie, coppie noalesi hanno partecipato alla preparazione di costumi, scenografie, oggetti d’epoca e di tutto l’occorrente; ognuno era ben calato nella sua parte. I protagonisti di queste giornate sono stati gli arceri, le donzelle, i nobili, i popolani, le concubine, gli appestati e l’immancabile boia.
Tra i momenti più attesi, certamente quello della corsa, che si è conclusa con la vittoria della contrada Cerva, seguita da San Giorgio e Gato. La gara è stata vissuta in modo intenso e si è sviluppata lungo i 1600 metri all’interno del centro storico cittadino. All’ultimo arrivato, Sant’Urbano, come da tradizione, è stato dipinto il volto di nero.
La parte più “colorata” della manifestazione è stata invece quella del corteo storico, un lungo serpente con tutti i membri delle contrade al suono di tamburi e chiarine.
La giornata è terminata con l’incendio e l’assalto della Rocca, tutti con il naso all’insù per godersi lo spettacolo.
Attendiamo ora l’arrivo del Palio 2014 con il solito entusiasmo che ci contraddistingue!
Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata interamente al Palio di Noale, clicca qui.












